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Continuano gli appuntamenti dell’Enrichment Program che, recentemente, ci hanno portato a conoscere da vicino, grazie alla preziosa testimonianza del Dottor Franco de Belvis, la professione del Consulente Direzionale. Una figura, questa, che lavora con le imprese “per accompagnarle nei percorsi di crescita, cambiamento e trasformazione”.

Facendo riferimento alla sua esperienza in PwC, una delle maggiori società di consulenza e di servizi professionali al mondo, il Dottor de Belvis ha dunque tracciato un “identikit” del consulente che opera nel settore, evidenziando l’importanza del lavoro di gruppo e dello spirito di collaborazione sia tra colleghi sia con i clienti.

In particolare, ha analizzato con gli studenti alcuni casi concreti introducendo, ad esempio, concetti relativi al tipo di consulenza richiesta, allo studio dei consumatori e del mercato di riferimento – nazionale e internazionale – e ai campi d’azione per identificare le possibili aree di crescita per il futuro.

Un dialogo che ha visto i nostri alunni curiosi e partecipi, in un’interazione costante che è stata spunto di domande e riflessioni. Un modello, quello dell’Enrichment Program, che da tempo, ormai, il nostro Istituto replica con successo e che permette ai nostri alunni, fin dai primi anni della scuola Primaria, di aprirsi al mondo e di acquisire consapevolezza sulla società di oggi e su quella di domani.

Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una giornata istituita dall’Onu – con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 – in ricordo del brutale assassinio delle sorelle Mirabal, avvenuto nel 1960 in Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo.
Come ogni anno, a livello nazionale e globale, sono numerose le iniziative di aiuto, prevenzione e informazione che intendono sensibilizzare sul tema, in aderenza con quanto espresso dalla stessa Dichiarazione adottata dall’Assemblea Generale Onu che parla del fenomeno come di “uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini”.


Conferenze, dibattiti e approfondimenti, con le scarpette rosse esposte in varie piazze, simbolo della piaga dei femminicidi. Secondo il report diffuso dal Viminale, sono centoquattro le donne uccise dall’inizio dell’anno in Italia(fino al 20 novembre 2022); 88 i femminicidi avvenuti in ambito affettivo o familiare.
Per questa occasione Palazzo Chigi si è illuminato di rosso: sulla sua facciata sono stati proiettati i 104 nomi delle donne che, solo nel 2022, sono state vittime di femminicidio.
“La violenza contro le donne è una aperta violazione dei diritti umani, purtroppo diffusa senza distinzioni geografiche, generazionali, sociali. Negli ultimi decenni sono stati compiuti sforzi significativi per riconoscerla, eliminarla e prevenirla in tutte le sue forme. Tuttavia, per troppe donne, il diritto ad una vita libera dalla violenza non è ancora una realtà. Le cronache quotidiane ne danno triste testimonianza e ci ricordano che ci sono Paesi dove anche chi denuncia è oggetto di gravi ed estese forme di repressione”, queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato come “un’azione efficace per sradicare la violenza contro le donne” debba basarsi “sulla diffusione della prevenzione delle cause strutturali del fenomeno e su una cultura del rispetto che investa sulle generazioni più giovani, attraverso l’educazione all’eguaglianza, al rispetto reciproco, al rifiuto di ogni forma di sopraffazione”.

In occasione della giornata mondiale della gentilezza, che si è celebrata nel mondo il 13 novembre, gli alunni dell’Infanzia KA e KB hanno avuto modo di festeggiare l’appuntamento dando vita a diverse attività, che si sono svolte nella sala di danza del nostro Istituto.

I bambini, vestiti per la circostanza con maglioni colorati, hanno così potuto approfondire, guidati dalle insegnanti, il significato di questa parola e come sia possibile tradurla, nel quotidiano, in gesti concreti.

Cosa vuol dire essere gentili? Quale può essere un’azione gentile? Quali sono le parole gentili? Per alzata di mano e seduti in cerchio, gli alunni si sono alternati nelle risposte, esponendo i propri punti di vista e fornendo esempi.

