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Oggi, 25 marzo, si festeggia il Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. La data è stata approvata il 17 gennaio 2020 in vista delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta, avvenuta il 14 settembre 1321.

Anche il nostro Istituto partecipa a questo evento con molte iniziative, al Liceo (link articolo liceo) come alle medie, dove le classi IIA e IIID hanno ideato, guidati dalla Professoressa Flavia Amati, diversi progetti in omaggio al poeta.

In particolare la classe IIA sta portando avanti tre lavori: la realizzazione di due giochi di società – di cui uno prevede l’utilizzo delle carte – entrambi con finalità didattiche (secondo il principio del “giocare imparando”) e la composizione di un testo musicale ispirato alla figura e all’opera di Dante (il “Dante Rap”).

La IIID, invece, si sta cimentando in una comparazione tra Dante e attualità, paragonando l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso della Divina Commedia alla zona rossa, gialla e bianca in tempo di pandemia. Lavoro, quest’ultimo, che culminerà con la creazione di un video.   

#inferno# “e quindi uscimmo a riveder le stelle”. In questo #dantedì gli ultimi versi dell’ Inferno siano lo spoiler della nostra rinascita dopo la pandemia.Video realizzato dagli alunni della scuola secondaria di primo grado, classe III D: Chloè, Gaia, Federico, Ginevra, Lavinia, Leonardo, Matteo, Viola.  Progetto #Dantedì guidato dalla prof.ssa Flavia Amati 

Nel #purgatorio delle nostre case e delle città con i contagi più bassi cerchiamo di costruire una nuova normalità #dantedì
Video realizzato dagli alunni della scuola secondaria di primo grado, classe III D: Camilla, Carlotta, Caterina, Caterina, Caterina, Giulia, Ludovica, Manuela Progetto #Dantedì guidato dalla prof.ssa Flavia Amati 
 

Il vaccino debellerà il #covid come “la neve al sol si disigilla” nei versi del #paradiso #dantedí
Video realizzato dagli alunni della scuola secondaria di primo grado, classe III  
D: Alessandro, Ettore, Filippo, Giorgio, Federico, Francesco Saverio, Mattia, Isabella.Progetto #Dantedì guidato dalla prof.ssa Flavia Amati 

   

Un viaggio nel tempo alla scoperta della professione medica. 

È quanto succcesso nel secondo appuntamento dell’Enrichment Programme. Carichi di curiosità ed entusiasmo, i bambini di 1C della scuola Primaria, guidati dal Dott.Andreetti, genitore di un alunnno della classe, sono partiti! 

Inizialmente sono stati stimolati nel definire autonomamente la professione del medico. Poi, sono stati esposti alla visione di un video, creato dal Dott.Andreetti in collaborazione con il suo staff medico, in cui si sono mossi virtualmente tra i corridoi di un ospedale. All’interno del video si sono presentati i diversi specialisti della medicina, sono state simulate visite mediche ed il Dott.Andreetti ha mostrato alcune pratiche della sala operatoria. 

Inoltre, i bambini hanno preso parte ad una lezione tenuta da Ippocrate, ascoltando il giuramento pronunciato da chi aspira a svolgere tale nobile professione. 

Oltre ad Ippocrate, Il viaggio nel passato è proseguito con riferimenti a Leonardo Da Vinci ed al suo incredibile contributo dato alla medicina moderna disegnando l’anatomia umana. 

Ma il viaggio non è solo riferimento e conoscenza del passato bensì anche proiezione al futuro. Ecco allora che nella tappa successiva si sono presentati ed hanno mostrato il loro lavoro tanti ricercatori impegnati in questo periodo storico, soprattutto nella lotta contro il Coronavirus, i medici militari e coloro i quali prestano il proprio servizio umanitario in Africa. 

Ogni medico ha espresso un saluto speciale ai nostri piccoli studenti ed uno di essi, il Prof.Andrew Gelman della Washington University School of Medicine in St.Louis, li ha invitati quanto prima a vedere da vicino il suo lavoro in America. 

La porta, la soglia, la strada: attraverso di essi comincia il viaggio spesso reale – talora immaginario – che tocca paesaggi, frontiere, percorsi, mete visibili e invisibili. Verso l’altro, l’altrove, l’oltre. E alla fine del viaggio ritroviamo sempre noi stessi, o un frammento di noi stessi (cit.).

