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In occasione della giornata mondiale della gentilezza, che si è celebrata nel mondo il 13 novembre, gli alunni dell’Infanzia KA e KB hanno avuto modo di festeggiare l’appuntamento dando vita a diverse attività, che si sono svolte nella sala di danza del nostro Istituto.

I bambini, vestiti per la circostanza con maglioni colorati, hanno così potuto approfondire, guidati dalle insegnanti, il significato di questa parola e come sia possibile tradurla, nel quotidiano, in gesti concreti.

Cosa vuol dire essere gentili? Quale può essere un’azione gentile? Quali sono le parole gentili? Per alzata di mano e seduti in cerchio, gli alunni si sono alternati nelle risposte, esponendo i propri punti di vista e fornendo esempi.

Un dialogo aperto e costruttivo che li ha visti giocare insieme e divertirsi in attività collettive, anche motorie. Successivamente, le classi hanno preso parte alla visione del cortometraggio “A Joy Story: Joy and Heron”, dove i due protagonisti, un cagnolino ed un airone, trovano un punto di contatto proprio attraverso la gentilezza.

La giornata è stata anche spunto per realizzare un cartellone (a forma di sacco) “pieno” di termini ed espressioni gentili (come, ad esempio: grazie, buongiorno, prego, per favore). Infine i bambini, passeggiando in piccoli gruppi, hanno distribuito messaggi di gentilezza in ogni angolo della nostra scuola.

“Sii gentile senza volere nulla in cambio:
la gentilezza non si vende e non si baratta,
si dona”.

Si terrà dal 27 al 30 ottobre in Spagna, a Marbella, la School Football World Cup 2022, un importante appuntamento sportivo al quale parteciperanno 48 squadre per ogni categoria, che si sfideranno per aggiudicarsi la vittoria.

Anche il nostro istituto prenderà parte alla manifestazione, gareggiando con una rappresentanza di ragazzi e ragazze delle classi II e III della scuola media, coordinata dal Professor Mauro Moscetti, che si è contraddistinta nella corsa campestre.

La città di Marbella si trasformerà, così, nella capitale del calcio giovanile e il torneo sarà anche occasione, attraverso lo sport, per affrontare i temi legati all’ambiente e alla sostenibilità, alla formazione delle generazioni di oggi e di domani.

Per approfondire l’organizzazione e i temi legati all’evento vi invitiamo a visitare il sito:

 https://betouco.com/school-football-world-cup/  

Dietro ogni lingua appresa si cela un dono: quello di riuscire a comunicare, di allargare i propri orizzonti, di arricchire la propria conoscenza. Ed è con questa consapevolezza che, il 26 settembre di ogni anno, si celebra la Giornata Europea delle Lingue – European Day of Languages (EDL) – istituita su iniziativa del Consiglio d’Europa nel 2001, nell’ambito dell’Anno Europeo delle Lingue.

L’appuntamento si pone l’obiettivo di: promuovere l’importanza dell’apprendimento delle lingue, diversificando la gamma di quelle conosciute con l’obiettivo di incrementare il plurilinguismo e la comprensione interculturale; promuovere le diversità linguistiche e culturali dell’Europa; incoraggiarne lo studio durante tutto l’arco della vita, dentro e fuori la scuola.

Tutti, quindi, (dalle scuole alle associazioni, dai cittadini ai gruppi di amici) sono invitati a partecipare e a contribuire attivamente al successo e alla promozione di questa data che, con il supporto della Commissione europea, nasce nella convinzione che la diversità linguistica sia uno strumento per ottenere una migliore comprensione interculturale e un elemento chiave nel rilevante patrimonio del Vecchio Continente.

Per approfondire e conoscere le iniziative e gli eventi di questa edizione e di quelle passate di seguito il link del sito ufficiale della Giornata:

https://edl.ecml.at/Home/tabid/1455/language/it-IT/Default.aspx

Un grande coro, quello diretto dall’insegnante Tiziana De Santis, dove le voci di ben 170 studenti della nostra scuola si fondono, si alternano, si sostengono. Il risultato è emozionante e lascia spazio non solo ai grandi capolavori della musica classica ma anche alle sperimentazioni contemporanee. Musica, canto, danza diventano così una sola arte e salutano, nel concerto di fine anno, questi intensi mesi trascorsi insieme.

Di seguito condividiamo con voi un piccolo assaggio di questa giornata

Condivisione e fair play si sono incontrate, in questi mesi, nelle tante attività sportive che hanno accompagnato la nostra scuola. Una grande emozione è stata vedere sette delle nostre allieve (I, II e III primaria) competere nella gara di ginnastica artistica denominata Spring Cup nella quale, lo scorso aprile, hanno ottenuto ottimi risultati.

Una competizione, questa, dove i compagni di classe hanno dimostrato grande coinvolgimento e supporto nei confronti delle partecipanti che, divise per fasce d’età, sotto la guida dell’insegnante Maria Gabriella Rossi, hanno gareggiato nelle diverse categorie ottenendo i seguenti posizionamenti:

Le classifiche del turno 2014-2015

Corpo Libero 2014

1- Valentina De Santis

3- Lea Capuzi

Mini Trampolino 2014

3- Valentina De Santis

Trave 2015

1 Giulia Cardia

Volteggio 2015

3- Lucrezia Faroni

Le classifiche del turno 2013

Corpo Libero 2013

1- Giulia De Julis

Trave 2013

3- Maria Elena Fili

Volteggio 2013

1- Giulia De Julis

3 – Lavinia Gherardi

Mini Trampolino 2013

3 – Maria Elena Fili


Altro immancabile appuntamento dedicato all’attività sportiva, dopo gli anni più complessi della pandemia, è stato poi quello della corsa campestre, nella quale i nostri studenti si sono messi alla prova cercando, tutti, di dare il meglio.
Una competizione che si è svolta attraverso un percorso atletico nella sede di via Nomentana concludendosi, infine, con la premiazione dei vincitori:

IV Maschile

1Livita Njie7:39
2Massimo Drisaldi7:41
3Gabriele Altieri7:43

IV Femminile

1Sara Mengasini8.23
2Letizia Gambardella8:40 pari merito
2Anastasia Benedetti8:40 pari merito
3Matilde Spada8:42

V Maschile 

1Giovanni Merlino6:58
2Cesare Maccallini7:08
3Matteo Enea7:13

V Femminile

1MariaLaura Salerno7:23
2Alessia Montefusco7:50
3Elisa Baioni7:55

Altri eventi che hanno messo al centro lo sport sono stati: il Gym Show di fine anno dei bambini di EC1 A/B, tenutosi nuovamente in presenza a fine maggio e le Mini Olimpiadi, manifestazione conclusiva in palestra per i bambini di EC2 A/B, organizzati entrambi dall’insegnante Claudia Battaglia. Infine, la Graduation Kindergarten tenutasi nel giardino dietro al castello nelle giornate del 26 e del 27 maggio.
    

Una grande soddisfazione quella che ha accompagnato i primi esami di maturità del liceo Marymount, che si sono conclusi con ottimi risultati per i nostri studenti, i quali hanno ricevuto anche l’apprezzamento da parte del Presidente di commissione.

Al termine delle prove scritte e degli orali, gli esiti finali degli esami di Stato 2022 sono risultati infatti estremamente positivi, registrando tra le classi della nostra High School di via Livorno un’eccezionale media di valutazione pari a 86,2 su 100, con sette 100 di cui due con Lode.

L’epilogo, questo, di un lungo percorso insieme ma, soprattutto, l’inizio per i nostri allievi di nuove strade da intraprendere, oggi, con ancor maggiore consapevolezza.

Ai primi diplomati del nostro Istituto, quindi, che si apprestano nei prossimi mesi ad intraprendere una carriera universitaria in Italia o all’estero, non possiamo che porgere i nostri più sentiti e sinceri Auguri per una sempre più stimolante crescita personale e professionale.

A loro e alle loro Famiglie auguriamo un Buon Futuro con la certezza che il Marymount sarà sempre per tutti “casa”.

Dietro ad una fine si cela sempre un nuovo inizio: una grande emozione, senso di appartenenza e condivisione, i sentimenti che hanno investito coloro che erano presenti alla Graduation del nostro Liceo, la prima in assoluto dell’High School del Marymount. L’occasione per ripercorrere le tappe di un percorso – che per alcuni dei nostri studenti è durato ben sedici anni – e che, in questa circostanza, è giunto al termine.

Un cammino fatto di sfide, ostacoli, di muri da abbattere e ponti da costruire e che, come hanno ricordato in tanti – dagli alunni al corpo docente, fino ai genitori – ha rappresentato ben di più di un iter didattico. Una famiglia, una comunità, che si è riunita, ancora una volta, per celebrare i primi diplomati di via Livorno. 

