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Un grande successo quello del Marymount summer camp, rivolto agli studenti della scuola Primaria (dalla classe I alla classe V) e della scuola Secondaria di primo grado (classi I e II), che si è tenuto presso la sede di via Nomentana e che ha visto la partecipazione entusiasta di molti dei nostri allievi.

Un’occasione unica per imparare divertendosi, nella quale i ragazzi si sono potuti immergere per intere giornate nell’esercizio della lingua inglese, arricchendo il loro vocabolario attraverso attività pratiche e coinvolgenti.

La prima edizione del summer camp ha, dunque, superato le aspettative, inserendosi nel contesto di una didattica attiva con iniziative ad hoc per sviluppare e implementare le conoscenze linguistiche attraverso lavori di gruppo e individuali.

In particolare, secondo l’insegnante Jordan Lupo – coordinatore del camp supportato da insegnanti madrelingua interni ed esterni – l’esperienza del campo estivo interamente in lingua inglese ha consentito ai partecipanti di uscire fuori dalla propria comfort zone, sperimentando nuovi modi di apprendere la lingua, grazie anche a numerosi giochi all’aria aperta.

La caccia al tesoro, lo sport, le attività musicali e teatrali, le open air lessons, le escape rooms sono state particolarmente apprezzate dai nostri alunni che, grazie ad un programma finalizzato al miglioramento della comprehension, della fluency e della pronunciation, hanno potuto esercitare il parlato in una cornice differente da quella dell’aula, rafforzando la propria preparazione anche in previsione degli esami Cambridge.

Una grande soddisfazione quella che ha accompagnato i primi esami di maturità del liceo Marymount, che si sono conclusi con ottimi risultati per i nostri studenti, i quali hanno ricevuto anche l’apprezzamento da parte del Presidente di commissione.

Al termine delle prove scritte e degli orali, gli esiti finali degli esami di Stato 2022 sono risultati infatti estremamente positivi, registrando tra le classi della nostra High School di via Livorno un’eccezionale media di valutazione pari a 86,2 su 100, con sette 100 di cui due con Lode.

L’epilogo, questo, di un lungo percorso insieme ma, soprattutto, l’inizio per i nostri allievi di nuove strade da intraprendere, oggi, con ancor maggiore consapevolezza.

Ai primi diplomati del nostro Istituto, quindi, che si apprestano nei prossimi mesi ad intraprendere una carriera universitaria in Italia o all’estero, non possiamo che porgere i nostri più sentiti e sinceri Auguri per una sempre più stimolante crescita personale e professionale.

A loro e alle loro Famiglie auguriamo un Buon Futuro con la certezza che il Marymount sarà sempre per tutti “casa”.

Martedì 17 Maggio 2022 alle ore 17:00 si è svolto il nostro consueto Concerto di Pianoforte nel Salone dell’Istituto, alla presenza di un pubblico molto coinvolto, desideroso di ammirare e ascoltare finalmente i propri figli dopo tanto studio.

I 22 alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I Grado si sono esibiti al Pianoforte con brani classici, per la maggior parte di grandi compositori come Mozart, Beethoven, Neefe, Liszt, Ravel, Charpentier, Dvorak, Ponchielli, Pachelbel, Verdi, dimostrando un impegno lodevole, concentrazione, serietà, bravura, capacità tecniche ed espressive, amore per la musica e per lo strumento. 

È stata una cerimonia molto emozionante, ognuno ha raccontato la sua vita da piccolo pianista esprimendo i propri pensieri e ha realizzato un approfondimento sulla vita degli autori dei brani, con riferimenti storico-stilistici.

Desidero fare i complimenti e ringraziare i miei ragazzi che, anche questa volta, hanno dato vita a un piccolo miracolo e ci hanno caricati d’amore.

I miei ragazzi: creature dall’animo profondo, dotate di grande sensibilità, stupende, dagli occhi sorridenti, dallo sguardo un po’ timoroso davanti a quel pubblico a cui sono poco abituate, emozionatissime; alunni curiosi, seri, motivati, che hanno dimostrato grandi progressi, che stimo, e con i quali sento di avere un fortissimo legame.

Desidero ringraziare anche le famiglie per le loro belle parole, per la loro presenza importante, per i fiori, i complimenti, gli applausi, ma soprattutto per quel loro silenzio attento a cogliere ogni minimo particolare. 

Un genitore mi ha scritto (cito testualmente): “Vedere le manine dei nostri bambini tremare per l’emozione mentre suonavano e ascoltare i loro pensieri senza filtri è stata una delle esperienze più commoventi della mia vita. Un vero e proprio inno alla gioia dopo due anni tremendi. Grazie ancora per questa meravigliosa esperienza”.

Il prossimo appuntamento è per il Concerto di Maggio 2023.

Daniela Civale

Dietro ad una fine si cela sempre un nuovo inizio: una grande emozione, senso di appartenenza e condivisione, i sentimenti che hanno investito coloro che erano presenti alla Graduation del nostro Liceo, la prima in assoluto dell’High School del Marymount. L’occasione per ripercorrere le tappe di un percorso – che per alcuni dei nostri studenti è durato ben sedici anni – e che, in questa circostanza, è giunto al termine.

Un cammino fatto di sfide, ostacoli, di muri da abbattere e ponti da costruire e che, come hanno ricordato in tanti – dagli alunni al corpo docente, fino ai genitori – ha rappresentato ben di più di un iter didattico. Una famiglia, una comunità, che si è riunita, ancora una volta, per celebrare i primi diplomati di via Livorno. 

Una cerimonia ricca di interventi e riflessioni, nella quale si sono alternati numerosi speaker: Ms. Monica Terra, Sister Monica Walsh (R.S.H.M), Mr. Shane Grant, Ms. Penny Foster fino ad arrivare alla consegna dei diplomi per mano del Vice Preside Grant e dalla Prof.ssa Gabriella Ammannati.

Guest Speaker il Professor Emilio Iodice – economista, storico, Ambasciatore degli Stati Uniti, membro del CDA della Fondazione Istituto Marymount, per quarant’anni consigliere confidenziale di molti presidenti USA e professore universitario – che ha condiviso con i ragazzi aneddoti preziosi e di grande ispirazione per il loro futuro. Anche i genitori, nelle parole di Mr. Ingrassia, hanno potuto esprimere tutta la gioia e l’augurio sincero di un avvenire da inventare, attingendo al proprio bagaglio formativo che, insieme, abbiamo contribuito ad alimentare, passo dopo passo.   

Una felicità che, infine, è esplosa nel lancio del tocco, un tassello di storia per la nostra scuola, un invito, per i nostri studenti, a guardare in alto e a proiettarsi, con fiducia, verso il domani.   

“L’Avvocato: chi è?” Vittorio Largajolli Martedi 22 MARZOCLASSE 2^ A PRIMARIA

Lo scorso martedi 22 marzo sono cominciati gli incontri di Enrichment nella classe IIA, sulla scia di quelli fatti in II C, proposti e ideati dall’Insegnante Marina Pace, ospitando il Signor Vittorio Largajolli, il quale ha illustrato agli studenti di 2^A la Sua professione in qualità di Avvocato.

L’incontro si è aperto con la presentazione di alcune slides, da parte dell’Avvocato Largajolli, su cosa significa essere Avvocato e cosa fa un Avvocato, sulla spiegazione di cosa sono le Leggi e a cosa servono e su cosa è la Giustizia e cosa significa.

I bambini hanno seguito in silenzio e grande concentrazione la spiegazione, attraverso le slides in formato cartaceo.

Poi il signor Largajolli ha proposto un gioco molto stimolante: ha chiesto ai bambini, divisi in 2 gruppi, di assumere la posizione di Avvocato difensore di due parti, entrambe meritevoli di tutela. 

La situazione (vera!) proposta, descriveva il crollo di un ponte che collegava due sponde di un fiume. Il ponte successivo percorribile, era distante parecchi km e non consentiva a quelli che vivevano sulla sponda sinistra di tornare a casa propria. Il Comune, con ordinanza di urgenza, occupava parte di un terreno con relativo ponticello medievale di un privato, al fine di permettere ai cittadini della sponda sinistra di tornare a casa con le automobili e ricevere approvigionamenti. Il cittadino che aveva subito l’occupazione si era rivolto ad un legale per presentare ricorso amministrativo, al fine di comprendere se tale atteggiamento del comune fosse giusto e poter richiedere rimedio.

Grazie all’ausilio di disegni che rappresentavano la mappa del luogo prima e dopo il crollo del ponte, i bambini si sono immediatamente appassionati e immedesimati nella vicenda, giocando il ruolo di Avvocato difensore delle due parti.

L’incontro è stato talmente avvincente che è durato più del previsto! I bambini, alla fine, hanno capito che le due parti erano meritevoli di essere tutelate e non essendoci un’apparente fine alla vicenda, si sono resi conto che era necessario l’intervento di un Giudice.

Alla conclusione dell’incontro, il signor Largajolli ha lasciato in omaggio a ciascun bambino un simpatico libro sulla costituzione. I bambini, tornati in classe, hanno voluto subito leggerne qualche riga, per poi continuare a fare domande sul ruolo dell’Avvocato che ha come principale finalità quella di difendere ciascun cittadino, a prescindere dalla sua situazione e condizione, grazie al diritto costituzionale, presente nell’articolo 24 della nostra Costituzione.

Grazie alla possibilità dell’incontro di Enrichment i bambini sono ben presto diventati parte attiva dell’incontro, calandosi, affascinati e pienamente coinvolti, nella professione loro presentata. 

Tutti hanno avuto modo di conoscere ed approfondire il ruolo importante dell’Avvocato. Ed è stato stimolante e nuovo, anche per me come insegnante, conoscere i bambini da un altro punto di vista e, immaginare, chissà, qualcuno di loro da grande diventare Avvocato. 

Il compito della Scuola, e di noi insegnanti nello specifico, è proprio quello di immaginare con loro, aprendo strade nuove, spiragli di creatività. Per un mondo migliore. Per un mondo nuovo. 

Elisabetta Scialanga

Un’esperienza che si ripete con gioia quella che ha portato gli alunni delle classi dell’Infanzia EC2 a condividere in famiglia i frutti del proprio lavoro: “dall’orto di scuola alla tavola di casa” per assaporare, insieme, la lattuga che, in questi mesi, i bambini hanno coltivato.

Una delle numerose iniziative volte a promuovere la continuità educativa tra comunità scolastica e famiglia che ha visto i nostri studenti, guidati dall’insegnante Lidia Tavani, partecipare attivamente alla semina, alla raccolta e, infine, alla degustazione dei prodotti della natura che loro stessi hanno contribuito a far crescere.  

Si va, così, alla scoperta di nuovi sapori, approcciandosi alle verdure e stimolando il palato ad accogliere gusti differenti, creando, anche in questa circostanza, occasioni di incontro e scambio. Era già accaduto con gli spinaci, ora è arrivato il turno della lattuga da preparare in compagnia.

“Così come noi ci prendiamo cura delle piantine, così loro ci aiutano a crescere donandoci preziosi nutrienti” sottolinea Lidia Tavani, in un circolo virtuoso – e goloso – che ha coinvolto i bimbi con entusiasmo.

Oggi, 10 febbraio, è il Giorno del ricordo, istituito per conservare la memoria dei massacri delle foibe e dell’esodo istriano.  

La Giornata – finalizzata a rinnovare il ricordo della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre, nel secondo dopoguerra, di istriani, fiumani e dalmati e della più complessa vicenda del confine orientale – sarà celebrata questa mattina nell’Aula dei Gruppi parlamentari di Montecitorio, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Una data, quella scelta per le celebrazioni, simbolica, che rimanda allo stesso giorno del 1947 quando, a Parigi, vennero firmati gli accordi di pace, che posero idealmente fine alle violenze perpetrate dai partigiani titini ai danni dei nostri connazionali.

Per approfondire:

https://www.camera.it/leg18/1132?shadow_primapagina=11817

Lunedì 13 dicembre ore 12:30 presso il padiglione di arte ci sarà la Commemorazione con piantumazione di un Ulivo per la Prof.ssa Fiamma Murari.
Avranno accesso i primi 50 prenotati per motivi di sicurezza anti-covid.

Di seguito il link per prenotarsi:

https://www.eventbrite.it/e/commemorazione-con-piantumazione-di-un-ulivo-per-la-profssa-fiamma-murari-tickets-225216066317

  
La Direzione

DOTT.SSA FRANCESCA VALENTI – GIOVEDI’ 4 NOVEMBRE 2021
CLASSE 2^ C PRIMARIA

Un piccolo contributo per tutta la nostra comunità, per tutti i nostri figli, perché sono il nostro futuro! E’ con questa dedica, scritta dalla nostra ospite, la Dott.ssa Francesca Valenti, anestesista rianimatore, che voglio iniziare a raccontarvi l’esperienza di arricchimento vissuta dagli studenti della 2^ C lo scorso 4 novembre.

La detta relatrice ha esposto gli studenti ad una lezione di educazione sanitaria.

Ha iniziato con alcune domande importanti ai bambini: come salvare una vita? Chi si occupa di salvare una vita? Solo i dottori lo fanno? Poi, ha fatto scoprire a tutti come anche i bambini possano imparare a riconoscere alcuni segnali in chi sta male e salvare loro la vita.

Basta solo sapere cosa fare e cosa non fare!

