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Si conclude oggi, 7 ottobre, il 90° Anniversario del nostro Istituto, ricorrenza che è stata celebrata questa mattina con una Santa Messa, per ragioni di sicurezza, nella palestra della nostra scuola.

La celebrazione si è svolta alla presenza delle classi III della scuola secondaria di primo grado e delle classi V della scuola secondaria di secondo grado, ma tutti sono stati invitati a prendere parte a questo momento importante e di condivisione collegandosi via web all’evento:

La celebrazione si è svolta alla presenza delle classi III della scuola secondaria di primo grado e delle classi V della scuola secondaria di secondo grado, ma tutti sono stati invitati a prendere parte a questo momento importante e di condivisione collegandosi via web al seguente link (dove ora è possibile rivivere l’evento):

Una mattina ricca di emozioni e iniziative, che si è conclusa con altri due momenti speciali: per l’occasione, infatti, insieme agli alunni delle classi V della scuola primaria, è stato piantato nel nostro giardino un cedro del Libano; infine, in ricordo di questo importante giorno, è stata svelata la targa commemorativa posta su di una facciata interna del Bèziers Hall (Castello) alla presenza degli alunni del Kindergarten.

Buon compleanno Marymount!

Si è tenuto mercoledì 29 aprile, per gli alunni della III media e del Liceo, la conferenza streaming “Principio di legalità in materia penale” con il Prof. Avv. Federico Bona Galvagno, magistrato ordinario, già Docente stabile di diritto europeo alla S.S.P. A. della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Consigliere giuridico e Capo Ufficio legislativo presso il Dipartimento delle politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attualmente con funzioni di Magistrato Giudicante Penale presso il Tribunale di Roma.

Partendo dalle origini del codice penale italiano, il Dottor Federico Bona Galvagno ha delineato le caratteristiche del nostro ordinamento penale, stimolando, anche attraverso la narrazione della propria esperienza professionale, la curiosità nei ragazzi per una materia difficile e complessa.

Come di consueto, negli appuntamenti che affiancano la didattica a distanza, è stato lasciato ampio spazio alle domande e alle curiosità degli studenti che hanno partecipato all’evento via web.

Si sono svolti giovedì 23 aprile e venerdì 24 i due incontri per gli alunni delle classi terze dell’High School, rispettivamente delle sezioni A e B, con la scrittrice Carla Maria Russo. 

Focus dei due eventi streaming è stato il commento del Canto X dell’Inferno della Divina Commedia, grazie a cui è stato possibile sviscerare alcune delle tematiche e delle simbologie affrontate dal sommo poeta.

Carla Maria Russo: nata a Campobasso ma residente da molti anni a Milano, dove ha frequentato il liceo classico, e si è laureata in Lettere Moderne. È appassionata di ricerca storica. 
Per Piemme ha pubblicato La sposa normanna (2005), Il Cavaliere del Giglio (2008) , L’amante del Doge (2008), Lola nascerà a diciott’anni (2010), La regina irriverente (2012), La bastarda degli Sforza (2015) e I giorni dell’amore e della guerra (2016), questi ultimi dedicati alla figura di Caterina Sforza. Nel 2017, sempre per Piemme, esce Le nemiche, con protagoniste Isabella d’Este e Lucrezia Borgia, mentre nel 2018 L’acquaiola.

Per approfondire: http://www.carlamariarusso.com/

L’insegnante Paola Mattioli dal 1 al 3 giugno parteciperà come unico esponente italiano alla decima Conferenza Internazionale sull’Insegnamento del Cinese con le nuove tecnologie presso la National Taiwan Normal Univerisity.
Viste le sue competenze digitali è stata inoltre invitata come ospite principale al Convegno “STEM & Pictures Books” del 30 maggio presso la stessa università.