Una cerimonia ricca di interventi e riflessioni, nella quale si sono alternati numerosi speaker: Ms. Monica Terra, Sister Monica Walsh (R.S.H.M), Mr. Shane Grant, Ms. Penny Foster fino ad arrivare alla consegna dei diplomi per mano del Vice Preside Grant e dalla Prof.ssa Gabriella Ammannati.

Guest Speaker il Professor Emilio Iodice – economista, storico, Ambasciatore degli Stati Uniti, membro del CDA della Fondazione Istituto Marymount, per quarant’anni consigliere confidenziale di molti presidenti USA e professore universitario – che ha condiviso con i ragazzi aneddoti preziosi e di grande ispirazione per il loro futuro. Anche i genitori, nelle parole di Mr. Ingrassia, hanno potuto esprimere tutta la gioia e l’augurio sincero di un avvenire da inventare, attingendo al proprio bagaglio formativo che, insieme, abbiamo contribuito ad alimentare, passo dopo passo.   

Una felicità che, infine, è esplosa nel lancio del tocco, un tassello di storia per la nostra scuola, un invito, per i nostri studenti, a guardare in alto e a proiettarsi, con fiducia, verso il domani.   

“IL RUOLO DEL MANAGER SANITARIO”CRISTINA MOSTACCHIA – GIOVEDI’ 24 MARZO 2022CLASSE 2^ C PRIMARIA

Giovedì 24 marzo 2022 l’Istituto Marymount ha avuto il piacere di ospitare la Sig.ra Cristina Mostacchia, responsabile di un Istituto Diagnostico e Riabilitativo, per una lezione speciale dedicata agli studenti della 2C.

La nostra ospite ha cominciato rivolgendo una semplice domanda ai bambini: “cos’è la salute?” D’un tratto, i giovanissimi studenti hanno cominciato a rendersi conto di quanto sia importante prendersi cura degli altri, del loro fisico ma anche della loro mente. 

Tramite lo scorrere di slides, tutti i presenti hanno potuto apprezzare come in una società moderna la salute sia assunta a principio fondamentale, tanto da essere annoverata nell’articolo 32 della nostra Carta Costituzionale. La salute è un diritto fondato su principi quali l’universalità del servizio, l’uguaglianza e l’equità. Tutti hanno diritto alla salvaguardia della salute, senza alcuna distinzione.

Fatta questa premessa fondamentale, la Sig.ra Mostacchia ha presentato la sua squadra di collaboratori, composta da personale sanitario e non, descrivendo e spiegando ai bambini in cosa consiste un organigramma aziendale e sottolineando quanto sia indispensabile cooperare in team al fine di perseguire il medesimo obiettivo: aiutare il paziente prendendosi cura di lui. 

Poi, analizzata la struttura di un’azienda, la lezione si è soffermata sui tre pilastri su cui si fonda l’intero lavoro: gentilezza, educazione e positività. Bisogna essere sempre sorridenti perché ogni giorno si incontrano persone che hanno bisogno di sentirsi comprese e motivate. Per fare ciò è davvero importante accogliere tutti sempre con un sorriso.

Quando ci si reca al lavoro – e, relativamente ai bambini, quando loro si recano a scuola – bisogna farlo pensando sempre a cosa di bello potrà accadere. Essere ottimisti è un valore aggiunto che ci aiuta ad entrare in empatia con gli altri.

Quanto è importante cominciare la giornata rivolgendo, magari ai propri compagni di classe, la domanda: “Come stai?”, oppure prenderci del tempo per ascoltare un nostro amico che è un pò triste. Ascoltare, non solo sentire, il che significa capire nel profondo lo stato d’animo ed i bisogni dell’interlocutore.

La lezione si è conclusa con una riflessione sull’importanza, altresì, della gentilezza da adottare nelle nostre azioni quotidiane. Dopo aver raccontato un gesto gentile fatto di recente nell’ambito del suo lavoro, la Sig.ra Mostacchia ha esortato i bambini a raccontare una qualche azione di gentilezza, anche semplice, che abbia potuto fare stare meglio un’altra persona e sprigionato tanta energia positiva in loro stessi. Questo sarà uno spunto di approfondimento per ciascun alunno, che sarà sollecitato a compiere atti di gentilezza, per poi raccontare in classe la propria esperienza e le sensazioni provate.

Questa giornata ci ha intimamente arricchiti in conoscenza ed emozione, oltre ad averci predisposti ad un profondo ed intenso senso di benessere emotivo, facendoci riflettere sull’impatto che hanno le nostre azioni sugli altri e su quanto il nostro comportamento possa aiutare gli altri a superare ogni momento di difficoltà.

Mai come in questo caso, la conoscenza della professionalità presentata ha fornito a tutti i presenti, e non solo ai bambini, fondamentali spunti di riflessione per la crescita e lo sviluppo emotivo e spirituale di ognuno.

Un’altra bella esperienza di comunità è stata vissuta ed un altro passo per la formazione dei nostri piccoli studenti è stato compiuto. Su questi obiettivi si fonda l’intero Programma di Enrichment.

Marina Pace

“L’Avvocato: chi è?” Vittorio Largajolli Martedi 22 MARZOCLASSE 2^ A PRIMARIA

Lo scorso martedi 22 marzo sono cominciati gli incontri di Enrichment nella classe IIA, sulla scia di quelli fatti in II C, proposti e ideati dall’Insegnante Marina Pace, ospitando il Signor Vittorio Largajolli, il quale ha illustrato agli studenti di 2^A la Sua professione in qualità di Avvocato.

L’incontro si è aperto con la presentazione di alcune slides, da parte dell’Avvocato Largajolli, su cosa significa essere Avvocato e cosa fa un Avvocato, sulla spiegazione di cosa sono le Leggi e a cosa servono e su cosa è la Giustizia e cosa significa.

I bambini hanno seguito in silenzio e grande concentrazione la spiegazione, attraverso le slides in formato cartaceo.

Poi il signor Largajolli ha proposto un gioco molto stimolante: ha chiesto ai bambini, divisi in 2 gruppi, di assumere la posizione di Avvocato difensore di due parti, entrambe meritevoli di tutela. 

La situazione (vera!) proposta, descriveva il crollo di un ponte che collegava due sponde di un fiume. Il ponte successivo percorribile, era distante parecchi km e non consentiva a quelli che vivevano sulla sponda sinistra di tornare a casa propria. Il Comune, con ordinanza di urgenza, occupava parte di un terreno con relativo ponticello medievale di un privato, al fine di permettere ai cittadini della sponda sinistra di tornare a casa con le automobili e ricevere approvigionamenti. Il cittadino che aveva subito l’occupazione si era rivolto ad un legale per presentare ricorso amministrativo, al fine di comprendere se tale atteggiamento del comune fosse giusto e poter richiedere rimedio.

Grazie all’ausilio di disegni che rappresentavano la mappa del luogo prima e dopo il crollo del ponte, i bambini si sono immediatamente appassionati e immedesimati nella vicenda, giocando il ruolo di Avvocato difensore delle due parti.

L’incontro è stato talmente avvincente che è durato più del previsto! I bambini, alla fine, hanno capito che le due parti erano meritevoli di essere tutelate e non essendoci un’apparente fine alla vicenda, si sono resi conto che era necessario l’intervento di un Giudice.

Alla conclusione dell’incontro, il signor Largajolli ha lasciato in omaggio a ciascun bambino un simpatico libro sulla costituzione. I bambini, tornati in classe, hanno voluto subito leggerne qualche riga, per poi continuare a fare domande sul ruolo dell’Avvocato che ha come principale finalità quella di difendere ciascun cittadino, a prescindere dalla sua situazione e condizione, grazie al diritto costituzionale, presente nell’articolo 24 della nostra Costituzione.

Grazie alla possibilità dell’incontro di Enrichment i bambini sono ben presto diventati parte attiva dell’incontro, calandosi, affascinati e pienamente coinvolti, nella professione loro presentata. 

Tutti hanno avuto modo di conoscere ed approfondire il ruolo importante dell’Avvocato. Ed è stato stimolante e nuovo, anche per me come insegnante, conoscere i bambini da un altro punto di vista e, immaginare, chissà, qualcuno di loro da grande diventare Avvocato. 

Il compito della Scuola, e di noi insegnanti nello specifico, è proprio quello di immaginare con loro, aprendo strade nuove, spiragli di creatività. Per un mondo migliore. Per un mondo nuovo. 

Elisabetta Scialanga

“CHI È L’OCULISTA?” ELEONORA PERROTTAMERCOLEDÌ 6 APRILECLASSE 2^ B PRIMARIA

Mercoledì 6 Aprile l’Istituto Marymount ha ospitato la Signora Eleonora Perrotta per parlare della Sua professione agli alunni della classe seconda B, che hanno partecipato al loro secondo incontro dell’ Enrichment Programme.

