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Un incontro streaming ricco di spunti e riflessioni quello che si è tenuto lunedì 22 marzo con l’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, rappresentata dalla Dottoressa Giovanna Li Perni, una delle Responsabili dell’UNHCR Italia, e con Hanna Khoury, rifugiato siriano.

All’evento online (oltre alle centinaia di persone che, virtualmente, hanno seguito la diretta Youtube) hanno partecipato gli alunni delle classi I, II e III della Scuola Secondaria di I grado e tutti gli studenti dell’High School, che hanno così avuto modo di approfondire le attività svolte dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, anche attraverso una preziosa testimonianza diretta.

Dopo aver introdotto brevemente l’iter e le linee guida, inserendole nella specifica cornice storica, che hanno portato alla nascita dell’UNHCR, la Dottoressa Li Perni, passando per la Convenzione di Ginevra, ha parlato più nel dettaglio ai ragazzi della definizione e dello stato di rifugiato, sottolineando dati rilevanti: 26 milioni di rifugiati nel mondo, di cui la metà sono bambini che, per l’85%, trovano protezione nei paesi più poveri, che già faticano ad assicurare i servizi primari ai propri cittadini.

In seguito la Dottoressa Li Perni ha evidenziato l’importanza del linguaggio – a livello collettivo – spesso scorretto o, addirittura, sconsiderato, nel comunicare questa realtà, che contribuisce, ulteriormente, alla diffusione di informazioni parziali o errate.

Intenso il racconto di Hanna Khoury, rifugiato siriano, che, a dieci anni dall’inizio del conflitto in Siria, ha condiviso con i ragazzi la sua vita prima e dopo lo scoppio della guerra, rispondendo a tutte le loro domande.  

A 70 anni dalla sua fondazione, oggi, l’UNHCR lavora in 135 Paesi del mondo e si occupa di oltre 80 milioni di persone: il nostro Istituto ne sostiene la causa con donazioni fisse, affinché alcuni bambini rifugiati abbiano un’educazione e le famiglie un posto sicuro in cui vivere per lavorare e acquisire nuove competenze per dare il proprio contributo alla comunità. 

Per rivedere l’incontro è possibile collegarsi a questo link: