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Oggi, 5 ottobre, è la giornata mondiale degli insegnanti, data che, a partire dal 1994, intende celebrare i docenti di tutto il mondo. L’appuntamento è organizzato con la collaborazione di UNESCO, Organizzazione internazionale del lavoro ed Education International e commemora l’anniversario dell’adozione della Raccomandazione ILO/UNESCO del 1966 relativa allo status degli insegnanti, che stabilisce i parametri di riferimento per quanto riguarda i diritti e le responsabilità del corpo docente e gli standard per la loro preparazione e perfezionamento, impiego e condizioni di insegnamento.

La ricorrenza vuole sottolineare il modo in cui gli insegnanti hanno trasformato e stanno trasformando il mondo dell’istruzione, ma anche riflettere sul sostegno e il supporto di cui hanno bisogno per esprimere al meglio il loro talento e la loro vocazione, dando il proprio contributo per ridisegnare e aggiornare la professione a livello globale.

Per questa edizione è stato scelto il tema “The transformation of education begins with teachers”, nell’ottica di approfondire e analizzare i focus dello “UN Transforming Education Summit 2022”, iniziativa che mette al centro la figura del docente come primario agente di cambiamento per la società e le generazioni presenti e future.

Di seguito segnaliamo alcuni link relativi alla giornata per aggiornamenti ed eventi:

https://www.un.org/en/transforming-education-summit

https://www.unesco.org/en/days/teachers

“Il destino dell’uomo e dell’ambiente non sono mai stati così strettamente connessi”: con queste parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha celebrato ieri, 5 giugno, la Giornata mondiale dell’ambiente, un evento che, anno dopo anno, fa riflettere sulla necessità di ricercare uno stile di vita sempre più sostenibile.

Una ricorrenza istituita nel 1972 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che, nel corso del tempo, è cresciuta al punto tale da diventare una vera e propria piattaforma globale per la sensibilizzazione e l’informazione sul tema.

A distanza di cinquant’anni, infatti, inquinamento, cambiamenti climatici e perdita della biodiversità sono solo alcuni dei punti sui quali siamo chiamati ad interrogarci, come sottolinea il focus al centro dell’edizione 2022: “Nell’universo ci sono miliardi di galassie. Nella nostra galassia ci sono miliardi di pianeti. Ma c’è una sola Terra. Prendiamocene cura”

Un intento, questo, che il Marymount porta avanti con costanza e impegno, non solo nella didattica giornaliera ma anche attraverso azioni concrete e progetti paralleli come, ad esempio, il prestigioso riconoscimento che, grazie all’insegnante Amy Bivin – Climate Action coordinator della nostra scuola e Ambassador of Italy for the Global Climate Action Project – ha visto il nostro Istituto entrare a far parte dell’European Blue Schools Network.

Un’unica “casa comune”, un solo pianeta, il nostro bene più prezioso, che ci ricorda che non si è mai troppo piccoli per fare la differenza!  

Un thriller sulla “Seconda guerra mondiale basato su storie vere di persone comuni che sono costrette ad essere coraggiose e superare le loro paure, emozioni e dubbi per raggiungere la grandezza dello spirito e dell’umanità. Combattono contro l’oppressione con determinazione, amore e leadership”: così il Professor Emilio Iodice – economista, storico, Ambasciatore degli Stati Uniti, membro del CDA della Fondazione Istituto Marymount, per quarant’anni consigliere confidenziale di molti presidenti USA e professore universitario – descrive la sua ultima opera letteraria, “Liberation”, da poco pubblicata su Amazon.it che sta già diventando un best seller.

Un libro (disponibile sia in versione cartacea che in formato ebook e le cui royalty andranno in beneficenza) che si presenta come un avvincente racconto “d’Amore, Compassione, Coraggio, Leadership e Redenzione”.

Una narrazione di cui godere anche in questo momento complesso perché, come spiega il Professor Iodice, “È un libro su ognuno di noi” volto a darci “speranza anche nelle ore più buie”.

5 ottobre,  la Giornata mondiale degli insegnanti, celebrata dall’Unesco per sottolineare il ruolo fondamentale di una professione “delicatissima e di grande responsabilità”.

La giornata fu istituita 25 anni fa per commemorare la sottoscrizione delle “Raccomandazioni dell’UNESCO sullo status di insegnante”, avvenuta nel 1966, documento di riferimento per i diritti e le responsabilità dei docenti a livello globale.

Quest’anno, in particolare, la data è dedicata ai giovani insegnanti e al futuro dell’insegnamento, tema che rientra tra gli impegni dell’“Agenda 2030”.

Nel mondo, infatti, sono ancora troppi gli insegnanti che non hanno la libertà e il sostegno di cui hanno bisogno per svolgere un lavoro di vitale importanza per la formazione scolastica, civica e sociale delle generazioni future.

“Teaching in Freedom, Empowering Teachers” ribadisce il valore del compito che sono chiamati a svolgere e riconosce le sfide e gli ostacoli che molti di loro incontrano sul proprio percorso.