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GIANLUCA DI LORETO MERCOLEDÌ 30 MARZOCLASSE 2^ B PRIMARIA

Mercoledì 30 Marzo i bambini della classe seconda B hanno partecipato al loro primo incontro dell’ Enrichment Programme nel refettorio della nostra scuola.

Per l’occasione è venuto il Signor Di Loreto, il quale ha illustrato la Sua professione: si occupa del settore dell’auto e della mobilità.

L’evento ha avuto inizio con le presentazioni tra il Signor Di Loreto e i bambini: in modo scherzoso hanno fatto conoscenza e si è subito creata un’atmosfera piacevole e rilassante, ma nello stesso tempo piena di attesa e di interesse da parte del piccolo pubblico.

Il relatore ha presentato, con l’ausilio di alcune slides e di un video, la professione che esercita da ventun anni, ha spiegato che, come un maestro, dà consigli a chi costruisce le auto, in modo che possano farle più belle, più sicure e quindi anche venderne di più.

Non si occupa solo di automobili, ma anche di moto, di bus, di scuolabus, di trattori, di camion e di elicotteri. 

Dopo questa prima fase di illustrazione del proprio lavoro, il relatore ha proposto ai bambini una serie di domande: “quante ruote ha un’automobile?”, “quante ruote ha un camion e perché quelli più grandi hanno delle ruote sollevate?”. Alla domanda “a cosa servono le macchine e qual è il problema se andiamo tutti in macchina?”, i bambini hanno risposto prontamente che il traffico causa inquinamento. 

Consultando alcune statistiche è emerso che l’Italia risulta essere il paese con più automobili per abitante seguita, nell’ordine, da Germania, Francia e Svezia. 

Il Signor Di Loreto, per soddisfare la curiosità dei bambini, ha posto loro dei quesiti, ai quali hanno cercato di dare delle risposte: erano a proprio agio e, con tanto entusiasmo, hanno partecipato attivamente alla presentazione, cercando di rispettare il proprio turno, ascoltando e arricchendo le loro conoscenze.

Tra le varie curiosità hanno scoperto che le automobili prodotte ogni anno al mondo sono circa 90 milioni, ogni minuto ne escono dalla fabbrica ben 143 e ci vogliono 16 ore per costruirne una da zero. A testimonianza di ciò è stato mostrato un interessante video che illustra la costruzione di una macchina all’interno della casa automobilistica spagnola SEAT.

Tutti si sono meravigliati quando hanno sentito che nelle fabbriche è presente una stazione in cui arriva un treno adibito a trasportare ogni auto che viene costruita.

Spesso si sente dire che le automobili siano la fonte principale di inquinamento, ma attraverso l’utilizzo di una slide, il relatore ha mostrato ai bambini che in realtà solo l’1% delle sostanze emesse da un’auto possono essere dannose per l’uomo. Ha svelato invece che la causa principale dell’inquinamento atmosferico è il riscaldamento domestico.

Inoltre ha chiesto ai bambini secondo loro quale mezzo di trasporto inquina di più: l’aereo, in quanto, essendo il mezzo più pesante, è quello che per muoversi consuma più gas.

Con delle domande guida sono riusciti a elencare le possibili soluzioni per inquinare di meno l’ambiente con le auto: sostituire una macchina vecchia con una nuova, andare a scuola e al lavoro a piedi o in bici, usare una macchina più piccola, portare meno bagagli quando si viaggia, andare più piano e viaggiare in 4 in un’auto invece che da soli in 4 auto.       

Tutti sono rimasti affascinati vedendo alcune slides che proponevano le immagini delle macchine del futuro dove si potrà giocare, lavorare, dormire e non avranno bisogno di essere guidate…una vera fantascienza!!!

Infine i bambini hanno voluto fare alcune domande personali al relatore chiedendogli qual era il lavoro che da piccolo avrebbe voluto fare, se gli piace lavorare con i suoi colleghi e se prima di svolgere tale professionale ne svolgeva una diversa.

Al termine della sua presentazione il Signor Di Loreto, prima di congedarsi, ha dato come omaggio a ogni bambino un modellino di automobile.