Come sempre accade nelle lezioni organizzate nell’ambito del progetto “Enrichment Programme”, gli studenti, inizialmente, hanno appreso le caratteristiche della professione svolta dall’ospite; in seguito, sono stati accompagnati in un percorso specifico della professione medica, con particolare riferimento, in questo caso, al riconoscimento dei segnali d’allarme ed alla definizione di una catena di eventi ed atti che contribuiscono a salvare una vita:

  • riconosco qualcuno che non sta bene;
  • allerto un adulto;
  • l’adulto potrà chiamare il numero unico delle emergenze (112).

A questo punto, è stata presentata agli studenti una simpatica e dolce marionetta, Mr Coniglio, con la quale tutti hanno provato alcune manovre di rianimazione, almeno adatte all’età dei nostri piccoli studenti. 

Infine, ad ogni partecipante alla lezione sono stati consegnati un attestato di “bravo soccorritore” ed una medaglia. L’intera classe ha anche ricevuto in dono due libri.

Il primo è “Un pic-nic mozzafiato”, realizzato dall’IRC-Italian Resuscitation Council nell’ambito del progetto “Kids save lives” e sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la diffusione delle conoscenze base del primo soccorso nelle scuole e fra i ragazzi. La fiaba insegna come, in caso di arresto cardiaco ed ostruzione delle vie aeree, ognuno di noi può salvare una vita con pochi gesti: basta impararli. Il più presto possibile e, magari, giocando.

Il secondo è “Flora e Ulisse” di Kate Di Camillo, in cui uno scoiattolo viene risucchiato da un’aspirapolvere e la piccola Flora lo salva praticandogli la rianimazione cardiopolmonare. Dopodiché, lo scoiattolo diventa un supereroe.

Questa lezione di Enrichment lascia in tutti noi un profondo senso di consapevolezza, ben esplicitato dall’ IRC-Italian Resuscitation Council: Solo diffondendo le conoscenze per riconoscere l’arresto cardiaco e iniziare le manovre salvavita, è possibile contrastare questo problema sanitario molto diffuso. Questo è un piccolo passo, ne stiamo facendo molti altri. Se questa fiaba per magia aiuterà tutti voi che l’avete letta a non aver paura di intervenire in caso di emergenza, i nostri sogni diventeranno realtà”.

Marina Pace

“TUTTI INSIEME PER CREARE IL NOSTRO FILM”

CARLO MACCHITELLA-VENERDI’ 22 OTTOBRE 2021

CLASSE 2^ C PRIMARIA

Venerdì 22 Ottobre, l’Istituto Marymount ha inaugurato la ripresa degli incontri per il progetto “Enrichment Programme”.

Al primo appuntamento ha partecipato il noto produttore cinematografico Carlo Macchitella, grazie al quale gli alunni della 2^C della scuola Primaria hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza extracurriculare di esplorazione del fantastico mondo del Cinema.

Il Sig.Macchitella, mediante alcuni video ed una presentazione, ha catapultato gli studenti in un gigantesco ed avvincente sogno.

Sì, perché, come il nostro ospite ha spiegato, i film nascono da una storia, da un sogno che prende vita sullo schermo grazie alla sinergia di tanti professionisti, ognuno con un compito specifico. Dallo sceneggiatore al costumista, dal montatore al tecnico effetti speciali, dal compositore al regista, e così via via proseguendo alla scoperta di ogni specifico settore. Il tutto attraverso un viaggio a ritroso, partito dalla visione del prodotto finito attraverso  un video montato con vari trailers ed un altro realizzato per i piccoli interlocutori.

Ogni “personaggio” si è rivolto direttamente agli studenti, spiegando il proprio lavoro. Così, nel giro di pochi minuti, sono apparsi sullo schermo Marco Manetti (Manetti Bros), Serena Rossi e tanti altri abitanti del pianeta Cinema per parlare ed interagire con tutta la 2^ C.

I piccoli studenti, come sempre, hanno accolto l’invito a calarsi nella nuova atmosfera per esplorare appieno  il settore della creazione di un film, fino ad immedesimarsi ciascuno in un ruolo esprimendo la propria preferenza su chi, tra le figure conosciute, avrebbero voluto essere se dovessero far parte di un team cinematografico.

Le risposte sono state varie ma la maggior parte degli studenti è stata affascinata dal tecnico degli effetti speciali, al punto da “pretendere” dal nostro ospite precise ed esaustive spiegazioni su come fosse stata girata la scena della bicicletta volante nel film E.T..

Il racconto del Sig. Macchitella, al termine della sua lezione, ha letteralmente catapultato tutti a migliaia di chilometri di distanza. Ed a Los Angeles, ognuno dei presenti ha ricevuto il simbolo per eccellenza del mondo cinematografico, una statuetta dell’Oscar.

Marina Pace