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Una festa dedicata alle famiglie e al piacere di stare insieme: anche quest’anno, presso l’area padiglioni del nostro giardino, si è svolto il consueto Bazar di Pasqua culminato, nella giornata di sabato primo aprile, in una vera e propria festa.

Non solo allestimenti di piante, manufatti e oggettistica, ma anche numerose attività che hanno coinvolto tutti i partecipanti; dalla tradizionale caccia alle uova ai laboratori pratici (storici, artistici), dai momenti incentrati sul piacere della lettura alle postazioni per gustare invitanti specialità legate allo street food.

Un appuntamento benefico – i cui proventi sono stati devoluti a diverse onlus che, da tempo, il nostro Istituto supporta attraverso eventi ed iniziative – che ha riunito l’intera comunità Marymount e tutti gli alunni, dall’infanzia al liceo, in un clima di gioia e serenità.

Di seguito condividiamo qualche scatto della giornata:

L’Open Day del liceo Marymount ha visto un grande coinvolgimento da parte delle famiglie: l’appuntamento dello scorso 22 ottobre, infatti, ha permesso a tutti i partecipanti di conoscere da vicino la nostra High School – non solo confrontandosi con il corpo docente e assistendo, di persona, allo svolgimento di una giornata scolastica – ma anche ascoltando, dalla voce stessa degli allievi che la frequentano, le peculiarità della nostra scuola.

Sono stati proprio gli studenti, infatti, a presentare, attraverso un tour guidato della sede di via Livorno, gli spazi e, soprattutto, le caratteristiche che contraddistinguono l’High School del Marymount. Dapprima i genitori sono stati accolti dal Preside, Prof. Andrea Forzoni, dal Vicepreside, Prof. Shane Grant, e dalla Principal, Professoressa Penelope Foster. Il Vicepreside ha poi invitato i presenti a fare un vero e proprio viaggio nel futuro: anno 2032, cosa possiamo aspettarci dalla scuola? Tra i primari obiettivi, essenziali per predisporre all’apprendimento e alla conoscenza, oggi come domani, un ambiente sereno.

«La nostra scuola, che porta avanti un autentico bilinguismo con circa la metà delle materie insegnate in lingua inglese – ha affermato il Vicepreside Grant – si pone come ponte tra gli istituti tradizionali e quelli internazionali, guardando al domani senza dimenticare le proprie radici. Una realtà aperta, dove due mondi – quello italiano e quello anglosassone – si intersecano in una connessione continua, dove scuola e famiglia dialogano costantemente e in cui, quale ulteriore arricchimento culturale, gli insegnanti di madrelingua inglese provengono da Paesi differenti (Australia, Canada)».

L’incontro è stato anche occasione per fare un focus sull’orario compattato che scandisce la giornata scolastica: gli studenti seguono, quotidianamente, non più di tre materie impostando così, fin dall’inizio del percorso, Classico e Scientifico, un orario di tipo accademico, propedeutico all’università con la scelta, per molti dei nostri ex-allievi – i primi maturati del quinquennio hanno ottenuto ottimi risultati (https://marymount.it/auguri-ai-primi-diplomati-del-liceo-marymount/) – di iscriversi presso atenei esteri.

Divisi in gruppi, per i genitori è stato poi possibile scambiare opinioni con gli insegnanti, approfondire materie, corsi, attività pomeridiane e progetti internazionali, visitando le aree rinnovate dedicate allo studio (aule, biblioteca, sale polifunzionali), alla scienza (laboratorio), allo sport e all’attività fisica (campi, palestra) e alla condivisione (mensa, giardini). Una giornata in cui la proposta didattica ha lasciato spazio allo scambio e alla condivisione, delineando un concetto più ampio di comunità e di formazione.

Un premio per designer in erba quello del DprizeKids “Disegnami una mascherina”, dove la nostra studentessa Maria Sole De Ambrogio – attualmente in classe VC – si è distinta, risultando vincitrice del riconoscimento per le classi IV ed aggiudicandosi, a nome del nostro Istituto, un’opera dell’artista Corrado Bonomi.

DprizeKids è un’iniziativa a premi che ha coinvolto le scuole dell’infanzia e le scuole primarie, invitate a realizzare un disegno sul tema della mascherina. I bambini hanno potuto così esprimersi sull’argomento,  proponendo progetti brillanti con i quali hanno partecipato a nome della loro intera scuola. Perché “il disegno di un bambino è un progetto di futuro”.

Per approfondire: https://www.dprize.it/

Il video della premiazione: