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Continua, come sempre, l’impegno del nostro Istituto per sensibilizzare studenti, staff e famiglie sui temi connessi all’abuso di videoterminali e bullismo.

Fenomeni, questi, che non si possono ignorare, soprattutto alla luce dei recenti casi di cronaca le cui vittime, spesso, sono minori coinvolti in adescamenti sui social e sul web e dove anche il bullismo supera, ormai, i confini fisici dell’aula per diffondersi nella rete che diventa, così, la principale cassa di risonanza.

Nella prospettiva, dunque, di informare su un uso corretto e consapevole di questi strumenti, conoscendone i possibili rischi, anche quest’anno, come già fatto in precedenza, l’equipe composta dal Prof. Marco Forner, psicologo dirigente dell’azienda sanitaria Roma1, psicoterapeuta e membro della Commissione Anti-Bullismo del nostro Istituto, e dalla Dott.ssa Catia Lelli – che hanno maturato un’esperienza ventennale nella prevenzione in ambito scolastico e collaborano con noi, con gran successo, da molti anni – terrà un corso su questi fenomeni (e i potenziali pericoli a questi legati) con i ragazzi di prima e seconda media.

Il percorso, iniziato giovedì 18 marzo, proseguirà secondo il seguente calendario:

Mercoledì 31 marzo e 12 maggio:

·       Ore 8.00 II Sec. B

·       Ore 8.50 II Sec. C

·       Ore 9.40 II Sec. A

Giovedì 6 maggio:

·       Ore 10.50 I Sec. A

·       Ore 11.40 I Sec. B

·       Ore 12.30 I Sec. C

Il 7 febbraio è stata la giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, un tema, questo, a cui, da sempre, il nostro Istituto pone grande attenzione.

Special Guest la giovane attrice Claudia Conte che ha dimostrato ancora una volta grande sensibilità, oltre che il suo impegno e attivismo nel sociale. 

Nei giorni precedenti la Giornata nazionale e in quelli immediatamente successivi, sono state numerose le iniziative che hanno visto le classi di Nomentana e via Livorno impegnate in attività volte a conoscere, approfondire e, soprattutto, contrastare questi fenomeni.

Oltre all’Inside Out Day (https://marymount.it/inside-out-day-on-the-8th-february/), appuntamento durante il quale gli studenti sono stati invitati ad indossare una maglietta, un pantalone, un capo di abbigliamento al rovescio come gesto simbolico aderente allo slogan scelto per il 2021 (“Because Bullying hurts inside and out”/”Perché il bullismo fa male dentro e fuori”), particolarmente rilevanti sono stati gli interventi di Claudia Conte che ha presentato e introdotto due short movie, ai quali ha preso parte, incentrati su bullismo e dipendenza dai social.

“Social Life” e “S.O.S” – questi i titoli delle opere dirette dal regista internazionale Stephane Ahidjo – sono stati così il pretesto, grazie anche al prezioso coordinamento del Prof. Arturo Melillo, Religion Teacher e Campus Ministry, per dialogare con i nostri studenti su tematiche di stretta attualità e riflettere insieme in uno spirito di condivisione.

Il cinema e l’arte come strumento di sensibilizzazione, per comunicare e comunicarci: “Credo fortemente nel valore sociale del cinema e, più ampiamente, dell’arte” ha detto Claudia Conte, secondo cui la comunicazione senza filtro, attraverso lo schermo, è lo strumento più potente per informare e coinvolgere, in maniera diretta, le nuove generazioni.

Because…Bullying Hurts… inside and out

Sui banchi, lunedì 8 febbraio, con una maglietta, un pantalone, un capo di abbigliamento indossato al rovescio per dire no al bullismo, in occasione della recente giornata nazionale (7 febbraio) dedicata al fenomeno, capace di invadere, ormai, attraverso i nuovi strumenti tecnologici, anche il mondo del web (cyberbullismo).

Un simbolo, quello dei vestiti al contrario (Inside Out Day), in linea con lo slogan scelto per il 2021: “Because Bullying hurts inside and out”/”Perché il bullismo fa male dentro e fuori”.

Atti, sempre più diffusi, che possono ferire e lasciare cicatrici profonde; per questo gli studenti dell’Istituto Marymount aderiscono all’iniziativa in questa giornata ricca di numerose attività e preceduta, nei giorni scorsi, da dibattiti, proiezioni e momenti di riflessione incentrati sull’argomento.

Un’occasione di confronto per sensibilizzare su questa importante tematica alla vigilia di un’altra ricorrenza, quella del 9 febbraio, che vede la nuova edizione del “Safer Internet Day”, un appuntamento che ha lo scopo di promuovere, a livello globale, pratiche per un internet più sicuro. Soprattutto per i più piccoli.  

Per approfondire:
https://www.miur.gov.it/web/guest/-/il-9-febbraio-e-il-safer-internet-day-2021-la-giornata-mondiale-dedicata-all-uso-positivo-di-internet

Sconfiggere i bulli grazie alla forza del sorriso: positiva, potente e vincente è la testimonianza di Sofia Dominici, una ragazza vitale e piena di coraggio che, grazie anche ad Operation Smile, è riuscita a superare molti ostacoli.

Sofia è nata con la labiopalatoschisi, una malformazione facciale piuttosto comune, conosciuta anche come “labbro leporino”. Una condizione che, molto presto, l’ha messa di fronte a una barriera che nessuno vorrebbe mai trovare sulla propria strada: quella del bullismo.

Per fortuna, però, attraverso un complesso iter medico e ad Operation Smile, fondazione impegnata da 35 anni nel sostegno e nella cura dei bambini affetti da labiopalatoschisiSofia è riuscita a sottoporsi all’operazione chirurgica che l’ha fatta nascere una seconda volta.

Fortificata da questa esperienza, il suo primo pensiero è stato quello di aiutare gli altri, diventando volontaria dell’associazione e spendendosi in prima persona per sensibilizzare i ragazzi nelle scuole.

«Uscite dal concetto del branco: siate coraggiosi e prendete le vostre scelte. Soprattutto, non giudicate un libro dalla copertina» ha detto Sofia ai nostri studenti – dalle IV elementari fino alle III medie – riuniti in palestra per assistere all’incontro. Sofia, infatti, sa bene che il bullismo non si ferma dinanzi a un problema estetico, ma scaturisce da qualsiasi pretesto, innescato dalla violenza della logica di massa.

I ragazzi hanno posto domande che, nella loro semplicità, racchiudevano, invece, grandi interrogativi sul conoscersi e ri-conoscersi dopo un intervento chirurgico, sulla vita scolastica, le difficoltà quotidiane e sul senso profondo di amicizia e condivisione.

Grazie poi alle parole della Dottoressa Cristina Chiavari, tra i fondatori di Operation Smile Italia, gli allievi sono venuti a conoscenza delle Olimpiadi del Sorriso, una giornata di sport, che si svolgerà il 15 aprile, durante la quale saranno raccolti i fondi per finanziare un’importante missione in Madagascar.

«Anche i bambini possono dare una mano ad altri bambini», ha sottolineato la Dottoressa Chiavari, intento, questo, rafforzato anche dalla visita – nella mattinata della stessa giornata del 19 marzo –  che i volontari hanno svolto presso le classi della scuola Primaria del nostro Istituto.

 

Oggi 28 Febbraio,

Il Preside, il Presidente dell’Organismo di Vigilanza e della Commissione Antibullismo, Avv. Emanuele Montemarano, il Dottor Marco Forner psicologo e membro della Commissione Antibullismo, hanno incontrato i genitori rappresentanti di classe di ogni ordine e grado;
sono state illustrate le procedure e le iniziative che la Commissione Antibullismo ha preparato per la prevenzione e il contrasto questo fenomeno.

Di seguito il link alla sezione nel sito:  https://marymount.it/commissione-anti-bullismo/

Fino al 16 Febbraio il nostro Istituto promuoverà “il pensare positivamente” attraverso diverse attività: Think Pink! Think Positive! Connect With Yourself!

Una nuova occasione per gli studenti, in coordinamento con le altre scuole appartenenti al network RSHM, di cimentarsi in iniziative di valore e coinvolgenti, guidati dagli insegnanti. In particolare il 16 Febbraio gli allievi della scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo e Secondo grado indosseranno una T-shirt rosa, o un altro indumento della stesso colore, come simbolo contro il bullismo.

Così come le medie (che avevano affrontato l’argomento durante il ritiro spirituale delle terze e, in seguito, nella giornata del 15 Novembre, partecipando all’iniziativa “Bullying stops here” , anche le classi dell’High School hanno avuto l’opportunità, in questo mese, di riflettere sulla tematica del bullismo nel corso dell’incontro che si è svolto il 9 Novembre, e nei giorni successivi, presso l’High School in via Livorno 91.

Il tavolo “Bullismo: parliamone” ha visto come relatori Massimiliano Valeriani, Vicepresidente della Regione Lazio e promotore della prima legge sul bullismo, e Michele Petrucci, Presidente del CORECOM (Comitato Regionale per le comunicazioni).

Presso l’Aula Magna del Liceo, dunque, gli studenti sono stati chiamati a interrogarsi su un fenomeno, dai recenti fatti di cronaca, sempre più presente nella nostra società e che si può contrastare solo attraverso momenti di dibattito e azioni condivise di informazione.

 

“Bullying stops here”, questa è l’iniziativa a cui domani, 15 Novembre, parteciperanno gli studenti delle medie, indossando calzini diversi come simbolo contro il bullismo.
Ribadire il diritto di ciascuno all’unicità, un pensiero condiviso che si può portare avanti tutti insieme, anche attraverso una giornata particolare con una scelta di abbigliamento “fuori dagli schemi”.
Calzini spaiati per un messaggio che arriva forte e chiaro: è nella diversità che risiede la ricchezza più autentica.