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Si sono conclusi in questi giorni gli esami di Stato per gli studenti del Liceo Marymount. Un cammino che, dopo cinque anni, sia nel percorso Classico sia in quello Scientifico, giunge al termine e segna per i nostri studenti un nuovo inizio.

Gli esiti delle prove delle classi V delle sezioni A e B hanno registrato, su 33 candidati, nove “100” – di cui tre con la Lode -, due “98” per un totale, dunque, di undici eccellenze e una media complessiva, tra tutti i diplomati, estremamente positiva con una valutazione pari ad oltre 85/100esimi.  

Un risultato che, come comunità Marymount, ci rende orgogliosi e che desideriamo condividere con le famiglie e il corpo docente che, in questi anni di quotidiano lavoro, dialogo e interazione, ha contribuito attivamente alla crescita degli alunni del nostro Istituto, da sempre impegnato nell’offrire una preparazione multidisciplinare, fondata sul bilinguismo Italiano-Inglese, in equilibrio tra tradizione e innovazione, tra teoria e pratica, in grado di mettere in atto, in modo organico e strutturato, esperienze dall’alto valore formativo di cui, anche i significativi risultati della Maturità 2023, costituiscono un’ulteriore conferma.

Una didattica, quella formulata nella nostra High School, che anticipa, nella sua ossatura, l’impostazione universitaria, offrendo un iter scolastico – anche incentrato sull’orientamento post Scuola Secondaria di II grado – sempre personalizzato sulle esigenze e propensioni di ciascun alunno.

Ai diplomati del 2023, che nei prossimi mesi intraprenderanno carriere universitarie in Italia o all’estero, vanno quindi le nostre più sincere congratulazioni, con l’Augurio di un sereno, sfidante e felice futuro! 

Martedì 23 Maggio 2023 nel Salone del nostro Istituto si è svolto il Saggio di Pianoforte di fine anno scolastico, un appuntamento sempre molto emozionante per gli alunni e le famiglie coinvolte.
I 24 allievi della Scuola Primaria e Secondaria di I grado iscritti ai corsi pomeridiani di Pianoforte si sono esibiti sul nostro storico Bechstein a coda con brani molto impegnativi.
Il programma comprendeva composizioni di autori classici e moderni tra cui Beethoven, Cohen, Diabelli, Grieg, Mozart, Offenbach, Schifrin, Strauss, Vinciguerra, Vivaldi, che loro hanno suonato in modo lodevole, con concentrazione e serietà, precisione nel tempo musicale, capacità e competenze tecniche.Inoltre ci hanno parlato di musica recitando aforismi di grandi personalità in ambito musicale e culturale come ad esempio Allevi, Bosso, Cicerone, Crepet, Beethoven, Liszt, Mina, Mozart, Muti, Jackson, Yourcenar, Schopenhauer, Tchaikovsky.A conclusione dell’evento, tra fiori, applausi, foto e video, si è svolta la consegna degli attestati di merito per ciascuno alunno.

È stato un pomeriggio bellissimo di condivisione, bellezza, sorrisi, eleganza dei gesti e di grande soddisfazione per me.
Desidero fare i complimenti e ringraziare i miei allievi che ogni anno sono sempre più bravi e mi rendono particolarmente fiera di loro, e le famiglie per il sostegno, l’attenzione e la partecipazione.

Il prossimo appuntamento è per il Concerto di Maggio 2024.
Prof. Daniela Civale 

Non c’è fine di anno scolastico senza le Mini Olimpiadi: “mini” solo nel nome, ma grandi per emozioni e divertimento. Nella palestra dell’Istituto Marymount, si è svolto infatti il consueto appuntamento dedicato alle Olimpiadi degli alunni di quattro anni della nostra scuola.

Un’occasione unica per ritrovarsi, ancora una volta, insieme e dove le classi EC2A e B si sono cimentate in varie discipline atletiche e di coordinazione.

In particolare, dopo aver portato la fiaccola olimpica realizzata in carta crespa e aver cantato l’inno d’Italia, gli alunni si sono esibiti in varie specialità come, ad esempio, la corsa ad ostacoli, il salto in lungo e il salto in alto. 

