Continuano gli appuntamenti dell’Enrichment Program che, recentemente, ci hanno portato a conoscere da vicino, grazie alla preziosa testimonianza del Dottor Franco de Belvis, la professione del Consulente Direzionale. Una figura, questa, che lavora con le imprese “per accompagnarle nei percorsi di crescita, cambiamento e trasformazione”.

Facendo riferimento alla sua esperienza in PwC, una delle maggiori società di consulenza e di servizi professionali al mondo, il Dottor de Belvis ha dunque tracciato un “identikit” del consulente che opera nel settore, evidenziando l’importanza del lavoro di gruppo e dello spirito di collaborazione sia tra colleghi sia con i clienti.

In particolare, ha analizzato con gli studenti alcuni casi concreti introducendo, ad esempio, concetti relativi al tipo di consulenza richiesta, allo studio dei consumatori e del mercato di riferimento – nazionale e internazionale – e ai campi d’azione per identificare le possibili aree di crescita per il futuro.

Un dialogo che ha visto i nostri alunni curiosi e partecipi, in un’interazione costante che è stata spunto di domande e riflessioni. Un modello, quello dell’Enrichment Program, che da tempo, ormai, il nostro Istituto replica con successo e che permette ai nostri alunni, fin dai primi anni della scuola Primaria, di aprirsi al mondo e di acquisire consapevolezza sulla società di oggi e su quella di domani.

Via Livorno 91

Sarà possibile assistere alla presentazione della scuola e visitare le classi.

Per gli alunni interessati sarà anche possibile presenziare ad alcune lezioni.

Prenotazione obbligatoria al link:

https://forms.gle/DP9tp3YctxEPsiWp7

Programma:
Ore 9.00 presentazione della scuola per i genitori – a seguire visita della scuola

Dalle 9.00 alle 11.45 i ragazzi interessati potranno assistere ad alcune lezioni e visitare la scuola

11:15 Question time sia con i genitori che con gli alunni

12.00 Fine Open day 

Il teatro come esperienza unica, il teatro come terapia, il teatro senza barriere: è con questi intenti che l’Associazione Risveglio (https://associazionerisveglio.com/), che ha come obiettivo primario quello di promuovere il recupero delle persone colpite da Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCA), ha avviato con successo, a partire dai primissimi anni 2000, un percorso di attività teatrale che mette in connessione ragazzi con disabilità, attori professionisti e pubblico.

Un pubblico che, in questi anni, è sensibilmente cresciuto, portando la Compagnia Teatrale dell’Associazione ad ottenere riconoscimenti significativi come, ad esempio, il premio “miglior testo” al Festival Internazionale delle abilità differenti (Teatro Asoli di Correggio nel maggio 2017) e una menzione speciale nel corso del Festival Theatre Ability (Teatro degli Eroi di Roma settembre 2018).      

Scritto e diretto dall’interprete e regista Rocco Piciulo, lo spettacolo “Chi è Lazzaro?” andrà in scena il 20 dicembre presso il Teatro Tirso De’ Molina alle ore 19.00.

Solo una tessera, questa, del mosaico delle importanti iniziative portate avanti dall’Associazione, da sempre impegnata nel sostenere e nel garantire l’assistenza necessaria a persone con disabilità e alle loro famiglie, attraverso progetti ideati e concretamente realizzati – altri, invece, già in cantiere – come Casa Iride, il Centro Adelphi, lo sportello sociale, le gite e le esperienze di viaggio.

Di seguito segnaliamo la locandina della pièce

Per approfondire:
https://associazionerisveglio.com/

Immergersi nelle pagine di un libro per volare con la fantasia: l’Istituto Marymount è lieto di ospitare, nelle giornate del 29 e 30 novembre, l’English Book Fair, il salone del libro dedicato alla lingua Inglese.

Un’iniziativa che vedrà coinvolte, in particolare, la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, invitate a prendere parte all’evento che si terrà, dalle ore 8.00 alle 17.00, nel salone di via Nomentana.

Le famiglie della Scuola dell’Infanzia potranno visitare la Fiera con i propri figli, in entrambe le giornate, dalle ore 8.00 alle 8.45 e dalle ore 15.45 alle 16.30; mentre i bambini della Scuola Primaria, accompagnati dalle insegnanti di Inglese, potranno acquistare dei testi durante l’orario scolastico.

Vi aspettiamo, buona lettura!

Di seguito alleghiamo la locandina dell’evento

Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una giornata istituita dall’Onu – con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999 – in ricordo del brutale assassinio delle sorelle Mirabal, avvenuto nel 1960 in Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo.
Come ogni anno, a livello nazionale e globale, sono numerose le iniziative di aiuto, prevenzione e informazione che intendono sensibilizzare sul tema, in aderenza con quanto espresso dalla stessa Dichiarazione adottata dall’Assemblea Generale Onu che parla del fenomeno come di “uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini”.


Conferenze, dibattiti e approfondimenti, con le scarpette rosse esposte in varie piazze, simbolo della piaga dei femminicidi. Secondo il report diffuso dal Viminale, sono centoquattro le donne uccise dall’inizio dell’anno in Italia(fino al 20 novembre 2022); 88 i femminicidi avvenuti in ambito affettivo o familiare.
Per questa occasione Palazzo Chigi si è illuminato di rosso: sulla sua facciata sono stati proiettati i 104 nomi delle donne che, solo nel 2022, sono state vittime di femminicidio.
“La violenza contro le donne è una aperta violazione dei diritti umani, purtroppo diffusa senza distinzioni geografiche, generazionali, sociali. Negli ultimi decenni sono stati compiuti sforzi significativi per riconoscerla, eliminarla e prevenirla in tutte le sue forme. Tuttavia, per troppe donne, il diritto ad una vita libera dalla violenza non è ancora una realtà. Le cronache quotidiane ne danno triste testimonianza e ci ricordano che ci sono Paesi dove anche chi denuncia è oggetto di gravi ed estese forme di repressione”, queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato come “un’azione efficace per sradicare la violenza contro le donne” debba basarsi “sulla diffusione della prevenzione delle cause strutturali del fenomeno e su una cultura del rispetto che investa sulle generazioni più giovani, attraverso l’educazione all’eguaglianza, al rispetto reciproco, al rifiuto di ogni forma di sopraffazione”.

RESTITUZIONE DATI RELATIVI ALLE PROVE NAZIONALI INVALSI A.S. 2021/2022

Anche quest’anno i risultati INVALSI (A.S. 2021/2022) sono stati estremamente positivi. Di seguito riportiamo gli esiti relativi alle classi II e V della Scuola Primaria e III della Scuola Secondaria di I grado. Le tabelle evidenziano, in relazione al nostro Istituto, un punteggio percentuale osservato significativamente superiore sia rispetto alla media regionale che a quella nazionale delle scuole inserite nello stesso gruppo di osservazione, come da procedura, con simile background familiare.

Le classi seconde della Scuola Primaria hanno totalizzato un punteggio pari a 85,9 in Italiano e a 82,6 in Matematica, contro le medie regionali rispettivamente di 67,1 in Italiano e 53,6 in Matematica (in Italia 63 e 49,8). Le V hanno ottenuto un punteggio di 67,5 in Italiano e 64,9 in Matematica (media nazionale di 55,1 nella prima materia e di 47,2 nella seconda). Altro dato rilevante per il nostro Istituto riguarda l’apprendimento della lingua Inglese.

Particolarmente positivi sono stati i risultati inerenti Inglese Reading(93,7) e Inglese Listening (95,9) – punteggio in Italia rispettivamente di 76,7 e 72,1.

Infine, le classi terze della Scuola Secondaria di I grado hanno conseguito le valutazioni che qui segnaliamo: Matematica 220,7 (punteggio in Italia 194,2); Italiano 221,7 (punteggio in Italia 196,6); Inglese Reading 253,8 (punteggio in Italia 206,7) mentre, per quanto riguarda le competenze relative al “Listening”, il punteggio è stato di 263,3 a fronte di un risultato pari a 206,5 nel Lazio, 208,9 nel Centro e 205,9 in Italia.

Per approfondire riportiamo le grafiche complete con gli esiti delle prove.

È con grande piacere che la nostra scuola è entrata a far parte del network globale Climate Action Schools che connette, nell’ambito di un progetto speciale sostenuto dall’organizzazione Take Action Global (TAG), insegnanti e studenti – dai 5 ai 18 anni – nello studio delle cause del cambiamento climatico, stimolando riflessioni e possibili soluzioni.

Un’occasione preziosa, in sintonia con gli obiettivi promossi dall’Agenda 2030, grazie alla quale, nell’arco di dieci mesi, i nostri studenti e quelli di altre parti del mondo potranno confrontarsi e portare avanti azioni concrete.

«L’educazione sui temi relativi al clima è un punto cruciale – afferma l’insegnante Amy Bivin, Climate Action School Leader – ed è necessario sensibilizzare le nuove generazioni sulla grave crisi climatica, incoraggiandole ad essere proattive».
Un altro passo significativo verso una maggiore consapevolezza, nel principio che, da sempre, ispira la nostra comunità. Nell’andare oltre l’apprendimento, alla ricerca autentica di un significato.

Di seguito riportiamo maggiori dettagli sul progetto (articolo a cura della docente Amy Alison Bivin, Climate Action School Leader):

Istituto Marymount is delighted to join the Climate Action Schools community. Climate Action Schools is a new global network that connects educators and students ages 5-18 to explore the causes and effects of climate change, develop solutions, and take action together through a special program created by Take Action Global (TAG). 

Take Action Global is a leading nonprofit organization committed to climate action education and equitable educational learning opportunities for global educators and K-12 students. TAG supports the United Nations’ Agenda for 2030 with the 17 Sustainable Development Goals (SDGs) with specific focus on SDG 4: Quality Education, SDG 13: Climate Action, and SDG 17: Partnerships for the Goals. During the past six years, TAG has served over 3.4 million students and educators from 149 countries through online learning programs. TAG has established partnerships with international experts and world leaders, including the UN, NASA, LEGO, Cartoon Network, and the Jane Goodall Institute, and 20 Ministries of Education. TAG is a co-author of the Climate Literacy Petition on Earth Day 2022 with the Earth Day Organization and Fridays for the Future

Young people worldwide are witnessing climate change and want to take action. They understand the power of collective action and of the integral role that they play in creating change at a global-level. There is an urgent need to provide more opportunities for students from diverse backgrounds to come together in cross-cultural exchange for dialogue, shared experience, and action. Climate Action Schools seeks to meet this need. 

«Climate education has an important role to tackle climate change on a global scale. It informs students, takes away climate anxiety, and brings important skills to a classroom including empathy, creativity, and problem-solving. Climate Action Schools will allow teachers to be trained and students to showcase their efforts on a global scale» shares program co-founder, Koen Timmers.

Istituto Marymount is a Catholic bilingual school welcoming students from preschool age through high school. They aim to implement the foundations of the Religious of the Sacred Heart of Mary and implement instruction with Christian values. They welcome students from different religions, cultures, languages and social growth. They are dedicated to developing each student‘s potential to allow them to face challenges in a constantly changing world.

«Climate education is crucial and I think it is urgent we teach our students about the serious climate crisis that is evolving and encourage them to be proactive, said Amy Bivin, Climate Action School Leader. I am thrilled that Istituto Marymount is dedicated to being a forerunner in Climate Education in Italy and the world. The best way to make changes to help our planet is by empowering students to be sensitive to world issues and be global agents for change. It is our job as educators to be their compass on this journey. I am proud to be part of such an innovative school with a commitment that provides more than learning – they give meaning!».

Istituto Marymount will take action during this 10-month, school-wide climate education learning experience that will include educator certifications and an online Community of Practice, interdisciplinary resources, guided schoolwide data collection, school-to-school global virtual exchanges, and a student-led schoolwide climate project. 

A third grade student, M.B. said “Our planet is sad and angry and is taking revenge on the humans who destroyed it. We need to work together to make small changes and make earth a better place because we deserve a healthy planet.”

As a founding Climate Action School, Istituto Marymount continues to incorporate global issues and objectives into their interdisciplinary curriculum school-wide. Consequently, they set the foundation for their educators to be the guide for students to experience and discover their roles in becoming changemakers and climate champions in their local communities and in the world.

In September the United Nations held a “Transforming Education Summit”. There is an urgent need to transform education globally in order to reach the goals of the 2030 Agenda and the Paris Agreement on Climate Change. UN Secretary-General, Antònio Guterres commented that we must “refocus our efforts” to meet the commitments under the 2030 Agenda and the Paris Agreement on climate change.  

He also described the Summit of the Future and the next SDG Summit in 2023 as “twin summits”.  The two high-level events share a common objective of “creating conditions for a sustainable, equitable and inclusive future,” Guterres stated. The “twin summits” are “our last, best chance to deliver on… a multilateral system that manages and solves global challenges in a timely, effective and fair way,” the Secretary-General underscored.

Guterres described the “Common Agenda” as a “booster shot” for the SDGs and identified four broad categories. One of these objectives is: a focus on  the future with steps to enhance youth engagement and to take future generations into account in policy decisions. Inevitably Climate Education will become part of the educational curriculum worldwide for all ages.

Marymount is ahead of the game by empowering our youth to be proactive in order to become changemakers!

In occasione della giornata mondiale della gentilezza, che si è celebrata nel mondo il 13 novembre, gli alunni dell’Infanzia KA e KB hanno avuto modo di festeggiare l’appuntamento dando vita a diverse attività, che si sono svolte nella sala di danza del nostro Istituto.

I bambini, vestiti per la circostanza con maglioni colorati, hanno così potuto approfondire, guidati dalle insegnanti, il significato di questa parola e come sia possibile tradurla, nel quotidiano, in gesti concreti.

Cosa vuol dire essere gentili? Quale può essere un’azione gentile? Quali sono le parole gentili? Per alzata di mano e seduti in cerchio, gli alunni si sono alternati nelle risposte, esponendo i propri punti di vista e fornendo esempi.

Un dialogo aperto e costruttivo che li ha visti giocare insieme e divertirsi in attività collettive, anche motorie. Successivamente, le classi hanno preso parte alla visione del cortometraggio “A Joy Story: Joy and Heron”, dove i due protagonisti, un cagnolino ed un airone, trovano un punto di contatto proprio attraverso la gentilezza.

La giornata è stata anche spunto per realizzare un cartellone (a forma di sacco) “pieno” di termini ed espressioni gentili (come, ad esempio: grazie, buongiorno, prego, per favore). Infine i bambini, passeggiando in piccoli gruppi, hanno distribuito messaggi di gentilezza in ogni angolo della nostra scuola.

“Sii gentile senza volere nulla in cambio:
la gentilezza non si vende e non si baratta,
si dona”.

Continua il percorso di conoscenza e di fede dei bambini della scuola dell’Infanzia del nostro Istituto che, nuovamente, si sono ritrovati nella cappella della scuola, venerdì 4 Novembre, per celebrare i Santi in occasione della festa a loro dedicata, il primo del mese.

Ancora una volta, quindi, le classi dei 3, 4 e 5 anni hanno potuto condividere un momento di consapevolezza e di preghiera, preparandosi, grazie alle insegnanti, a questo appuntamento.

Nei giorni precedenti, infatti, i bambini, sotto la guida del corpo docente, hanno potuto approfondire in aula la vita di alcuni Santi – del passato o più recenti – soffermandosi sugli aspetti biografici e confrontandosi sulle peculiarità che hanno reso queste esistenze straordinarie.

In questa circostanza, gli alunni hanno inserito una candelina all’interno di vari barattoli mentre, all’esterno del contenitore, è stata apposta l’immagine del Santo a cui rendere omaggio.

Giunti poi alla data del 4 novembre, dopo essersi riuniti in cappella, i bambini hanno potuto esprimere i loro pensieri, ponendo quesiti sul tema o rispondendo agli spunti e agli stimoli delle insegnanti.

Infine, uno o due bambini per classe hanno portato sull’altare il lumicino acceso, ponendolo accanto ad un barattolo più grande con la scritta “Tutti noi possiamo essere Santi!”. Il momento è stato accompagnato dal canto “Camminiamo con Te”, che i bimbi hanno intonato, seguendo il ritmo e battendo le mani.

Era il 13 novembre del 1802 quando a Béziers, in Francia, venne alla luce Padre Jean Gailhac, fondatore delle Religiose del Sacro Cuore di Maria.

Qui, il nostro Istituto, trova le sue radici più antiche e oggi celebra la nascita di colui che ha reso possibile il progetto formativo Marymount in Italia e nel mondo.

Oltre duecento anni fa, quindi, si scrivono le prime pagine di un libro che si aggiorna costantemente grazie all’impegno, alla dedizione e alla vocazione verso un cammino comune.

Nel 1849 Padre Gailhac, infatti, fondò il primo gruppo delle Religiose del Sacro Cuore di Maria e per loro agì come guida spirituale e formatore. La nuova comunità iniziò a crescere e ad espandersi, dal cuore dell’Europa in altri Paesi e continenti.

Padre Jean Gailhac rimase in contatto tramite numerose lettere, visite e trattati spirituali fino al giorno della sua morte, avvenuta il 25 gennaio del 1890.

Nel 1972 è stato dichiarato Venerabile dalla Chiesa Cattolica Romana; oggi il suo insegnamento sull’importanza di conoscere ed amare Dio “portando la vita a tutti i suoi figli” si rinnova, quotidianamente, anche grazie alle scuole che fanno parte del Network RSHM e che trovano l’origine più profonda della loro istituzione nella sua figura così ispiratrice.

Nell’ambito di questa ricorrenza, il nostro Istituto parteciperà ad alcune celebrazioni per Padre Gailhac: il 15 novembre, con gli studenti del liceo, con una messa presso la parrocchia di Santa Francesca Cabrini; il 16 novembre, invece, con le classi V della Primaria e tutte le medie, alle ore 9.00, presso la Basilica di Sant’Agnese.