La Signora Perrotta, dopo essersi presentata ai bambini, ha chiesto se sapevano quale fosse la Sua professione e alcuni hanno risposto che è un medico oculista, poiché già la conoscevano, essendo la mamma del loro amico Lorenzo.

La nostra ospite ha iniziato il suo incontro dicendo ai bambini che sin da piccola era interessata a conoscere e scoprire il corpo umano e aspirava a diventare un medico specializzato nello studio e nella cura delle malattie dell’occhio.

Era rimasta affascinata vedendo la serie animata “Siamo fatti così” in cui i personaggi compiono un viaggio emozionante attraverso il corpo umano, scoprendo tutti i segreti del nostro organismo. I nostri piccoli studenti, sentendo nominare il programma televisivo, hanno riferito che anche loro lo vedono e l’atmosfera si è infittita di curiosità ed entusiasmo.

Per rendere la lezione più chiara e semplice la Dottoressa ha mostrato alcune slides e un modellino anatomico scomponibile dell’occhio, per poterlo esplorare e per conoscere le parti  che lo compongono. Ha illustrato in modo semplice l’organo della vista, così piccolo, delicato e complesso, il quale funziona come una macchina fotografica. L’uomo, grazie alla vista, riesce a percepire gli stimoli che provengono dal mondo esterno ed elaborare risposte che gli consentono di mettersi in relazione con ciò che lo circonda.

Attraverso le slides, la Dottoressa Perrotta ha illustrato le parti interne ed esterne dell’occhio e il suo funzionamento. Ha destato stupore quando hanno saputo che la pupilla è un piccolo foro che si dilata in assenza di luce e in condizioni di maggior luminosità si restringe. 

I bambini hanno riflettuto e capito come al buio l’occhio, per riuscire a vedere, deve fare un maggior sforzo e, di conseguenza, la pupilla ha bisogno di dilatarsi.

Inoltre, ha spiegato che, attraverso questo organo così affascinante, possiamo riconoscere le forme, i colori, le dimensioni, la distanza degli oggetti, la tridimensionalità.

Dopo questa prima parte di illustrazione del proprio lavoro, la relatrice ha chiesto ai presenti se fossero mai andati da un medico oculista per eseguire un esame della vista. Quasi tutti hanno riferito di averlo svolto e, mediante delle slides, hanno potuto vedere quali strumenti vengono usati durante la visita: la tavola optometrica e gli occhiali che il medico fa indossare, mettendo le varie lenti che permettono di poter stabilire gli occhiali adatti, nel caso in cui ci sia un problema visivo da correggere, e le Tavole di Ishihara, le quali consentono di valutare la presenza di alterazioni visive, per quanto riguarda la percezione dei colori.

A tale riguardo la Signora Perrotta ha donato a ogni bambino una Tavola di Ishihara: ne erano attratti e si sono concentrati a vedere i numeri che erano impressi su di essa.

Ha poi elencato i difetti visivi: miopia, ipermetropia, presbiopia, ambliopia e, sempre con l’aiuto di slides e con esempi concreti, ha chiarito la differenza tra un occhio normale, miope, ipermetrope, presbite e ambliope.

La Dottoressa si è fermata a parlare di come i dispositivi tecnologici hanno reso molti aspetti della vita quotidiana più semplici ed immediati, ma il loro uso prolungato può avere ripercussioni anche sulla salute di ognuno di noi, specialmente sulla vista e sulla qualità del sonno.

I bambini hanno manifestato un interesse crescente nei confronti delle varie informazioni e hanno partecipato apportando le loro idee e le loro esperienze nel discorso. 

La cura di sé assume un ruolo fondamentale nel determinare il nostro benessere e la qualità della nostra esistenza ed è, quindi, importante educare al rispetto della vita sin da piccoli.

Al termine dell’incontro, la Signora Perrotta ha lasciato in omaggio a ciascun bambino delle caramelle a forma di occhio.

Chissà se attraverso questo incontro così coinvolgente e con questo virtuale viaggio nel nostro corpo umano qualcuno dei nostri piccoli allievi possa seguire le orme della Dottoressa Perrotta e diventi in futuro un medico oculista che cura quello che è lo specchio dell’anima, il quale riflette le nostre emozioni, le nostre sfumature più intime e che parla più delle nostre parole.

Rosa D’Avanzo