I bambini hanno dato vita ad una serie di coreografie musicate e, verso la fine dell’esibizione, hanno posizionato dei coloratissimi pompon (gialli, verdi, rossi, blu) proprio al centro della palestra.

Una giornata di gioia condivisa (bambini, famiglie, docenti) che si è conclusa con la premiazione di tutti i partecipanti e i ringraziamenti della Principal Mrs. Niamh Fahey. 

Ha rappresentato quasi un’anticipazione dell’estate il tradizionale show dedicato allo sport dell’Istituto Marymount messo in scena dalle classi EC1A e B, nel quale gli alunni dei tre anni, suddivisi in coloratissime squadre, hanno eseguito una lunga serie di esercizi a corpo libero e con l’ausilio di attrezzi.

Nella palestra della nostra scuola, immersi in una scenografia dal tema marino, si sono cimentati così in movimenti di equilibrio, rotolamenti, salti, giochi con il cerchio e con la palla, dando prova di grande senso di unità e coordinazione.

Una manifestazione che, ancora una volta, ha registrato un grande senso di appartenenza alla comunità Marymount e che, grazie alla musica, si è trasformata in una vera e propria festa. 


Un evento possibile grazie all’impegno del corpo docente che ha accompagnato i bambini in questo percorso per realizzare una giornata di spensieratezza e sorrisi che ha preceduto le Mini Olimpiadi delle classi EC2A e B.

È stata un’espolsione di gioia e allegria la Graduation del Kindergarten (sezioni A e B) che, qualche giorno fa, nella palestra della nostra scuola, attraverso canti, musiche, coreografie, ha emozionato tutti i presenti.

La conclusione di un percorso e l’incipit di un nuovo inizio: un cammino, quello nella scuola dell’Infanzia che, giorno dopo giorno, ha visto fiorire nuove amicizie ed è stato ricco di scoperte, ostacoli, traguardi, tasselli propedeutici ad affrontare, nei prossimi mesi, l’ingresso alla scuola Primaria.  

I bambini, infatti, grazie alla costante dedizione e all’impegno delle insegnanti – come ha avuto modo di sottolineare Mrs. Niamh Fahey, Early Childhood and Lower Primary School Principal – in un’atmosfera sempre serena e di condivisione, hanno sviluppato le proprie competenze e peculiarità, in un progetto di crescita che, in questa occasione speciale, li ha visti intonare canzoni e brani in lingua Inglese e in Italiano, ballare al ritmo di musica coordinandosi insieme ai compagni, celebrando l’umanità e tutti i mestieri del mondo con uno sguardo rivolto, con fiducia, verso il domani.
 
Una giornata che ha lasciato ampio spazio all’emozione e che si è conclusa con la consegna dei diplomi, nell’attesa, dopo la pausa estiva, di ritrovarsi nuovamente a settembre!

La settimana scorsa una delegazione degli studenti della scuola dell’Arkansas Thaden – Stati Uniti – è venuta a farci visita, rafforzando, attraverso un viaggio d’istruzione in Italia, il progetto di interscambio con il nostro Istituto.

Gli studenti hanno infatti visitato entrambi i campus, conoscendo più da vicino la realtà Marymount sia nella sede di via Nomentana – che ospita alunni dall’infanzia alle medie – sia in quella di via Livorno, dove si trova la nostra High School.

Grazie ad un tour negli ambienti della nostra scuola (tra cui, ad esempio, aule, palestre, Fab Lab, spazi verdi dedicati all’outdoor education), guidati dai nostri allievi, gli studenti della Thaden School hanno dimostrato grande interesse nell’approfondire il sistema scolastico italiano e nell’avvicinarsi alla comunità Marymount nelle sue molteplici sfaccettature.

Nei giorni trascorsi nella capitale, inoltre, sono state numerose le iniziative di condivisione e si è presentata anche l’opportunità di visitare il parlamento.

Uno dei tanti appuntamenti, questo, che costituisce il più ampio quadro di formazione internazionale che l’Istituto Marymount, insieme al network RSHM, mette a disposizione dei suoi alunni, incoraggiandoli attivamente ad allargare i propri orizzonti. 

Un incontro ricco di spunti quello che gli studenti delle classi della III e V B Primaria, immersi nel verde dell’area padiglioni dell’Istituto Marymount (outdoor learning), hanno avuto modo di vivere grazie all’intervento della Professoressa Lina Fusaro, ecologa che lavora presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e studia la risposta delle specie arboree a stress ambientali di origine naturale e antropica, stimando i benefici che la vegetazione garantisce alla popolazione in ambito urbano. 

Di seguito riportiamo il racconto dell’intensa e interessante giornata che ha visto i nostri alunni prendere parte all’appuntamento con grande interesse ed entusiasmo; un resoconto a cura delle insegnanti Lidia Tavani e Amy Alison Bivin, ClimateActionLeader nella nostra scuola e Ambassador per l’Italia. Buona lettura!  

As part of our Climate Action School commitment, we were tasked with researching and identifying a Keystone Species that represents our country and connects Marymount with climate science, personal identity and our school culture. We chose the olive tree as it plays a key role in Italy’s environment, diet and culture.Subsequently, students from elementary, middle school and high school participated in a design competition to create a logo to represent our CAS’s Keystone Species. 

Se fossi un albero: una giornata verde!
Seduti in cerchio sotto Ginkgo, l’albero che ormai i bambini considerano loro amico, abbiamo ascoltato con attenzione l’intervento della professoressa Fusaro. Inizialmente abbiamo rivisto le funzioni delle principali componenti dell’albero (le radici, il tronco, le foglie…), provando ad immedesimarci in queste e vivendo esperienze coinvolgenti che ci hanno divertito ed emozionato. Ci siamo presi per mano, intrecciando le nostre dita come fossero radici…. “Io sento che mi schiaccia”, osserva qualcuno, “Sì, accade – risponde la professoressa Fusaro – che le radici di un albero possano schiacciare le radici di un altro albero e c’è sempre un motivo. Proviamo a pensare: cosa potrà significare? Cosa starà comunicando quell’albero all’altro albero?”. Da subito siamo entrati in un contesto formativo interattivo che i bambini hanno molto apprezzato, partecipando con tantissime domande e osservazioni. 
Abbiamo discusso insieme delle diverse risorse e abilità che le piante utilizzano per interagire con l’ambiente e comunicare tra loro, mettendo a fuoco i loro bisogni e il contributo che esse offrono nella vita degli esseri umani non solo da un punto di vista materiale, ma anche emotivo e psicologico. 
“L’albero che mi fa sentire a casa – racconta una bambina – è la Magnolia, perché quando eravamo in lockdown io avevo il computer vicino una finestra dove vedevo la Magnolia e la guardavo sempre!”. L’ultima domanda di un bambino restituisce il clima di partecipazione immersiva che abbiamo vissuto: “Gli alberi hanno un cuore dentro di loro?” “Do the trunks of trees have a heart?” then he added, “the olive tree makes me feel at home because when my Grandad died, my dad planted an olive tree at our school” and said “when I see the tree it reminds me he is with me in my heart every day”.  “Gli alberi – risponde la professoressa – non hanno un organo specifico con le funzioni che noi associamo al cuore o al cervello, ma hanno una parte più razionale e una parte più sensibile e percettiva che funzionano tra loro in modo integrato”. 
La natura – essere umano compreso – è un sistema unico e integrato, funziona bene quando rispettiamo tali processi di interconnessione: più la viviamo più la sentiamo vivere in noi in modo spontaneo.
Grazie ancora professoressa Fusaro!

In occasione del Dantedì 2023 gli studenti della III C della scuola secondaria di I grado, guidati dalla Professoressa di Italiano e Latino Francesca Lamberti e facendo seguito al lavoro svolto in classe sulla Divina Commedia, hanno realizzato un cartellone con pensieri rivolti al sommo poeta.
Il titolo del progetto è stato infatti tratto dall’ultimo verso del canto XXXIV dell’Inferno, quello che, tra tutti, ha maggiormente colpito i ragazzi: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Gli studenti, quindi, dopo aver scritto una lettera indirizzata all’autore, esternando, attraverso la scrittura, le loro considerazioni non solo sull’opera ma anche sui sentimenti, le vicissitudini, gli ostacoli e i punti di contatto tra il loro vissuto e quello di Dante, hanno rielaborato i concetti contenuti nel poema in chiave intima e personale, interiorizzando, al di là dell’aspetto nozionistico, insegnamenti e valori che questo capolavoro, dopo più di settecento anni, ha da trasmettere ancora oggi.