Un laboratorio sul riciclo della carta? Niente di più banale, potremmo pensare. E invece no, c’è dello straordinario.
Gli studenti dell’Istituto Marymount continuano a sorprenderci con la loro voglia di partecipare, mettersi in gioco, cercare un dialogo tra pensieri diversi, cooperare per andare avanti e scoprire nuove soluzioni e nuove possibilità del vivere quotidiano.
Soluzioni e possibilità: ecco gli obiettivi della didattica laboratoriale proposta dal nostro Istituto, a cura di Lidia Tavani. Una didattica che esula dai rigidi confini disciplinari per guardare alla realtà di tutti i giorni, interrogandosi sulle azioni e sugli eventi più ovvi che viviamo in prima persona. Osservare, riflettere, formulare domande, cercare risposte, confrontarsi, agire di conseguenza in modo consapevole e documentato, per poi continuare a osservare, riflettere…. Insomma, in una sola parola: fare ricerca. Didattica laboratoriale all’Istituto Marymount significa crescere sviluppando una cultura della ricerca, costruire dentro di sé le abilità e le competenze che aiutano non solo a comprendere la realtà, ma soprattutto a interrogarsi e proiettarsi su uno scenario di possibilità in cui agire concretamente per migliorare la nostra società.
Per la classe IIIC tutto nasce da una parola, che racchiude migliaia di azioni ed eventi quotidiani: “rifiuto”. I bambini hanno lavorato su questo termine intrecciando continuamente la riflessione teorica con le esperienze e le necessità personali di tutti i giorni. Promuovendo il dialogo ed il confronto, i bambini sono passati da una prospettiva prettamente individuale ad una collettiva, relativa al contesto classe. Esercitando e potenziando le abilità sviluppate nelle diverse discipline con l’insegnante Cristina Leo (dalla lingua scritta all’insiemistica, dalla sequenzialità temporale al concetto di “procedura”, dal calcolo matematico ai grafici…), i bambini hanno ideato e messo a verifica una prima ipotesi di differenziazione dei rifiuti. L’applicazione e la riflessione di quest’ultima ha messo in luce alcune criticità che hanno spinto i bambini a discutere ancora, cercare, documentarsi e documentare, sino a formulare una nuova ipotesi di differenziazione dei rifiuti.
L’esperienza del riciclo della carta non rappresenta altro che un piccolo passaggio di questa nostro percorso di ricerca, che presto varcherà la porta della classe. Al rientro dalla pausa invernale, infatti, i bambini si prepareranno per una vera e propria ricerca sociale sui rifiuti prodotti in alcuni edifici della scuola, proponendo e realizzando una soluzione pertinente per ridurre gli sprechi e l’inquinamento scolastico.
Che dire? Lo straordinario c’è.

Le V della Scuola Primaria hanno avuto occasione di comprendere il valore della legalità attraverso chi la amministra quotidianamente, cogliendo una bella opportunità di dibattito e confronto sul vivere insieme, sui principi e i testi che regolano lo Stato.

L’incontro con la Dottoressa Benedetta Cossu Montuori, Magistrato della Corte dei conti, ha rappresentato infatti un appuntamento significativo e ricco di spunti di riflessione, che ha coinvolto allievi e docenti sul più autentico senso di società civile, rispetto e fondamenti della nostra Costituzione.

I ragazzi hanno espresso un vivo interesse durante l’intervento del Magistrato, mostrando curiosità sia sulla professione che sul sistema giuridico italiano.

In particolare, hanno avuto modo di parlare degli aspetti che caratterizzano la sfera civile e penale, apprendendo in modo efficace, grazie ad una testimonianza diretta, l’insieme degli elementi normativi che determinano la vita di una comunità.

Chi sono gli inventori del futuro? Ma semplice, i nostri ragazzi! E quando, nell’arco della vita, la fantasia raggiunge i massimi livelli? Quando siamo bambini. È quello che devono aver pensato Paul Greenberg, Francesco Romano e Peter Van Der Weeen nel progettare Creatubbles, la piattaforma digitale dove i più piccoli possono condividere liberamente la propria creatività.

«Abbiamo figli e vedevamo che non c’era un luogo sul web dove i bambini potessero, in totale sicurezza, trovare ispirazione. Così è nata l’idea di Creatubbles, uno spazio virtuale dagli orizzonti infiniti, che valorizza le potenzialità di ognuno grazie alla forza della condivisione», spiega Greenberg.

Gli alunni delle seconde del nostro Istituto si sono così cimentati in un esperimento creativo, raffigurando animali tramite strawbees (cannucce in plastica che possono essere connesse con apposite giunture), provandosi, dunque, nella rappresentazione di esseri animati attraverso oggetti inanimati.

La classe II B, ad esempio, è stata divisa in squadre (importanza della dimensione relazionale), ciascuna col compito di riprodurre l’affascinante fauna che abita il nostro pianeta. In pochi minuti i banchi sono stati “invasi” da pesci, rane, tori, panda e serpenti coloratissimi… e poi? E poi è giunto il momento di tirare fuori gli ipad e fotografare il lavoro manuale per renderlo disponibile in versione digitale con l’utilizzo, appunto, di Creatubbles.

Il pratico e la manualità diventano così elementi da comunicare agli altri e incontrano la tecnologia, interpretata come ulteriore strumento per sviluppare ed enfatizzare fantasia e immaginazione.