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Because…Bullying Hurts… inside and out

Sui banchi, lunedì 8 febbraio, con una maglietta, un pantalone, un capo di abbigliamento indossato al rovescio per dire no al bullismo, in occasione della recente giornata nazionale (7 febbraio) dedicata al fenomeno, capace di invadere, ormai, attraverso i nuovi strumenti tecnologici, anche il mondo del web (cyberbullismo).

Un simbolo, quello dei vestiti al contrario (Inside Out Day), in linea con lo slogan scelto per il 2021: “Because Bullying hurts inside and out”/”Perché il bullismo fa male dentro e fuori”.

Atti, sempre più diffusi, che possono ferire e lasciare cicatrici profonde; per questo gli studenti dell’Istituto Marymount aderiscono all’iniziativa in questa giornata ricca di numerose attività e preceduta, nei giorni scorsi, da dibattiti, proiezioni e momenti di riflessione incentrati sull’argomento.

Un’occasione di confronto per sensibilizzare su questa importante tematica alla vigilia di un’altra ricorrenza, quella del 9 febbraio, che vede la nuova edizione del “Safer Internet Day”, un appuntamento che ha lo scopo di promuovere, a livello globale, pratiche per un internet più sicuro. Soprattutto per i più piccoli.  

Per approfondire:
https://www.miur.gov.it/web/guest/-/il-9-febbraio-e-il-safer-internet-day-2021-la-giornata-mondiale-dedicata-all-uso-positivo-di-internet

Così come le medie (che avevano affrontato l’argomento durante il ritiro spirituale delle terze e, in seguito, nella giornata del 15 Novembre, partecipando all’iniziativa “Bullying stops here” , anche le classi dell’High School hanno avuto l’opportunità, in questo mese, di riflettere sulla tematica del bullismo nel corso dell’incontro che si è svolto il 9 Novembre, e nei giorni successivi, presso l’High School in via Livorno 91.

Il tavolo “Bullismo: parliamone” ha visto come relatori Massimiliano Valeriani, Vicepresidente della Regione Lazio e promotore della prima legge sul bullismo, e Michele Petrucci, Presidente del CORECOM (Comitato Regionale per le comunicazioni).

Presso l’Aula Magna del Liceo, dunque, gli studenti sono stati chiamati a interrogarsi su un fenomeno, dai recenti fatti di cronaca, sempre più presente nella nostra società e che si può contrastare solo attraverso momenti di dibattito e azioni condivise di informazione.