Nella calma e nella serenità del giardino della nostra scuola, si sono messi in contatto con l’ambiente circostante e con loro stessi, concedendosi il tempo per metabolizzare i molteplici contenuti dell’opera e rivolgendosi, in forma scritta, direttamente a Dante per condividere con lui riflessioni, esperienze e spaccati di vita.

Successivamente le lettere sono state poi raccolte in un unico, grande cartellone: quasi a testimoniare un dialogo presente e senza filtri che, in modo autentico, attraversa tempo e spazio.

Di seguito condividiamo qualche scatto dell’iniziativa.

Formidabili le ginnaste della SSD Marymount che, sabato 25 marzo, hanno disputato la gara regionale OPES. Di seguito condividiamo lo scatto della giornata con le nostre atlete sul podio – di cui cinque studentesse Marymount – e gli esiti della competizione. 

Livello LC: Carlotta Colucci e Beatrice Pletz prime assolute a pari merito, categoria allieve prima fascia; Beatrice Agostini medaglia di bronzo, categoria allieve seconda fascia; Sofia Malgrande seconda classificata, categoria allieve terza fascia. 

Livello LD: Francesca Di Feliciantonio e Berenice Piacentini, rispettivamente prima e seconda categoria allieve prima fascia; Elisa Cestra, Diletta Cardi e Carlotta Gattai, rispettivamente prima, seconda e terza della categoria allieve quarta fascia.

Livello LE: Pansolli Greta e Elisabetta Luzi, rispettivamente prima e terza, categoria allieve quarta fascia.

Tale risultato scaturisce dal lavoro di équipe dello staff tecnico (Serenella Colloca, Claudia Arrigo, Marzia Fioravanti e la coreografa Patrizia Natoli) coordinato da Alessandra di Cagno e dal supporto indispensabile dello staff dirigenziale presieduto dal Prof. Andrea Forzoni.

Nuove sfide ci aspettano: la prossima settimana campionato di insieme della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI), Campionati individuali e serie D (FGI ), programmati nei mesi di Aprile e di Maggio, dove attendiamo di confermare questi primi traguardi. Un ringraziamento anche alle famiglie che sostengono con fiducia e passione il nostro lavoro.

Si incontreranno a Roma dieci scuole del Network RSHM in occasione del XVI International Sports Festival, una manifestazione interamente dedicata allo sport, organizzata, in questa edizione, dalla nostra scuola.  

Sette differenti paesi porteranno nella capitale una delegazione di venti studenti e studentesse della scuola secondaria di primo grado che
gareggeranno, dal 21 al 23 marzo 2023, in tre diverse discipline: calcio, basket, pallavolo.

Le squadre giocheranno sia all’interno dell’Istituto Marymount sia nei campi sportivi del CONI, presso l’impianto dell’Acqua Acetosa “Giulio Onesti”.

Un evento sportivo di carattere globale, che sarà anche occasione per condividere i valori fondanti delle nostre scuole (goal of the year: “To create unity through diversity”), costituendo una significativa opportunità di confronto e interscambio culturale.  

Fissata per lunedì 20 marzo, presso la palestra del nostro istituto in via Nomentana, la cerimonia di apertura.

Di seguito l’elenco delle scuole partecipanti:

FONDAZIONE ISTITUTO MARYMOUNT, ROMA
MARYMOUNT INTERNATIONAL SCHOOL, ROME
MARYMOUNT INTERNATIONAL SCHOOL, LONDON
MARYMOUNT INTERNATIONAL SCHOOL, PARIS
COLEGIO MARYMOUNT, CUERNAVACA, MEXICO
COLEGIO DO SAGRADO CORACAO DE MARIA, FATIMA, PORTUGAL
COLEGIO DO SAGRADO CORACAO DE MARIA, LISBON, PORTUGAL
COLEGIO DE NOSSA SENHORA DO ROSARIO, PORTO, PORTUGAL
MARYMOUNT SCHOOL MEDELLIN, COLOMBIA
MARYMOUNT SCHOOL OF NEW YORK, USA