Un dialogo aperto e costruttivo che li ha visti giocare insieme e divertirsi in attività collettive, anche motorie. Successivamente, le classi hanno preso parte alla visione del cortometraggio “A Joy Story: Joy and Heron”, dove i due protagonisti, un cagnolino ed un airone, trovano un punto di contatto proprio attraverso la gentilezza.

La giornata è stata anche spunto per realizzare un cartellone (a forma di sacco) “pieno” di termini ed espressioni gentili (come, ad esempio: grazie, buongiorno, prego, per favore). Infine i bambini, passeggiando in piccoli gruppi, hanno distribuito messaggi di gentilezza in ogni angolo della nostra scuola.

“Sii gentile senza volere nulla in cambio:
la gentilezza non si vende e non si baratta,
si dona”.

Di seguito condividiamo la testimonianza della visita didattica presso il Museo dell’Ara Pacis che ha coinvolto le classi IVA e IVB (Classico e Scientifico) del nostro liceo. In allegato l’articolo scritto dalla studentessa Lucrezia Cerulli.   

La scuola e il corpo docente, in perfetta linea con il nostro percorso di studi classici, ha organizzato il giorno 14 Ottobre 2022 una visita guidata della maestosa Ara Pacis di Ottaviano Augusto. L’opera, emblema della Pax Augusta e della conseguente prosperità e stabilità politica portate dal Princeps a Roma, venne commissionata dal Senato nel 13 a.C per celebrare il ritorno di Augusto dalle sue campagne in Spagna e Gallia.

T.1 Res Gestae Augusti, 12, 2 Cum ex Hispania Galliaque, rebus in iis provincis prospere gestis, Romam redi, Ti. Nerone P. Quintilio consulibus, aram Pacis Augustae senatus pro reditu meo consacrandam censuit ad campum Martium, in qua magistratus et sacerdotes virginesque Vestales anniversarium sacrificium facere iussit.

Accompagnati dalle Prof.sse Eleonora Fortunato e Federica Turco ci siamo tuffati in una realtà Augusto rege ripercorrendo le leggendarie origini di Roma e le Res Gestae Divi Augusto che hanno donato all’impero tempi tanto felici da essere denominati seculum aureum. Il monumento, ritrovato sotto Palazzo Peretti in via in Lucina, venne restituito al pubblico dopo un lungo periodo di inaccessibilità dovuto alla necessità di realizzare condizioni più idonee per il mantenimento e la protezione dell’altare dagli agenti esogeni. Oggi la preziosa Ara è custodita in una struttura simile ad una teca di vetro dove, con un gioco di luci e ombre, la piena luce naturale filtra attraverso il vetro ricreando l’illuminazione originale di quando era collocata nel Campo Marzio. L’altare originariamente si trovava, non a caso, al centro di questo vastissimo terreno pianeggiante sul quale si svolgevano l’ addestramento militare e le manovre belliche. Era localizzato vicino al Pomerium, confine sacro della città, nel punto dove quindici anni prima era stato edificato il Mausoleo di Ottaviano. Importante da sottolineare è che L’Ara Pacis e l’opera dell’ Horologium Augusti, creati e inaugurati contemporaneamente, furono posizionati in modo tale che il 23 settembre, giorno del compleanno di Augusto, l’ombra dell’obelisco puntasse verso l’ingresso dell’altare.

Nella quiete dell’isolamento acustico e in quel meraviglioso gioco di luci garantiti dalla teca, è stato possibile osservare i bassorilievi decorativi minuziosamente. Nei lati più lunghi, fiancheggiando le porte, sono rappresentate da un lato due scene estremamente allegoriche: a sinistra la personificazione della Terra (Tellus) simile un po’ alla Venere genitrice lucreziana, e a destra quella di Roma, rappresentata come una donna guerriera dotata di elmo, spada e scudo, associabile alla figura di Minerva. Dal lato opposto invece abbiamo assistito a scene tradizionali della mitologia romana: a destra il sacrificio di Enea ai Penati, dov’è presente la leggendaria scrofa bianca e a sinistra il Lupercale con i celeberrimi Romolo e Remo.

