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Dietro ogni lingua appresa si cela un dono: quello di riuscire a comunicare, di allargare i propri orizzonti, di arricchire la propria conoscenza. Ed è con questa consapevolezza che, il 26 settembre di ogni anno, si celebra la Giornata Europea delle Lingue – European Day of Languages (EDL) – istituita su iniziativa del Consiglio d’Europa nel 2001, nell’ambito dell’Anno Europeo delle Lingue.

L’appuntamento si pone l’obiettivo di: promuovere l’importanza dell’apprendimento delle lingue, diversificando la gamma di quelle conosciute con l’obiettivo di incrementare il plurilinguismo e la comprensione interculturale; promuovere le diversità linguistiche e culturali dell’Europa; incoraggiarne lo studio durante tutto l’arco della vita, dentro e fuori la scuola.

Tutti, quindi, (dalle scuole alle associazioni, dai cittadini ai gruppi di amici) sono invitati a partecipare e a contribuire attivamente al successo e alla promozione di questa data che, con il supporto della Commissione europea, nasce nella convinzione che la diversità linguistica sia uno strumento per ottenere una migliore comprensione interculturale e un elemento chiave nel rilevante patrimonio del Vecchio Continente.

Per approfondire e conoscere le iniziative e gli eventi di questa edizione e di quelle passate di seguito il link del sito ufficiale della Giornata:

https://edl.ecml.at/Home/tabid/1455/language/it-IT/Default.aspx

Incontrarsi, nuovamente, dopo la pausa estiva, per rinnovare lo spirito e l’entusiasmo dell’inizio di un nuovo anno scolastico, avendo nel cuore intendimenti sinceri e nuove sfide e avventure da portare a termine “con” e “per” i nostri studenti.

Con questi sentimenti i membri del corpo docente e dello staff, nei giorni scorsi, si sono ritrovati in palestra per celebrare, grazie al Prof. Arturo Melillo, Religion Teacher & Campus Ministry, un sentito ritiro spirituale – che ha visto la partecipazione di Padre Enzo Tacca – riflettendo insieme, consapevolmente, sul cammino dei prossimi mesi.

(Tratto dalla preghiera di inizio anno):
“Perché in questo tempo abbiamo la grande opportunità di riscoprire la forza di collaborare, facendo ognuno la nostra parte, perché si arriva prima, si arriva più lontano, si arriva meglio…”

L’appuntamento ha costituito inoltre l’occasione per condividere il “Goal of the Year” del nostro Network di Scuole che, per quest’anno, si sintetizza nell’espressione: “Creare unità nella diversità”.

Questo obiettivo, che ci accompagnerà nell’a.s. 2022/2023, è stato reso visivamente da un logo che, senza dimenticare il passato, si proietta con slancio verso il futuro: una coloratissima impronta digitale poiché…

Ogni riga ha una propria forma e unicità per questo le abbiamo colorate diversamente, ma solo unite hanno un senso e una funzione. Questo siamo noi: ognuno unico e diverso. Uniti, però, faremo la differenza.

A tutti, quindi, buon inizio!

Un grande coro, quello diretto dall’insegnante Tiziana De Santis, dove le voci di ben 170 studenti della nostra scuola si fondono, si alternano, si sostengono. Il risultato è emozionante e lascia spazio non solo ai grandi capolavori della musica classica ma anche alle sperimentazioni contemporanee. Musica, canto, danza diventano così una sola arte e salutano, nel concerto di fine anno, questi intensi mesi trascorsi insieme.

Di seguito condividiamo con voi un piccolo assaggio di questa giornata

Condivisione e fair play si sono incontrate, in questi mesi, nelle tante attività sportive che hanno accompagnato la nostra scuola. Una grande emozione è stata vedere sette delle nostre allieve (I, II e III primaria) competere nella gara di ginnastica artistica denominata Spring Cup nella quale, lo scorso aprile, hanno ottenuto ottimi risultati.

Una competizione, questa, dove i compagni di classe hanno dimostrato grande coinvolgimento e supporto nei confronti delle partecipanti che, divise per fasce d’età, sotto la guida dell’insegnante Maria Gabriella Rossi, hanno gareggiato nelle diverse categorie ottenendo i seguenti posizionamenti:

Le classifiche del turno 2014-2015

Corpo Libero 2014

1- Valentina De Santis

3- Lea Capuzi

Mini Trampolino 2014

3- Valentina De Santis

Trave 2015

1 Giulia Cardia

Volteggio 2015

3- Lucrezia Faroni

Le classifiche del turno 2013

Corpo Libero 2013

1- Giulia De Julis

Trave 2013

3- Maria Elena Fili

Volteggio 2013

1- Giulia De Julis

3 – Lavinia Gherardi

Mini Trampolino 2013

3 – Maria Elena Fili


Altro immancabile appuntamento dedicato all’attività sportiva, dopo gli anni più complessi della pandemia, è stato poi quello della corsa campestre, nella quale i nostri studenti si sono messi alla prova cercando, tutti, di dare il meglio.
Una competizione che si è svolta attraverso un percorso atletico nella sede di via Nomentana concludendosi, infine, con la premiazione dei vincitori:

IV Maschile

1Livita Njie7:39
2Massimo Drisaldi7:41
3Gabriele Altieri7:43

IV Femminile

1Sara Mengasini8.23
2Letizia Gambardella8:40 pari merito
2Anastasia Benedetti8:40 pari merito
3Matilde Spada8:42

V Maschile 

1Giovanni Merlino6:58
2Cesare Maccallini7:08
3Matteo Enea7:13

V Femminile

1MariaLaura Salerno7:23
2Alessia Montefusco7:50
3Elisa Baioni7:55

Altri eventi che hanno messo al centro lo sport sono stati: il Gym Show di fine anno dei bambini di EC1 A/B, tenutosi nuovamente in presenza a fine maggio e le Mini Olimpiadi, manifestazione conclusiva in palestra per i bambini di EC2 A/B, organizzati entrambi dall’insegnante Claudia Battaglia. Infine, la Graduation Kindergarten tenutasi nel giardino dietro al castello nelle giornate del 26 e del 27 maggio.
    

Una grande soddisfazione quella che ha accompagnato i primi esami di maturità del liceo Marymount, che si sono conclusi con ottimi risultati per i nostri studenti, i quali hanno ricevuto anche l’apprezzamento da parte del Presidente di commissione.

Al termine delle prove scritte e degli orali, gli esiti finali degli esami di Stato 2022 sono risultati infatti estremamente positivi, registrando tra le classi della nostra High School di via Livorno un’eccezionale media di valutazione pari a 86,2 su 100, con sette 100 di cui due con Lode.

L’epilogo, questo, di un lungo percorso insieme ma, soprattutto, l’inizio per i nostri allievi di nuove strade da intraprendere, oggi, con ancor maggiore consapevolezza.

Ai primi diplomati del nostro Istituto, quindi, che si apprestano nei prossimi mesi ad intraprendere una carriera universitaria in Italia o all’estero, non possiamo che porgere i nostri più sentiti e sinceri Auguri per una sempre più stimolante crescita personale e professionale.

A loro e alle loro Famiglie auguriamo un Buon Futuro con la certezza che il Marymount sarà sempre per tutti “casa”.

Dietro ad una fine si cela sempre un nuovo inizio: una grande emozione, senso di appartenenza e condivisione, i sentimenti che hanno investito coloro che erano presenti alla Graduation del nostro Liceo, la prima in assoluto dell’High School del Marymount. L’occasione per ripercorrere le tappe di un percorso – che per alcuni dei nostri studenti è durato ben sedici anni – e che, in questa circostanza, è giunto al termine.

Un cammino fatto di sfide, ostacoli, di muri da abbattere e ponti da costruire e che, come hanno ricordato in tanti – dagli alunni al corpo docente, fino ai genitori – ha rappresentato ben di più di un iter didattico. Una famiglia, una comunità, che si è riunita, ancora una volta, per celebrare i primi diplomati di via Livorno. 

Una cerimonia ricca di interventi e riflessioni, nella quale si sono alternati numerosi speaker: Ms. Monica Terra, Sister Monica Walsh (R.S.H.M), Mr. Shane Grant, Ms. Penny Foster fino ad arrivare alla consegna dei diplomi per mano del Vice Preside Grant e dalla Prof.ssa Gabriella Ammannati.

Guest Speaker il Professor Emilio Iodice – economista, storico, Ambasciatore degli Stati Uniti, membro del CDA della Fondazione Istituto Marymount, per quarant’anni consigliere confidenziale di molti presidenti USA e professore universitario – che ha condiviso con i ragazzi aneddoti preziosi e di grande ispirazione per il loro futuro. Anche i genitori, nelle parole di Mr. Ingrassia, hanno potuto esprimere tutta la gioia e l’augurio sincero di un avvenire da inventare, attingendo al proprio bagaglio formativo che, insieme, abbiamo contribuito ad alimentare, passo dopo passo.   

Una felicità che, infine, è esplosa nel lancio del tocco, un tassello di storia per la nostra scuola, un invito, per i nostri studenti, a guardare in alto e a proiettarsi, con fiducia, verso il domani.   

Oltre 50.000 persone erano presenti domenica 8 maggio 2022 a Roma per testimoniare attenzione e solidarietà a Komen per la lotta ai tumori al seno. Tra queste 50.000 la Nostra Scuola ha presenziato per la prima volta ricevendo, grazie all’entusiasmo che ci caratterizza, un riconoscimento come squadra più numerosa per la categoria Istituti. È stato bello esserci, è stato bello essere presenti come comunità che si è stretta intorno alle nostre alle nostre donne in rosa e a tutte le donne in rosa che in questo momento lottano. Un pensiero nei nostri cuori è volato alla nostra amata Professoressa Fiamma che continua a correre con noi ogni giorno.

