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Un “momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”: con questa motivazione oggi, 2 ottobre (data scelta poiché coincide con il ricordo liturgico degli angeli custodi), si celebra la “Festa nazionale dei Nonni” istituita con la legge n. 159 del 31 luglio 2005.

In occasione di questa giornata, infatti, le scuole di ogni ordine e grado, nell’ambito della propria autonomia didattica e organizzativa, sono invitate dal MIUR ad effettuare un approfondimento sulle “tematiche relative alle crescenti funzioni assunte dai nonni nella famiglia e nella società”, anche in collaborazione con le amministrazioni regionali, provinciali e comunali.

L’obiettivo è quello di dare vita ad una parentesi di riflessione nelle classi per promuovere dibattiti e approfondimenti che prevedano – ove possibile e nel rispetto di tutte le vigenti misure di sicurezza – la partecipazione dei nonni, quali portatori di memoria, esperienza e di diversi percorsi di vita che possano aiutare gli studenti nel loro cammino educativo e di crescita per uno sguardo più consapevole verso il futuro.

Un’occasione importante, dunque, per rafforzare il legame tra le generazioni. Nella tradizione cattolica, inoltre, i patroni dei nonni sono i santi Gioacchino e Anna, genitori di Maria e nonni di Gesù, che vengono celebrati il 26 luglio: proprio in relazione a tale ricorrenza, Papa Francesco ha stabilito, ogni quarta domenica di luglio, la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani.