Un grande coro, quello diretto dall’insegnante Tiziana De Santis, dove le voci di ben 170 studenti della nostra scuola si fondono, si alternano, si sostengono. Il risultato è emozionante e lascia spazio non solo ai grandi capolavori della musica classica ma anche alle sperimentazioni contemporanee. Musica, canto, danza diventano così una sola arte e salutano, nel concerto di fine anno, questi intensi mesi trascorsi insieme.

Di seguito condividiamo con voi un piccolo assaggio di questa giornata

Condivisione e fair play si sono incontrate, in questi mesi, nelle tante attività sportive che hanno accompagnato la nostra scuola. Una grande emozione è stata vedere sette delle nostre allieve (I, II e III primaria) competere nella gara di ginnastica artistica denominata Spring Cup nella quale, lo scorso aprile, hanno ottenuto ottimi risultati.

Una competizione, questa, dove i compagni di classe hanno dimostrato grande coinvolgimento e supporto nei confronti delle partecipanti che, divise per fasce d’età, sotto la guida dell’insegnante Maria Gabriella Rossi, hanno gareggiato nelle diverse categorie ottenendo i seguenti posizionamenti:

Le classifiche del turno 2014-2015

Corpo Libero 2014

1- Valentina De Santis

3- Lea Capuzi

Mini Trampolino 2014

3- Valentina De Santis

Trave 2015

1 Giulia Cardia

Volteggio 2015

3- Lucrezia Faroni

Le classifiche del turno 2013

Corpo Libero 2013

1- Giulia De Julis

Trave 2013

3- Maria Elena Fili

Volteggio 2013

1- Giulia De Julis

3 – Lavinia Gherardi

Mini Trampolino 2013

3 – Maria Elena Fili


Altro immancabile appuntamento dedicato all’attività sportiva, dopo gli anni più complessi della pandemia, è stato poi quello della corsa campestre, nella quale i nostri studenti si sono messi alla prova cercando, tutti, di dare il meglio.
Una competizione che si è svolta attraverso un percorso atletico nella sede di via Nomentana concludendosi, infine, con la premiazione dei vincitori:

IV Maschile

1Livita Njie7:39
2Massimo Drisaldi7:41
3Gabriele Altieri7:43

IV Femminile

1Sara Mengasini8.23
2Letizia Gambardella8:40 pari merito
2Anastasia Benedetti8:40 pari merito
3Matilde Spada8:42

V Maschile 

1Giovanni Merlino6:58
2Cesare Maccallini7:08
3Matteo Enea7:13

V Femminile

1MariaLaura Salerno7:23
2Alessia Montefusco7:50
3Elisa Baioni7:55

Altri eventi che hanno messo al centro lo sport sono stati: il Gym Show di fine anno dei bambini di EC1 A/B, tenutosi nuovamente in presenza a fine maggio e le Mini Olimpiadi, manifestazione conclusiva in palestra per i bambini di EC2 A/B, organizzati entrambi dall’insegnante Claudia Battaglia. Infine, la Graduation Kindergarten tenutasi nel giardino dietro al castello nelle giornate del 26 e del 27 maggio.
    

Un grande successo quello del Marymount summer camp, rivolto agli studenti della scuola Primaria (dalla classe I alla classe V) e della scuola Secondaria di primo grado (classi I e II), che si è tenuto presso la sede di via Nomentana e che ha visto la partecipazione entusiasta di molti dei nostri allievi.

Un’occasione unica per imparare divertendosi, nella quale i ragazzi si sono potuti immergere per intere giornate nell’esercizio della lingua inglese, arricchendo il loro vocabolario attraverso attività pratiche e coinvolgenti.

La prima edizione del summer camp ha, dunque, superato le aspettative, inserendosi nel contesto di una didattica attiva con iniziative ad hoc per sviluppare e implementare le conoscenze linguistiche attraverso lavori di gruppo e individuali.

In particolare, secondo l’insegnante Jordan Lupo – coordinatore del camp supportato da insegnanti madrelingua interni ed esterni – l’esperienza del campo estivo interamente in lingua inglese ha consentito ai partecipanti di uscire fuori dalla propria comfort zone, sperimentando nuovi modi di apprendere la lingua, grazie anche a numerosi giochi all’aria aperta.

La caccia al tesoro, lo sport, le attività musicali e teatrali, le open air lessons, le escape rooms sono state particolarmente apprezzate dai nostri alunni che, grazie ad un programma finalizzato al miglioramento della comprehension, della fluency e della pronunciation, hanno potuto esercitare il parlato in una cornice differente da quella dell’aula, rafforzando la propria preparazione anche in previsione degli esami Cambridge.

