MARCELLA DE TRIZIO – GIOVEDI’ 7 APRILE 2022 – CLASSE 2^ C PRIMARIA

Giovedì 7 aprile 2022 l’Istituto Marymount ha avuto il piacere di ospitare la Sig.ra Marcella De Trizio per una lezione speciale sulla professione di Avvocato dedicata agli studenti della 2C.

La prima domanda rivolta agli studenti è stata: “Quando diciamo che un qualcosa non è giusto?” E subito ci si è resi conto che questa espressione è molto ricorrente nelle più comuni situazioni della vita quotidiana, perché ci sono regole per tutto ciò che facciamo che non possono e non devono essere violate.

La nostra ospite ci ha innanzitutto spiegato come la domanda iniziale valga per tutti, bambini ed adulti. I primi si rivolgono ai secondi per cercare di comprendere il giusto e lo sbagliato; mentre gli adulti si rivolgono all’Avvocato: colui che aiuta una persona a capire se sia stata violata o meno una qualche regola.

Per fornire una così importante risposta l’Avvocato deve prima studiare le Leggi, che regolamentano ogni settore della nostra vita. Ognuno segue un percorso di studi, come quello affrontato dalla Sig.ra De Trizio, ad esempio. Ed alla fine si rende davvero conto di quanto sia di fondamentale importanza ogni singola Legge per consentire a tutti noi di vivere in pace ed in armonia.

Quando una persona non rispetta delle regole ovvero, al contrario, quando subisce un danno a causa del mancato rispetto delle stesse da parte di un terzo, l’Avvocato gli deve garantire la miglior tutela dei suoi interessi e dei suoi diritti in conformità a quanto la Legge prevede in suo favore. 

A questo punto, la nostra ospite ha “trasformato” ogni bambino in un Avvocato, assegnando a ciascuno un fascicolo contenente: la formula del giuramento, il tesserino di riconoscimento, il codice civile aggiornato ed un caso pratico da risolvere.

Partendo dalla nota canzoncina “Volevo un gatto nero”, ogni giovanissimo Avvocato doveva approfondire il patto intercorso tra le parti e la violazione commessa. Dopo l’attento ascolto del testo della canzone, la classe è stata divisa in due gruppi: uno in rappresentanza di chi doveva ricevere un gatto nero ed un altro in rappresentanza di chi ha consegnato un gatto bianco senza ricevere nulla in cambio.

I bambini, con il consueto entusiasmo e mantenendo una concentrazione ed un interesse davvero inaspettate per la loro età, si sono letteralmente catapultati nella parte, alla ricerca dei giusti motivi di ragione o torto delle contrapposte posizioni. Ognuno ha formulato  delle vere e proprie deduzioni, eccezioni e controdeduzioni finché, a seguito di una lettura sapientemente guidata dalla Sig.ra De Trizio, sono giunti ad individuare nell’articolo 2041 del codice civile la norma risolutrice del caso. Un dibattito giuridico a tutti gli effetti! All’esito del quale tutti, ed i bambini in particolare, hanno potuto apprezzare quanto sia vero che solo il rispetto delle regole può garantire una civile convivenza tra le persone ed i popoli.

Ogni bambino, per meglio ricordare e praticare in prima persona questi basilari concetti in modo da assumere sempre comportamenti corretti e rispettosi, ha ricevuto in dono dalla nostra ospite un bracciale con il simbolo della pace.

In classe ripartiremo dalle riflessioni svolte insieme applicandole alla vita scolastica. In tal modo, nell’ambito dell’educazione civica, potremo anche sondare gli stati d’animo suscitati in ciascuno di noi dalla consapevolezza di aver rispettato o meno una regola.

Marina Pace