Quest’incontro come prima fase dell’Enrichment Programme, quella dedicata all’esplorazione, ha riscosso entusiasmo e molta curiosità, tanto che i bambini con le loro idee, la loro inventiva hanno dato inizio alla fase successiva, quella del lavoro di gruppo, realizzando in classe un poster sulla tematica affrontata, dando spazio alla loro creatività e al pensiero critico. L’incontro, che aveva già assunto l’aspetto di una lezione tutt’altro che frontale, grazie all’inventiva e all’empatia trasmessa dal Signor Di Loreto, ha reso i bambini protagonisti, artefici di questo evento. Ha suscitato nei loro animi la consapevolezza che l’inquinamento è un problema che affligge la nostra epoca e che spesso agiamo senza pensare alle conseguenze delle nostre azioni, le quali possono distruggere e ammalare il nostro Pianeta. I bambini della II B, di questo ne erano già consapevoli, non era la prima volta che sentivano parlare di questo argomento, visto che spesso in classe si discute, si riflette, si ragiona sulle diverse forme di rispetto verso l’ambiente “affinché tutti abbiano una vita”, una vita dignitosa. Già nel periodo prenatalizio i bambini hanno realizzato a scuola durante il Christmas Decoration Day, insieme alle insegnanti, diversi oggetti usando solo materiale riciclabile, portato a scuola da loro stessi. Questo è stato il primo passo verso uno stile di vita più ecosostenibile: hanno compreso che il riciclaggio è importante se vogliono salvare il nostro Pianeta. Continuano quotidianamente a stare attenti a scuola, e si spera anche al di fuori della scuola, a svolgere la raccolta differenziata.

La scuola ha il compito di preparare, formare, educare quelli che sono e saranno i Cittadini del Mondo.

Il futuro appartiene a coloro che si preparano per esso oggi.

Rosa D’Avanzo

Un viaggio nel tempo alla scoperta della professione medica. 

È quanto succcesso nel secondo appuntamento dell’Enrichment Programme. Carichi di curiosità ed entusiasmo, i bambini di 1C della scuola Primaria, guidati dal Dott.Andreetti, genitore di un alunnno della classe, sono partiti! 

Inizialmente sono stati stimolati nel definire autonomamente la professione del medico. Poi, sono stati esposti alla visione di un video, creato dal Dott.Andreetti in collaborazione con il suo staff medico, in cui si sono mossi virtualmente tra i corridoi di un ospedale. All’interno del video si sono presentati i diversi specialisti della medicina, sono state simulate visite mediche ed il Dott.Andreetti ha mostrato alcune pratiche della sala operatoria. 

Inoltre, i bambini hanno preso parte ad una lezione tenuta da Ippocrate, ascoltando il giuramento pronunciato da chi aspira a svolgere tale nobile professione. 

Oltre ad Ippocrate, Il viaggio nel passato è proseguito con riferimenti a Leonardo Da Vinci ed al suo incredibile contributo dato alla medicina moderna disegnando l’anatomia umana. 

Ma il viaggio non è solo riferimento e conoscenza del passato bensì anche proiezione al futuro. Ecco allora che nella tappa successiva si sono presentati ed hanno mostrato il loro lavoro tanti ricercatori impegnati in questo periodo storico, soprattutto nella lotta contro il Coronavirus, i medici militari e coloro i quali prestano il proprio servizio umanitario in Africa. 

Ogni medico ha espresso un saluto speciale ai nostri piccoli studenti ed uno di essi, il Prof.Andrew Gelman della Washington University School of Medicine in St.Louis, li ha invitati quanto prima a vedere da vicino il suo lavoro in America. 

La porta, la soglia, la strada: attraverso di essi comincia il viaggio spesso reale – talora immaginario – che tocca paesaggi, frontiere, percorsi, mete visibili e invisibili. Verso l’altro, l’altrove, l’oltre. E alla fine del viaggio ritroviamo sempre noi stessi, o un frammento di noi stessi (cit.).

Allo stesso modo, giunti verso la fine del viaggio, i piccoli studenti si sono sentiti molto vicini ai medici appena incontrati e, muniti di cuffia chirurgica creata appositamente per loro, hanno mostrato fieri la pergamena consegnatagli contenente il giuramento di Ippocrate, sentendosi parte attiva del mondo appena esplorato.

