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Un gesto di solidarietà, un ponte tra Italia e Mozambico, con la generosa donazione che i genitori della classe IC Primaria hanno voluto destinare in favore della nostra missione in Africa. 

Uno spirito condiviso anche dai più piccoli: quest’anno, come di consueto, i bambini della scuola Primaria, sotto la guida dei loro insegnanti, hanno potuto portare avanti il progetto Mozambico grazie ai loro piccoli risparmi.  

Con questi, infatti, hanno contribuito a sostenere la manutenzione dei pozzi per garantire l’acqua potabile nei villaggi, nelle scuole, nel convento dove vivono le Suore e nei Lars, ovvero gli alloggi dove le ragazze adolescenti risiedono e studiano e nei quali possono imparare e svolgere molteplici attività. 
A voi tutti va il nostro più vivo e sincero ringraziamento!

Un progetto nato quasi per caso che ha visto, in occasione del Santo Natale, la classe KB consegnare dei doni alla ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Negli anni passati, infatti, in occasione delle feste di compleanno degli alunni della classe, una quota del fondo cassa veniva impiegata per il regalo del festeggiato.

Quest’anno, invece, i genitori hanno deciso di destinare tale somma al riassortimento della ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, comprando dei doni per i bimbi degenti.

Ogni mamma, quindi, aiutata nella scelta dal proprio bambino, ha acquistato dei giocattoli e, il 18 dicembre, tutto è stato portato a destinazione.

Per ringraziare la classe dei giochi ricevuti la direttrice della ludoteca ha voluto consegnare un angelo, realizzato dai piccoli pazienti, e affidato, in seguito, alla Principal.

Una donazione spontanea e a misura di bambino, che ha riscosso molto entusiasmo e che sicuramente verrà portata avanti nel tempo.

Il Concerto di Natale (Infanzia e Primaria) quest’anno è stato ancora più speciale. Nonostante la distanza, tutto il calore della grande famiglia Marymount e lo spirito, che da sempre condividiamo, si è espresso in un grande spettacolo di gioia, speranza ed amore che ci ha fatto riscoprire ancora più vicini!

Canzoni natalizie, balli, riflessioni, piccole luci scintillanti che hanno preso vita, grazie ai nostri studenti, negli ambienti interni ed esterni della nostra scuola. Un’atmosfera magica che, con i più sentiti Auguri, vogliamo vivere con tutti voi.

Guarda il video del Concerto di Natale – Infanzia e Primaria:

Il 10 dicembre si celebra la Giornata mondiale dei diritti umani, una data, questa, che è stata scelta per ricordare la relativa Dichiarazione universale (10 dicembre 1948) promulgata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

I principi contenuti all’interno del documento – che tutela le libertà inalienabili della persona – hanno infatti posto le basi per la promozione e il rispetto dei diritti umani in tutto il mondo.

La giornata è uno degli eventi rilevanti nel calendario del quartier generale delle Nazioni Unite a New York e, tradizionalmente, coincide con il quinquennale premio delle Nazioni Unite per i diritti umani – assegnato sempre nella città di New York – e con il Nobel per la pace ad Oslo.

Arriveranno nello spazio le voci di migliaia di studenti delle scuole di ben 136 paesi, tra i quali anche l’Italia, nell’ambito del progetto Climate Action Project, patrocinato dall’Onu, dall’agenzia spaziale americana Nasa, dalla Commissione europea, dal Wwf e da Microsoft.

Per la prima volta, infatti, parallelamente alla missione “Return Mars Sample”, con la prossima avventura della Nasa per la stazione spaziale in orbita Iss – lancio previsto marzo 2021 – partiranno anche le registrazioni digitali, via Xinabox, dei messaggi che le nuove generazioni invieranno su Marte per raccontare le loro proposte per la tutela del nostro pianeta.

Dalla riduzione delle emissioni di CO2 al surriscaldamento globale, dai fenomeni che minacciano il nostro ecosistema ai cambiamenti climatici: ragazzi di tutto il mondo condivideranno, così, le loro soluzioni per la salvaguardia della Terra.

L’iniziativa, nata dalla volontà di un gruppo di insegnanti, nel corso del tempo, si è notevolmente ampliata, come spiega al Sole 24 Ore la nostra docente Amy Bivin, nominata ambasciatrice del progetto per l’Italia:

“Il progetto, basato sul volontariato, è partito da qualche anno fa, raddoppiando le adesioni ogni anno. Ma quest’anno si è strutturato: sono stati nominati docenti “ambasciatori” in ogni paese. Sono partite iniziative come il webinar dedicato al Climate Action Day o progetti come l’invio del messaggio nello spazio. E ancora: abbiamo una versione del sito di accesso in italiano (https://Italy.climate-action.info/)”.

Per saperne di più e leggere l’approfondimento pubblicato sul portale del Sole 24 Ore, segnaliamo il seguente link:

https://www.ilsole24ore.com/art/le-voci-studenti-italiani

Nonostante la situazione di emergenza sanitaria, a scuola continuiamo il nostro impegno per l’ambiente con il laboratorio orto e alimentazione.
Facciamo esperienza dell’ #orto per conoscere il ciclo vitale delle #piante in un’ottica di #ecosistema. Questo significa esplorare forme di vita diverse da quelle umane e costruire insieme forme di relazione fondate sul senso di cura.