Allo stesso modo, giunti verso la fine del viaggio, i piccoli studenti si sono sentiti molto vicini ai medici appena incontrati e, muniti di cuffia chirurgica creata appositamente per loro, hanno mostrato fieri la pergamena consegnatagli contenente il giuramento di Ippocrate, sentendosi parte attiva del mondo appena esplorato.

Tra l’entusiasmo degli studenti e dello staff presente si è concluso il secondo appuntamento dell’Enrichment Programme della 1C. 

Ora, il nostro pensiero già si proietta verso la prossima scoperta, opportunità di formazione e crescita per il talento di ogni singolo allievo. 

Marina Pace

Eliminare la discriminazione razziale richiede impegno costante. Il messaggio del Papa in un tweet in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale richiama alla necessità di attenzione costante: “Il razzismo è un virus che muta facilmente e invece di sparire si nasconde, ma è sempre in agguato. Le espressioni di razzismo rinnovano in noi la vergogna dimostrando che i progressi della società non sono assicurati una volta per sempre” dice Bergoglio aggiungendo gli hashtag #FightRacism #FratelliTutti.

Dal 1966 le Nazioni Unite hanno proclamato il 21 marzo Giornata internazionale per l’eliminazione dell’odio razziale. La scelta è caduta sul primo giorno di primavera perché il 21 marzo 1960, a Sharpeville, un gruppo di dimostranti sudafricani scioperò contro una delle più odiose norme introdotte dal regime dell’apartheid, secondo cui qualunque uomo dalla pelle nera per accedere ad una zona riservata alla gente bianca si sarebbe dovuto procurare un’autorizzazione. Durante la protesta pacifica la polizia aprì il fuoco, ci furono 69 morti e 180 feriti.

Le Nazioni unite hanno scelto come tema per il 2021 “I giovani in lotta contro il razzismo” ricordando come i ragazzi abbiano avuto un ruolo di primo piano nell’organizzazione delle marce Black Lives Matter del 2020 quando migliaia di ragazzi sono scesi in piazza per protestare contro la discriminazione razziale e hanno diffuso attraverso i social messaggi di un attivismo che, affermano le Nazioni Unite, “è tanto più significativo nel contesto della pandemia, che ha ristretto la libertà di movimento e di riunione e ha scatenato ondate di odio, violenza e paura verso etnie diverse”.

La casa editrice Erickson ci ha invitato a partecipare ad un progetto dedicato alla creatività per ricordare Sir Ken Robinson, un professore che per tutta la vita si è battuto perché nelle scuole bambini e ragazzi avessero il tempo e il modo di esprimere la loro creatività, proprio come hanno fatto i nostri alunni per questo progetto. L’evento ha il titolo di “Imagine if…” e raccoglie i lavori di tutti i bambini che hanno partecipato.

L’ordine con cui i lavori appaiono è semplicemente quello del tempo impiegato a scansionare o scaricare e caricare nel sito quello che era stato inviato, i lavori sono tutti importanti e bellissimi, dal primo all’ultimo.
Il sito funziona su qualsiasi device, la migliore visibilità però è sicuramente da computer, si può visionare al link  https://spark.adobe.com/page/9rzi7XPR4PvSj/ 

Grazie a tutti per la partecipazione, per chi non avesse potuto non preoccupatevi! Amiamo la creatività ed inventeremo creativamente da qui… a per sempre! 

Oggi 8 marzo, durante la nostra lezione di arte insieme all’insegnante María Ángeles Vila, abbiamo parlato della mancata rappresentazione femminile nella storia dell’arte. È per questo che ci siamo avvicinati alla storia dell’artista messicana Frida Kahlo e abbiamo realizzato un lavoro pittorico rendendole omaggio.
Continueremo a dare voce a tantissime donne che non hanno avuto la possibilità di essere conosciute, e sarà un nostro compito nel  progetto La scatola dell’arte affinché la rappresentazione femminile sia sempre piú visibile.A tutte voi, bambine artiste buon 8 marzo!

Le classi del Kindergarten

La Giornata internazionale dei diritti della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo.

This year all 3rd graders participated in the annual global project for Climate Action from October to December. During this student-centered project, we embraced 21st Century learning skills to better understand the United Nations’ Sustainable Development Goal number 13: Climate Action. Despite COVID-19 we escaped classroom barriers and “traveled” around the world by connecting with students across the globe. Throughout this project the students collaborated through research, brainstorming and discussion and creating posters. 3B created original songs and choreographed their own dance moves and produced several videos with creativity.

Week 1: The first week the students focused on the causes of Climate Change both locally and globally. The students broke into groups to investigate: Pollution, Extreme Weather, Ice Caps Melting, Oceans Rising, Deforestation and Endangered Animals.

Week 2: In the 2nd week the students concentrated on the effects of Climate Change locally. Italy is a peninsula so they concluded we are mostly affected by: glaciers melting in the Alps so the seas levels are rising and this causes coastal erosion. The rising temperatures cause droughts and fires and increased rainfall causes floods. 

Week 3: This week they looked beyond Italy and explored the effects of Climate Change around the world. Italy has more of problem with coastal erosion but many other places have problems with more extreme weather like hurricanes and tornados in the USA and tsunamis in southeast Asia. This year there were so many serious fires like in Australia, California and the Amazon. Also in some places in Asia sometimes schools are closed because of pollution. One common global factor is the Coronavirus. Students watched a video message from Jane Goodall, where she indicated COVID is partly caused by animal displacement from climate change. This is a truly a global effect!!

Week 4: This week was dedicated to finding solutions for the Climate Change. Their first action started at the beginning of the school year by not using single-use plastic water bottles (a big problem in Italy) at school and even the cafeteria introduced carafes. They want to take it one step further next year and introduce a “Meatless Monday” to raise awareness about preserving land and water resources.   

Our final week the students resolved to take action through virtual (live) interactions. Everyone participated in a global Webinar with speakers from NASA, WWF, UN, students around the world and even several celebrities. 3B connected with several classes around the world to share findings and discuss solutions with students in Pakistan, India, Russia Hungary and Croatia.

Our students worked very hard but had so much fun learning about important global issues that will have a long-term effect on their lives. 3B concluded the project by writing a letter to President Mattarella, asking for help in spreading the news and to other students in Italy so they can learn about the importance of studying Climate Change. We will continue our studies of the sustainable development goals and work hard to leave our planet in a better condition than we found it by working together to solve the problem. The students say: “We may be small but by working together, taking it one step at a time, we can make a change.”

Amy Alison Bivin

Martedì 2 marzo, durante le ultime due ore di lezione, i ragazzi delle classi terze e quarte, opportunamente divisi per garantire la massima sicurezza, assisteranno ad un incontro organizzato dalla prof.ssa Monica Bruni sul tema della Violenza contro le Donne. Interverranno la dott.ssa MARIA SIANI e la dott.ssa IRENE MERLO.La Dott.ssa Maria Siani introdurrà l’argomento  descrivendo il fenomeno da un punto di vista psicologico e porterà a conoscenza dei ragazzi l’esistenza dei CAV (Centri Antiviolenza) e delle altre strutture di Accoglienza a cui le donne possono rivolgersi. La Dott.ssa Irene Merlo condividerà con i ragazzi la sua esperienza di donna vittima di violenza e del suo percorso di rinascita. Parlerà del progetto “Io ce l’ho fatta” di cui è promotrice.

Il tema della Violenza sulle Donne deve riguardare tutta la società civile ed è fondamentale trovare spazi e tempi adatti a dar voce a questo “fenomeno” in un’ottica di “conoscenza” e, quindi, di “prevenzione” soprattutto nei luoghi di educazione come la scuola.

Di seguito condividiamo con piacere il link della mostra virtuale dei lavori della scuola Primaria realizzati durante le lezioni di tecnologia.

Evidenziamo che, nell’esecuzione del progetto, sono state rispettate tutte le misure di prevenzione e sicurezza (durante gli scatti, infatti, gli alunni con la mascherina abbassata si trovavano in corridoio, chiamati uno per volta, con la presenza della sola insegnante a debita distanza).

Buona visione!

https://www.emaze.com/@AOTOTZRIO/technology-gallery

Oggi, 10 febbraio, è il Giorno del ricordo, istituito per conservare la memoria dei massacri delle foibe e dell’esodo istriano.  

La Giornata – finalizzata a rinnovare il ricordo della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre, nel secondo dopoguerra, di istriani, fiumani e dalmati e della più complessa vicenda del confine orientale – sarà celebrata questa mattina nell’Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Una data, quella scelta per le celebrazioni, simbolica, che rimanda allo stesso giorno del 1947 quando, a Parigi, vennero firmati gli accordi di pace, che posero idealmente fine alle violenze perpetrate dai partigiani titini ai danni dei nostri connazionali.

Per approfondire:

https://www.camera.it/leg18/1132?shadow_primapagina=11817