Tra l’entusiasmo degli studenti e dello staff presente si è concluso il secondo appuntamento dell’Enrichment Programme della 1C. 

Ora, il nostro pensiero già si proietta verso la prossima scoperta, opportunità di formazione e crescita per il talento di ogni singolo allievo. 

Marina Pace

Cosa fa un imprenditore o un’imprenditrice? Cosa si impara in una scuola per grandi? Come posso raggiungere i miei obiettivi? È meglio lavorare da soli o in squadra? E come si costituisce una squadra di lavoro? Queste ed altre domande sono state al centro di una lezione diversa in cui un genitore, “insegnante per un giorno”, ha raccontato la sua esperienza professionale ai bambini della 1C della scuola Primaria.

Il Dott. Baglietto, papà di un’alunna di 1C, ha inaugurato una serie di incontri organizzati nell’ambito del progetto “Enrichment Programme”.

Si tratta di progetti finalizzati ad arricchire l’offerta formativa con esperienze extracurricolari dal forte impatto sugli studenti, per aiutarli ad affrontare gli argomenti e le problematiche più attuali consentendogli di aprirsi a nuovi orizzonti altrimenti inesplorati. Durante queste lezioni speciali, gli studenti, precedentemente esposti gradualmente dall’insegnante all’argomento trattato, pongono domande, esprimono opinioni e manifestano interesse e coinvolgimento. Grazie alla presenza dell’insegnante/genitore, gli studenti avranno il vantaggio di apprendere cose nuove da soggetti conosciuti e cari, esaltando al massimo il loro interesse, la loro attenzione e la loro capacità di assorbimento ed apprendimento. Ciò affinché gli stimoli trasmessi germoglino nelle loro giovani menti, in modo che ciascuno possa sviluppare il proprio talento.

L’Enrichment Programme, infatti, si sviluppa attraverso tre tipi di attività. La Type1 Activity è di tipo esplorativo, in questa fase gli studenti vengono esposti a tematiche nuove ed inesplorate; la Type2 Activity prevede lo sviluppo dell’argomento teorico in un prodotto pratico; l’obiettivo è spingere quanto più possibile gli studenti verso la Type3 Activity in cui il singolo studente dimostra una propria volontà di approfondire l’argomento trattato in maniera autonoma.

Ma c’è altro: L’Enrichment Programme, attraverso il coinvolgimento dei genitori, rafforza ancora di più la collaborazione ed il supporto reciproco scuola/famiglia, accompagnando insieme i bambini in un unico percorso di crescita formativo e personale.

Per i bambini di 1C siamo solo all’inizio di un percorso: per i mesi futuri, infatti, sono già state organizzate altre lezioni tenute da genitori.

In aggiunta, dal mese di ottobre il gruppo classe sta sperimentando una nuova tipologia di Enrichment Programme in cui gli esperti sono proprio i bambini. Ogni settimana uno studente organizza una lezione per il resto della classe su un argomento che sceglie partendo da stimoli ricevuti a scuola, a casa, oppure parlando dello sport che preferisce o di un’attività che pratica. Sia nell’esposizione dell’argomento, sia nella scelta del materiale a supporto che nella gestione delle domande da parte dei compagni, lo studente “esperto” si muove in totale autonomia. Abbiamo deciso insieme di chiamare questo momento “L’angolo dell’esperto” e di documentare le lezioni dei bambini in un sito Internet di classe. Da questo è nato quindi il sito internet di 1C in modo da dare anche ai genitori la possibilità di “assistere”, attraverso le foto, ai progetti di arricchimento creati dai propri figli.

“Vorrei che oggi fosse già domani” è la frase pronunciata da una bambina della classe il giorno prima della lezione del Dott. Baglietto, ad indicare l’attesa ed il coinvolgimento per tale evento. Allo stesso modo tutti noi non vediamo l’ora che sia già domani per vedere nei nostri bambini ed in noi stessi i frutti di tali esperienze di arricchimento.

Marina Pace 1C Primaria