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Un progetto nato quasi per caso che ha visto, in occasione del Santo Natale, la classe KB consegnare dei doni alla ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Negli anni passati, infatti, in occasione delle feste di compleanno degli alunni della classe, una quota del fondo cassa veniva impiegata per il regalo del festeggiato.

Quest’anno, invece, i genitori hanno deciso di destinare tale somma al riassortimento della ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, comprando dei doni per i bimbi degenti.

Ogni mamma, quindi, aiutata nella scelta dal proprio bambino, ha acquistato dei giocattoli e, il 18 dicembre, tutto è stato portato a destinazione.

Per ringraziare la classe dei giochi ricevuti la direttrice della ludoteca ha voluto consegnare un angelo, realizzato dai piccoli pazienti, e affidato, in seguito, alla Principal.

Una donazione spontanea e a misura di bambino, che ha riscosso molto entusiasmo e che sicuramente verrà portata avanti nel tempo.

È nata la bacheca dell’arte! Uno spazio espositivo virtuale, dove sono raccolti alcuni dei lavori realizzati dai nostri studenti della scuola secondaria di secondo grado durante le lezioni con la Prof.ssa Carla Lanzi. 

Una colorata galleria, aggiornata nel corso dell’anno scolastico, che presto sarà disponibile anche sul sito del nostro Istituto.

Uno sguardo sognante sul mondo della creatività e dell’immaginazione, per un tour che prevede quattro percorsi ben distinti: “linee”, “acquarellando”, “ombra e luce”, “miniature”.

Per accedere al portale e visualizzare i disegni:

https://sites.google.com/marymount.it/arte

Il 10 dicembre si celebra la Giornata mondiale dei diritti umani, una data, questa, che è stata scelta per ricordare la relativa Dichiarazione universale (10 dicembre 1948) promulgata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

I principi contenuti all’interno del documento – che tutela le libertà inalienabili della persona – hanno infatti posto le basi per la promozione e il rispetto dei diritti umani in tutto il mondo.

La giornata è uno degli eventi rilevanti nel calendario del quartier generale delle Nazioni Unite a New York e, tradizionalmente, coincide con il quinquennale premio delle Nazioni Unite per i diritti umani – assegnato sempre nella città di New York – e con il Nobel per la pace ad Oslo.

Arriveranno nello spazio le voci di migliaia di studenti delle scuole di ben 136 paesi, tra i quali anche l’Italia, nell’ambito del progetto Climate Action Project, patrocinato dall’Onu, dall’agenzia spaziale americana Nasa, dalla Commissione europea, dal Wwf e da Microsoft.

Per la prima volta, infatti, parallelamente alla missione “Return Mars Sample”, con la prossima avventura della Nasa per la stazione spaziale in orbita Iss – lancio previsto marzo 2021 – partiranno anche le registrazioni digitali, via Xinabox, dei messaggi che le nuove generazioni invieranno su Marte per raccontare le loro proposte per la tutela del nostro pianeta.

Dalla riduzione delle emissioni di CO2 al surriscaldamento globale, dai fenomeni che minacciano il nostro ecosistema ai cambiamenti climatici: ragazzi di tutto il mondo condivideranno, così, le loro soluzioni per la salvaguardia della Terra.

L’iniziativa, nata dalla volontà di un gruppo di insegnanti, nel corso del tempo, si è notevolmente ampliata, come spiega al Sole 24 Ore la nostra docente Amy Bivin, nominata ambasciatrice del progetto per l’Italia:

“Il progetto, basato sul volontariato, è partito da qualche anno fa, raddoppiando le adesioni ogni anno. Ma quest’anno si è strutturato: sono stati nominati docenti “ambasciatori” in ogni paese. Sono partite iniziative come il webinar dedicato al Climate Action Day o progetti come l’invio del messaggio nello spazio. E ancora: abbiamo una versione del sito di accesso in italiano (https://Italy.climate-action.info/)”.

Per saperne di più e leggere l’approfondimento pubblicato sul portale del Sole 24 Ore, segnaliamo il seguente link:

https://www.ilsole24ore.com/art/le-voci-studenti-italiani

E fù così che, pure gli alberi del nostro giardino ebbero la loro maschera. Gli alunni e le alunne della scuola secondaria sanno grazie al Knitting che si inizia per finire. E il Covid finirà. Nel frattempo noi facciamo finire i nostri gomitoli di lana per mascherare i nostri alberi secolari, per non farli sentire soli, per coinvolgerli in questo carnevale anticipato.

Ogni punto un verso, una Potenza, un verbo, una nota.
Ogni punto una spiegazione.
E sempre più saggi, e sempre più attenti e sempre, nonostante le distanze, sempre più uniti.

Nella giornata del 30 ottobre, nel regolare svolgimento della didattica secondo le vigenti norme anti-Covid, i nostri alunni, dalla scuola dell’Infanzia alla Primaria, hanno avuto modo di dedicarsi ad alcune attività legate ad Halloween.

In particolare, i bambini della scuola dell’Infanzia – 3 e 4 anni – hanno costruito le maschere in classe con le proprie maestre. Gli alunni che lo desideravano del Kindergarten A e B e della I, II e III Primaria sono venuti a scuola mascherati (con costumi semplici e poco ingombranti, che non prevedevano accessori o bombolette-spray) già dalla mattina. Infine gli studenti di IV e V Primaria – dedicando una parte della giornata, come di consueto in questa occasione, agli esperimenti scientifici – si sono travestiti da scienziati o da scheletri, realizzando la propria tenuta con il metodo DIY (Do It Yourself) e con l’impiego di materiali riciclabili. Un giorno di scuola come tanti, ma un po’ più colorato!

366 giorni, 23 ore  e 30 minuti: questo il tempo totale trascorso da Luca Parmitano nello spazio. Militare e astronauta è stato il primo italiano ad effettuare un’attività extraveicolare (EVA) il 9 luglio 2013, con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale e il primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) durante la Expedition 61.

Nell’evento streaming organizzato dal nostro Istituto, Parmitano si è messo subito a disposizione degli studenti, lasciando ampio spazio alle loro domande e curiosità, raccontando esperienze personali e commentando l’attualità, i progressi e i futuri sviluppi della ricerca spaziale.

Non sono mancate riflessioni sulla routine a gravità zero, sull’addestramento e sulla concezione del tempo una volta in orbita.

Un incontro, moderato dalla Principal della Scuola Secondaria di I grado, Mrs. Monica Lou Terra, estremamente stimolante e che ha visto un’attiva partecipazione degli alunni coinvolti.

“I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza. Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali che ci sorprendono”: da questa riflessione nasce il progetto di María Ángeles Vila Tortosa Miss. Anna Maria Mancini.

Dopo aver studiato ed approfondito diversi artisti – uno per ogni colore: dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, alla colomba di Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee – gli alunni delle classi elementari I e II hanno sperimentato, attraverso un percorso illustrato, tutta la potenza e la magia espressiva delle differenti sfumature della tavolozza.    

Di seguito condividiamo le foto del progetto “La Scatola abitata dai colori”.

La Scatola abitata dai colori

Progetto a cura di

María Ángeles Vila Tortosa e Miss. Anna Maria Mancini

I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza.

Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali

che ci sorprendono molto di più di quello che pensiamo.

I colori ci trasmettono sensazioni ed emozioni, messaggi culturali che cambiano con il passare dei secoli.

Il progetto Scatola Abitata dai colori ha permesso ai partecipanti di analizzare i colori più importanti della tavolozza, sia dal punto di vista

culturale che simbolico, creando un percorso sensoriale e di sperimentazione artistica.

Ogni colore, attraverso dei racconti illustrati, ha parlato ai bambini coinvolgendoli in delle storie che si sono intrecciate con delle emozioni,

ma anche con la vita quotidiana.

Negli incontri abbiamo studiato diversi artisti, uno per ogni colore; dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo

fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, al mosaico ispirato nella colomba di

Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee.

Un percorso sorprendente che aiuterá tutti i partecipanti a guardare il mondo che li circonda e la città dove abitano con uno sguardo nuovo,

ricco ed attento esteticamente.

A tutti voi, bambini meravigliosi… grazie per la vostra creatività, allegria ed entusiasmo!

Si è tenuto mercoledì 29 aprile, per gli alunni della III media e del Liceo, la conferenza streaming “Principio di legalità in materia penale” con il Prof. Avv. Federico Bona Galvagno, magistrato ordinario, già Docente stabile di diritto europeo alla S.S.P. A. della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Consigliere giuridico e Capo Ufficio legislativo presso il Dipartimento delle politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attualmente con funzioni di Magistrato Giudicante Penale presso il Tribunale di Roma.

Partendo dalle origini del codice penale italiano, il Dottor Federico Bona Galvagno ha delineato le caratteristiche del nostro ordinamento penale, stimolando, anche attraverso la narrazione della propria esperienza professionale, la curiosità nei ragazzi per una materia difficile e complessa.

Come di consueto, negli appuntamenti che affiancano la didattica a distanza, è stato lasciato ampio spazio alle domande e alle curiosità degli studenti che hanno partecipato all’evento via web.

Si sono svolti giovedì 23 aprile e venerdì 24 i due incontri per gli alunni delle classi terze dell’High School, rispettivamente delle sezioni A e B, con la scrittrice Carla Maria Russo. 

Focus dei due eventi streaming è stato il commento del Canto X dell’Inferno della Divina Commedia, grazie a cui è stato possibile sviscerare alcune delle tematiche e delle simbologie affrontate dal sommo poeta.

Carla Maria Russo: nata a Campobasso ma residente da molti anni a Milano, dove ha frequentato il liceo classico, e si è laureata in Lettere Moderne. È appassionata di ricerca storica. 
Per Piemme ha pubblicato La sposa normanna (2005), Il Cavaliere del Giglio (2008) , L’amante del Doge (2008), Lola nascerà a diciott’anni (2010), La regina irriverente (2012), La bastarda degli Sforza (2015) e I giorni dell’amore e della guerra (2016), questi ultimi dedicati alla figura di Caterina Sforza. Nel 2017, sempre per Piemme, esce Le nemiche, con protagoniste Isabella d’Este e Lucrezia Borgia, mentre nel 2018 L’acquaiola.

Per approfondire: http://www.carlamariarusso.com/