Una grande soddisfazione quella che ha accompagnato i primi esami di maturità del liceo Marymount, che si sono conclusi con ottimi risultati per i nostri studenti, i quali hanno ricevuto anche l’apprezzamento da parte del Presidente di commissione.

Al termine delle prove scritte e degli orali, gli esiti finali degli esami di Stato 2022 sono risultati infatti estremamente positivi, registrando tra le classi della nostra High School di via Livorno un’eccezionale media di valutazione pari a 86,2 su 100, con sette 100 di cui due con Lode.

L’epilogo, questo, di un lungo percorso insieme ma, soprattutto, l’inizio per i nostri allievi di nuove strade da intraprendere, oggi, con ancor maggiore consapevolezza.

Ai primi diplomati del nostro Istituto, quindi, che si apprestano nei prossimi mesi ad intraprendere una carriera universitaria in Italia o all’estero, non possiamo che porgere i nostri più sentiti e sinceri Auguri per una sempre più stimolante crescita personale e professionale.

A loro e alle loro Famiglie auguriamo un Buon Futuro con la certezza che il Marymount sarà sempre per tutti “casa”.

Quando accade un evento importante, bello o brutto che sia, necessita di tempo per essere assorbito, metabolizzato. Così è stato anche per noi. Certo, ci sono stati anche tanti eventi ed impegni che hanno avuto la priorità, ma sicuramente il racconto della FIRST LEGO League necessitava del giusto tempo per avere le parole più adatte. Vi racconto il tutto in qualche domanda e risposta.

Di cosa sto parlando?

Il 20 maggio la nostra scuola ha avuto l’onore di accogliere la prima FIRST LEGO League Explore per il centro Italia. La FLL è un evento internazionale che ha manifestazioni in tutto il mondo. Grazie alla lungimiranza del Preside Forzoni abbiamo avuto la possibilità di ospitare la manifestazione Explore, quella per i più piccoli, e speriamo di proseguire il prossimo anno anche con la Challenge, una manifestazione più impegnativa per l’organizzazione, ma di altrettante importanza dedicata ai ragazzi più grandi.

Cosa si fa in queste manifestazione? 

Ogni anno la LEGO promuove un tema sul quale bambini e ragazzi lavorano per un anno intero sviluppando dei modelli robotici con dei kit educational speciali che rappresentino la loro idea di risolvere la sfida lanciata. Negli ultimi anni ad esempio si è parlato del tema dell’acqua, dello spazio e quest’anno il tema è stato cargo connect, ovvero inventare nuovi modi ecosostenibili per il trasporto delle merci.

Perché è così importante? 

Perché attraverso il lavoro sulla sfida lanciata i bambini prima di tutto imparano a lavorare, ma soprattutto ad essere squadra, una delle abilità più importanti nel XXI secolo. La nostra scuola ha partecipato con una classe terza primaria e il giorno della manifestazione li ho sentiti raccontare la loro esperienza ai recensori con queste parole “Noi all’inizio non riuscivamo a lavorare, ciascuno voleva fare quello che voleva, poi abbiamo imparato ad ascoltarci ed è tutto andato meglio, siamo diventati una squadra ed abbiamo migliorato insieme il nostro progetto”. Non trovate che già solo queste parole siano un vero successo?  

L’organizzazione della giornata è stato un mix di forze ed una sinergia tra i vari ordini di scuola. Alcune ragazze della scuola media ed alcuni ragazzi del liceo hanno infatti collaborato alla realizzazione della giornata gestendo i giochi a stand per intrattenere i bambini al di fuori della palestra mentre alcune squadre venivano intervistate dai recensori sul loro percorso. 

Come dissi al Preside alla fine della giornata “se dovessi dire qualcosa da migliorare per il prossimo anno non c’è, è stato tutto perfetto” e lo scrivo con il cuore pieno di gioia.

Un enorme grazie alla maestra Maura Ferritto che ha collaborato con me alla realizzazione del percorso con i bambini e alla riuscita della giornata, alle principals di ogni ordine di scuola che ci hanno supportato, ai colleghi che ci hanno sostenuto e al Preside che ha autorizzato l’evento. Il lavoro è stato tanto, ma è proprio vero che l’unione fa la forza!

Ora non vi resta che godervi le bellissime immagini della nostra prima FIRST LEGO League!

Maestra Paola Mattioli 

Martedì 17 Maggio 2022 alle ore 17:00 si è svolto il nostro consueto Concerto di Pianoforte nel Salone dell’Istituto, alla presenza di un pubblico molto coinvolto, desideroso di ammirare e ascoltare finalmente i propri figli dopo tanto studio.