Mettere il semino nella culletta, aspettare che cresca, seguirlo nella sua crescita preoccupandoci di offrire ogni cura indispensabile, raccogliere la pianta al momento giusto e infine gustarla tutti insieme! Che meraviglia!!

@lidiatavani
#educareinnatura#educazioneallaperto

A seguito di un percorso di formazione intrapreso dalla maestra Paola, il Kindergarten e già alcune classi della primaria, hanno avuto la possibilità di sperimentare il mondo dei Six Bricks. Grazie ad attività brevi e super divertenti con un set LEGO® DUPLO® in sei colori i bambini hanno la possibilità di esercitare la memoria, i movimenti e la coordinazione, la creatività e tanto altro. 

Quando i bambini sono coinvolti in sfide “di gioco” sono chiamati a mettere in campo abilità di base senza neanche rendersene conto. 

Essi lavorano sul linguaggio (in italiano e in inglese) quando sono chiamati a descrivere i loro manufatti o a compiere azioni con i sei mattoncini ascoltando una storia. 

Allenano la loro capacità di problem solving dal momento che devono ricordare i passaggi assegnati nella sfida o rispondere alla stessa con soluzioni creative. 

Rispettano i compagni aspettando il loro turno di parola, imparano dai compagni stessi ed hanno cura dei materiali, ognuno riceve all’inizio della lezione i suoi 6 mattoncini che al termine vengono adeguatamente disinfettati. 

La cosa più bella di questo percorso è sapere che LEGO® abbia sviluppato questa idea per situazioni di disagio dove i bambini non hanno nulla, far riflettere i bambini su quanto ogni volta noi  riusciamo a fare usando solo 6 mattoncini ha un grande valore educativo.

Si occupa della diffusione di questo metodo Care for Education, un’organizzazione no profit partner di LEGO® Foundation che si trova in Africa. 

Roald Dahl diceva la vita è più divertente se si gioca, e se giocando impariamo e cresciamo ancor meglio! 

366 giorni, 23 ore  e 30 minuti: questo il tempo totale trascorso da Luca Parmitano nello spazio. Militare e astronauta è stato il primo italiano ad effettuare un’attività extraveicolare (EVA) il 9 luglio 2013, con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale e il primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) durante la Expedition 61.

Nell’evento streaming organizzato dal nostro Istituto, Parmitano si è messo subito a disposizione degli studenti, lasciando ampio spazio alle loro domande e curiosità, raccontando esperienze personali e commentando l’attualità, i progressi e i futuri sviluppi della ricerca spaziale.

Non sono mancate riflessioni sulla routine a gravità zero, sull’addestramento e sulla concezione del tempo una volta in orbita.

Un incontro, moderato dalla Principal della Scuola Secondaria di I grado, Mrs. Monica Lou Terra, estremamente stimolante e che ha visto un’attiva partecipazione degli alunni coinvolti.

“I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza. Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali che ci sorprendono”: da questa riflessione nasce il progetto di María Ángeles Vila Tortosa Miss. Anna Maria Mancini.

Dopo aver studiato ed approfondito diversi artisti – uno per ogni colore: dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, alla colomba di Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee – gli alunni delle classi elementari I e II hanno sperimentato, attraverso un percorso illustrato, tutta la potenza e la magia espressiva delle differenti sfumature della tavolozza.    

Di seguito condividiamo le foto del progetto “La Scatola abitata dai colori”.

La Scatola abitata dai colori

Progetto a cura di

María Ángeles Vila Tortosa e Miss. Anna Maria Mancini

I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza.

Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali

che ci sorprendono molto di più di quello che pensiamo.

I colori ci trasmettono sensazioni ed emozioni, messaggi culturali che cambiano con il passare dei secoli.

Il progetto Scatola Abitata dai colori ha permesso ai partecipanti di analizzare i colori più importanti della tavolozza, sia dal punto di vista

culturale che simbolico, creando un percorso sensoriale e di sperimentazione artistica.

Ogni colore, attraverso dei racconti illustrati, ha parlato ai bambini coinvolgendoli in delle storie che si sono intrecciate con delle emozioni,

ma anche con la vita quotidiana.

Negli incontri abbiamo studiato diversi artisti, uno per ogni colore; dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo

fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, al mosaico ispirato nella colomba di

Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee.

Un percorso sorprendente che aiuterá tutti i partecipanti a guardare il mondo che li circonda e la città dove abitano con uno sguardo nuovo,

ricco ed attento esteticamente.

A tutti voi, bambini meravigliosi… grazie per la vostra creatività, allegria ed entusiasmo!

Si è tenuto mercoledì 29 aprile, per gli alunni della III media e del Liceo, la conferenza streaming “Principio di legalità in materia penale” con il Prof. Avv. Federico Bona Galvagno, magistrato ordinario, già Docente stabile di diritto europeo alla S.S.P. A. della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Consigliere giuridico e Capo Ufficio legislativo presso il Dipartimento delle politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attualmente con funzioni di Magistrato Giudicante Penale presso il Tribunale di Roma.

Partendo dalle origini del codice penale italiano, il Dottor Federico Bona Galvagno ha delineato le caratteristiche del nostro ordinamento penale, stimolando, anche attraverso la narrazione della propria esperienza professionale, la curiosità nei ragazzi per una materia difficile e complessa.

Come di consueto, negli appuntamenti che affiancano la didattica a distanza, è stato lasciato ampio spazio alle domande e alle curiosità degli studenti che hanno partecipato all’evento via web.