Al culmine della visita abbiamo dovuto abbandonare quel paradiso della Pax Augusta e a malincuore siamo ritornati sui nostri passi.

Lucrezia Cerulli

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In occasione dell’ultimo CdA del 10 ottobre, è stato nominato il nuovo Presidente della Fondazione Istituto Marymount, il Dr. Emilio Iodice, che subentra, dopo sette anni di carica, all’Avv. Francesco Napolitano.

Di seguito alleghiamo la comunicazione della nomina.

Un’attività articolata in più momenti per i bambini del Kindergarten che, nella data successiva alla giornata mondiale dell’alimentazione, che si è tenuta il 16 ottobre, hanno potuto approfondire, guidati dalle insegnanti e nell’ambito del progetto che integra educazione civica e religiosa, i temi legati alla povertà e alla produzione del cibo.

Dapprima, gli alunni di KA e KB si sono confrontati – nelle rispettive classi, seduti in cerchio e coadiuvati dal corpo docente – sul significato e sulle cause della povertà. Un dialogo che è proseguito presso il salone dove ciascuno ha portato con sé un dono alimentare – pasta corta e pastina, riso, lenticchie e ceci, zucchero, sale, pomodori pelati, camomilla, biscotti, fette biscottate, beni di prima necessità raccolti, precedentemente, in aula – da poter dare a chi è meno fortunato.

Qui i bambini di entrambe le sezioni hanno avuto modo di ascoltare le preziose parole della Dottoressa Ana Heureux (International Fund for Agricultural Development – IFAD) per un viaggio attraverso i continenti alla scoperta delle figure che rendono possibile la produzione di cibo, dei vari terreni e coltivazioni, delle difficoltà, degli ostacoli, del lavoro e della fatica che c’è dietro ogni singolo piatto che giunge, dopo un lungo processo, sulla nostra tavola.

L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per affrontare argomenti quali siccità, cambiamento climatico, introducendo i concetti di consumo, nutrizione e filiera dei prodotti. Al termine di questo primo appuntamento, le classi si sono recate nella cappella della scuola portando in dono il cibo raccolto e condividendo la preghiera.

Infine il Dottor Mario La Rosa della Comunità di Sant’Egidio, realtà destinataria della donazione, ha parlato ai bambini della solidarietà, dell’importanza dell’aiuto al prossimo e del non sprecare risorse essenziali come gli alimenti o l’acqua, regalando ai partecipanti un segnalibro e un opuscolo riguardante tutte le iniziative (dalla cena per i senza fissa dimora ai gruppi di preghiera) che la comunità svolge nel quartiere in collaborazione con la Basilica di Sant’Agnese. Nel pomeriggio, a conclusione dell’evento, si sono svolte altre attività pratiche in lingua inglese.

Una giornata, questa, ricca di spunti e riflessioni per costruire, passo dopo passo, sempre maggior consapevolezza sulla bellezza di un gesto fatto col cuore.

Oltre 90 anni di storia e passione per la formazione: si celebra oggi, 7 ottobre, il 92esimo anniversario del nostro Istituto che, fondato nel 1930, è parte integrante del network globale RSHM.

Da allora, la nostra scuola ha percorso un lungo cammino di conoscenza e apertura al mondo, mantenendo sempre accesa la sua vocazione. Un impegno costante che, senza dimenticare le proprie radici, guarda con fiducia al futuro per stimolare, nei nostri alunni e alunne, un amore permanente per l’apprendimento, favorendo la crescita personale e lo sviluppo di talenti.

Un metodo collaudato con un progetto di bilinguismo, attivo dal 1999, che si basa sull’insegnamento della lingua inglese come prima lingua insieme all’italiano e mette al centro le peculiarità del singolo, incoraggiato a diventare attore della collettività.

Un approccio multiculturale che, nella didattica, guarda e anticipa le nuove tecnologie pur non perdendo mai di vista la sfera emotiva, che ci sostiene nel rispetto, nel contatto con l’altro e con la natura anche in aderenza con gli intenti dei goals. Come quello, ad esempio, di questo a.s. 2022/2023: “To create unity through diversity”. 
In questa occasione, in ricordo dell’anniversario, è stato realizzato un cartellone con gli auguri e i pensieri della nostra comunità e dei nostri studenti. 
Tanti Auguri Marymount!

Più che una giornata di orientamento per il nuovo staff, che ci ha raggiunto in questo inizio di anno scolastico 2022/2023, il New Staff Orientation Day – seguito, nel mese di settembre, da un altro interessante evento al liceo di via Livorno, RSHM Creating Community – ha rappresentato un vero e proprio incontro di appartenenza alla comunità Marymount.

L’appuntamento è stato anche occasione per rivedere nuovamente, di persona, Sister John Bosco, tra le colonne portanti della nostra scuola, che ha potuto trasmettere con entusiasmo a tutto il nuovo personale la storia, il metodo e la vocazione del nostro Istituto.

Dalle origini del Marymount, in Italia nel mondo, alla nascita del network RSHM, che da sempre anima e guida il nostro cammino quotidiano. Un impegno, questo, che si alimenta giorno dopo giorno e dove ogni singolo tassello costituisce parte attiva e integrante del nostro progetto formativo.

L’appuntamento è stato anche occasione per rivedere nuovamente, di persona, Sister John Bosco, tra le colonne portanti della nostra scuola, che ha potuto trasmettere con entusiasmo a tutto il nuovo personale la storia, il metodo e la vocazione del nostro Istituto.

Dalle origini del Marymount, in Italia nel mondo, alla nascita del network RSHM, che da sempre anima e guida il nostro cammino quotidiano. Un impegno, questo, che si alimenta giorno dopo giorno e dove ogni singolo tassello costituisce parte attiva e integrante del nostro progetto formativo.

Si terrà dal 27 al 30 ottobre in Spagna, a Marbella, la School Football World Cup 2022, un importante appuntamento sportivo al quale parteciperanno 48 squadre per ogni categoria, che si sfideranno per aggiudicarsi la vittoria.

Anche il nostro istituto prenderà parte alla manifestazione, gareggiando con una rappresentanza di ragazzi e ragazze delle classi II e III della scuola media, coordinata dal Professor Mauro Moscetti, che si è contraddistinta nella corsa campestre.

La città di Marbella si trasformerà, così, nella capitale del calcio giovanile e il torneo sarà anche occasione, attraverso lo sport, per affrontare i temi legati all’ambiente e alla sostenibilità, alla formazione delle generazioni di oggi e di domani.

Per approfondire l’organizzazione e i temi legati all’evento vi invitiamo a visitare il sito:

 https://betouco.com/school-football-world-cup/  

Dietro ogni lingua appresa si cela un dono: quello di riuscire a comunicare, di allargare i propri orizzonti, di arricchire la propria conoscenza. Ed è con questa consapevolezza che, il 26 settembre di ogni anno, si celebra la Giornata Europea delle Lingue – European Day of Languages (EDL) – istituita su iniziativa del Consiglio d’Europa nel 2001, nell’ambito dell’Anno Europeo delle Lingue.

L’appuntamento si pone l’obiettivo di: promuovere l’importanza dell’apprendimento delle lingue, diversificando la gamma di quelle conosciute con l’obiettivo di incrementare il plurilinguismo e la comprensione interculturale; promuovere le diversità linguistiche e culturali dell’Europa; incoraggiarne lo studio durante tutto l’arco della vita, dentro e fuori la scuola.

Tutti, quindi, (dalle scuole alle associazioni, dai cittadini ai gruppi di amici) sono invitati a partecipare e a contribuire attivamente al successo e alla promozione di questa data che, con il supporto della Commissione europea, nasce nella convinzione che la diversità linguistica sia uno strumento per ottenere una migliore comprensione interculturale e un elemento chiave nel rilevante patrimonio del Vecchio Continente.

Per approfondire e conoscere le iniziative e gli eventi di questa edizione e di quelle passate di seguito il link del sito ufficiale della Giornata:

https://edl.ecml.at/Home/tabid/1455/language/it-IT/Default.aspx