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27 gennaio, Giorno della memoria. Giorno in cui, nel 1945, settantacinque anni fa, le truppe dell’Armata Rossa liberarono i superstiti del campo di concentramento di Auschwitz.

Per la prima volta, il mondo intero conobbe l’orrore del genocidio nazista: per questo il 27 gennaio è la data che, a seguito della risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, commemora le vittime dell’Olocausto.

5 ottobre,  la Giornata mondiale degli insegnanti, celebrata dall’Unesco per sottolineare il ruolo fondamentale di una professione “delicatissima e di grande responsabilità”.

La giornata fu istituita 25 anni fa per commemorare la sottoscrizione delle “Raccomandazioni dell’UNESCO sullo status di insegnante”, avvenuta nel 1966, documento di riferimento per i diritti e le responsabilità dei docenti a livello globale.

Quest’anno, in particolare, la data è dedicata ai giovani insegnanti e al futuro dell’insegnamento, tema che rientra tra gli impegni dell’“Agenda 2030”.

Nel mondo, infatti, sono ancora troppi gli insegnanti che non hanno la libertà e il sostegno di cui hanno bisogno per svolgere un lavoro di vitale importanza per la formazione scolastica, civica e sociale delle generazioni future.

“Teaching in Freedom, Empowering Teachers” ribadisce il valore del compito che sono chiamati a svolgere e riconosce le sfide e gli ostacoli che molti di loro incontrano sul proprio percorso.
Oggi, 20 novembre, ricorre il 25° anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ratificata nel mondo da oltre 190 Paesi e dall’Italia nel 1991.
I principi fondamentali in essa contenuti sono quattro: quello della non discriminazione, il superiore interesse – prioritario – dei bambini e delle bambine, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo e l’ascolto delle opinioni del minore.
In particolare, negli articoli 28 e 29, viene riconosciuto il diritto all’educazione: gli Stati firmatari, infatti, si impegnano ad adottare misure per promuovere la regolarità della frequenza scolastica e la diminuzione del tasso di abbandono della scuola. Un cammino, sicuramente, ancora lungo, ma che la società ha il dovere di continuare a percorrere.

Cade oggi, 5 ottobre, la Giornata mondiale degli insegnanti, il cui motto, per questa edizione 2018, è: “the right to education means the right to a qualified teacher”. La giornata si pone l’obiettivo di suscitare riflessioni sul ruolo dei professionisti della formazione e sulle sfide che affrontano quotidianamente.

La rilevanza che l’Onu riconosce agli insegnanti si desume, infatti, anche dall’Obiettivo 4 di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, “Istruzione di qualità”, nel quale vengono definiti “soggetti chiave” per l’attuazione dei traguardi sull’educazione.

Traguardi che, in classe, si ottengono anche con dedizione, vocazione ed amore, sincero, per l’apprendimento da trasmettere ai propri allievi: sarà un caso che, proprio in questa data, ricada anche la Giornata mondiale del sorriso? Insieme a quaderni e astucci, tra i banchi di scuola, non dovrebbe mai mancare!

Un’opportunità per riflettere sullo stato della democrazia nel mondo: questo è il senso della Giornata Internazionale della Democrazia che si celebra il 15 settembre.

Proclamata l’8 novembre 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la giornata è occasione per considerare l’importanza di un valore universale, basato sulla libertà di un popolo di determinare il proprio sistema politico, economico, socio-culturale e di parteciparvi attivamente.

Infatti è solo con il pieno sostegno della comunità internazionale, degli organi di governo nazionali, della società civile e degli individui che l’ideale della democrazia può essere messo in atto e giorni come questo servono a ricordarcelo.

Anche quest’anno, il giorno martedì 6 marzo 2018 dalle 8.00 alle 12.00  l’Istituto Marymount, nella sede di Via Nomentana 355, ospiterà l’autoemoteca  Ad Spem per la consueta “Giornata di Donazione del Sangue”.
Nel ricordarvi l’importanza del vostro contributo all’emergenza sangue della regione Lazio, vi invitiamo a partecipare numerosi a questa iniziativa che ci sta particolarmente a cuore.

Per poter organizzare al meglio l’evento con il personale medico, vi chiediamo di inviare una mail di partecipazione a cfiore@marymount.it .

In allegato la locandina informativa da consultare con tutti i dettagli da sapere relativi alla donazione.

Per ulteriori richieste o informazioni di carattere medico è possibile contattare
il numero 0649976428 oppure scrivere a adspem@policlinicoumberto1.it.
Un medico Ad Spem sarà a vostra disposizione.