Per la lezione di cinese ho avuto modo di leggere ai bambini un bellissimo libro per piccoli in francese traducendo contestualmente ogni parte. Il libro si chiama “Jolie Lune et le secret du vent”.

La bambina protagonista aiuta un piccolo uccellino ferito il quale, nonostante le sue cure non riesce a volare. Un giorno, magicamente, questo uccellino le dice che ci riuscirà quando anche lei sarà in grado di assaporare il vento.

La bambina chiede consiglio al nonno il quale le regala i materiali necessari poi alla costruzione di un bellissimo aquilone. Non potendo lavorare in classe con le stecchette di legno per costruire l’aquilone data la loro età, ho pensato di usare il template della carpa giapponese, la quale viene appesa come grande aquilone il giorno della festa del bambino, che ha luogo  proprio il 5 maggio!

Terminata la costruzione degli aquiloni siamo andati in giardino a farli volare. I bambini erano felicissimi, correvano, si divertivano e facevano volare le loro opere d’arte. Abbiamo così fatto una bellissima lezione multiculturale ascoltando un testo in francese, parlando dell’ aquilone invenzione dei cinesi e della festa giapponese kodomo no koi.

I bambini, che sanno che ho acquistato altri libri per loro, non vedono l’ora che arrivi la prossima lezione per scoprire la nuova avventura. 

Maestra Paola 

II A- II  C Scuola secondaria di primo grado.

MARCELLA DE TRIZIO – GIOVEDI’ 7 APRILE 2022 – CLASSE 2^ C PRIMARIA

Giovedì 7 aprile 2022 l’Istituto Marymount ha avuto il piacere di ospitare la Sig.ra Marcella De Trizio per una lezione speciale sulla professione di Avvocato dedicata agli studenti della 2C.

La prima domanda rivolta agli studenti è stata: “Quando diciamo che un qualcosa non è giusto?” E subito ci si è resi conto che questa espressione è molto ricorrente nelle più comuni situazioni della vita quotidiana, perché ci sono regole per tutto ciò che facciamo che non possono e non devono essere violate.

La nostra ospite ci ha innanzitutto spiegato come la domanda iniziale valga per tutti, bambini ed adulti. I primi si rivolgono ai secondi per cercare di comprendere il giusto e lo sbagliato; mentre gli adulti si rivolgono all’Avvocato: colui che aiuta una persona a capire se sia stata violata o meno una qualche regola.

Per fornire una così importante risposta l’Avvocato deve prima studiare le Leggi, che regolamentano ogni settore della nostra vita. Ognuno segue un percorso di studi, come quello affrontato dalla Sig.ra De Trizio, ad esempio. Ed alla fine si rende davvero conto di quanto sia di fondamentale importanza ogni singola Legge per consentire a tutti noi di vivere in pace ed in armonia.

Quando una persona non rispetta delle regole ovvero, al contrario, quando subisce un danno a causa del mancato rispetto delle stesse da parte di un terzo, l’Avvocato gli deve garantire la miglior tutela dei suoi interessi e dei suoi diritti in conformità a quanto la Legge prevede in suo favore. 

A questo punto, la nostra ospite ha “trasformato” ogni bambino in un Avvocato, assegnando a ciascuno un fascicolo contenente: la formula del giuramento, il tesserino di riconoscimento, il codice civile aggiornato ed un caso pratico da risolvere.

Partendo dalla nota canzoncina “Volevo un gatto nero”, ogni giovanissimo Avvocato doveva approfondire il patto intercorso tra le parti e la violazione commessa. Dopo l’attento ascolto del testo della canzone, la classe è stata divisa in due gruppi: uno in rappresentanza di chi doveva ricevere un gatto nero ed un altro in rappresentanza di chi ha consegnato un gatto bianco senza ricevere nulla in cambio.

I bambini, con il consueto entusiasmo e mantenendo una concentrazione ed un interesse davvero inaspettate per la loro età, si sono letteralmente catapultati nella parte, alla ricerca dei giusti motivi di ragione o torto delle contrapposte posizioni. Ognuno ha formulato  delle vere e proprie deduzioni, eccezioni e controdeduzioni finché, a seguito di una lettura sapientemente guidata dalla Sig.ra De Trizio, sono giunti ad individuare nell’articolo 2041 del codice civile la norma risolutrice del caso. Un dibattito giuridico a tutti gli effetti! All’esito del quale tutti, ed i bambini in particolare, hanno potuto apprezzare quanto sia vero che solo il rispetto delle regole può garantire una civile convivenza tra le persone ed i popoli.

Ogni bambino, per meglio ricordare e praticare in prima persona questi basilari concetti in modo da assumere sempre comportamenti corretti e rispettosi, ha ricevuto in dono dalla nostra ospite un bracciale con il simbolo della pace.

In classe ripartiremo dalle riflessioni svolte insieme applicandole alla vita scolastica. In tal modo, nell’ambito dell’educazione civica, potremo anche sondare gli stati d’animo suscitati in ciascuno di noi dalla consapevolezza di aver rispettato o meno una regola.

Marina Pace