I 22 alunni della Scuola Primaria e Secondaria di I Grado si sono esibiti al Pianoforte con brani classici, per la maggior parte di grandi compositori come Mozart, Beethoven, Neefe, Liszt, Ravel, Charpentier, Dvorak, Ponchielli, Pachelbel, Verdi, dimostrando un impegno lodevole, concentrazione, serietà, bravura, capacità tecniche ed espressive, amore per la musica e per lo strumento. 

È stata una cerimonia molto emozionante, ognuno ha raccontato la sua vita da piccolo pianista esprimendo i propri pensieri e ha realizzato un approfondimento sulla vita degli autori dei brani, con riferimenti storico-stilistici.

Desidero fare i complimenti e ringraziare i miei ragazzi che, anche questa volta, hanno dato vita a un piccolo miracolo e ci hanno caricati d’amore.

I miei ragazzi: creature dall’animo profondo, dotate di grande sensibilità, stupende, dagli occhi sorridenti, dallo sguardo un po’ timoroso davanti a quel pubblico a cui sono poco abituate, emozionatissime; alunni curiosi, seri, motivati, che hanno dimostrato grandi progressi, che stimo, e con i quali sento di avere un fortissimo legame.

Desidero ringraziare anche le famiglie per le loro belle parole, per la loro presenza importante, per i fiori, i complimenti, gli applausi, ma soprattutto per quel loro silenzio attento a cogliere ogni minimo particolare. 

Un genitore mi ha scritto (cito testualmente): “Vedere le manine dei nostri bambini tremare per l’emozione mentre suonavano e ascoltare i loro pensieri senza filtri è stata una delle esperienze più commoventi della mia vita. Un vero e proprio inno alla gioia dopo due anni tremendi. Grazie ancora per questa meravigliosa esperienza”.

Il prossimo appuntamento è per il Concerto di Maggio 2023.

Daniela Civale

La conferma di aver costruito insieme un sistema educativo d’eccellenza, la convalida certificata dell’impegno che da sempre il nostro Istituto porta avanti nella prevenzione e nel contrasto al bullismo: si sono conclusi entrambi con esito positivo, infatti, gli Audit relativi al mantenimento della qualità e della certificazione antibullismo.


Il primo – terminato il 17 maggio e che ha visto coinvolte la sede di Nomentana e, successivamente, quella di via Livorno – è stato condotto dall’ente certificatore esterno AGIQUALITAS, che ha potuto constatare e nuovamente attestare le condizioni atte al rilascio della Certificazione della Qualità ISO 9001:2015.
Un risultato, questo, frutto della dedizione di ogni singolo ingranaggio della nostra scuola, dal corpo docente allo staff, e di una comunità intera che si identifica e riconosce con successo nella mission educativa del Marymount e del Network RSHM, con lo sguardo rivolto all’efficienza, all’innovazione e al costante miglioramento degli standard.


Allo stesso modo il prestigioso ente Bureau Veritas, a seguito dell’Audit esterno conclusosi il 31 maggio, ha dato parere positivo per il mantenimento della Certificazione Antibullismo UNI PdR 42:2018, attestato che l’Istituto Marymount ha ottenuto già a partire dallo scorso anno, classificandosi tra le prime scuole in Italia e, nella capitale, tra le prime tre scuole di Roma.
Un filo diretto che la Commissione Antibullismo, fin dalla sua costituzione, ha saputo trasformare in una struttura organica in grado di informare, sensibilizzare, prevenire e contrastare fenomeni relativi al bullismo e al cyberbullismo, secondo le più avanzate linee guida in materia a livello nazionale e internazionale. 


Una best practice che, come si evince dal rapporto conclusivo, ha i suoi punti di forza nell’alto livello di consapevolezza sull’argomento di tutte le figure coinvolte e, in accordo con il progetto formativo Marymount, nella continua attenzione al benessere degli alunni anche al di fuori dell’orario scolastico. 
Traguardi che la Fondazione Istituto Marymount vuole condividere con tutti coloro che, attraverso il lavoro quotidiano, hanno contribuito a renderli possibili.

Dietro ad una fine si cela sempre un nuovo inizio: una grande emozione, senso di appartenenza e condivisione, i sentimenti che hanno investito coloro che erano presenti alla Graduation del nostro Liceo, la prima in assoluto dell’High School del Marymount. L’occasione per ripercorrere le tappe di un percorso – che per alcuni dei nostri studenti è durato ben sedici anni – e che, in questa circostanza, è giunto al termine.

Un cammino fatto di sfide, ostacoli, di muri da abbattere e ponti da costruire e che, come hanno ricordato in tanti – dagli alunni al corpo docente, fino ai genitori – ha rappresentato ben di più di un iter didattico. Una famiglia, una comunità, che si è riunita, ancora una volta, per celebrare i primi diplomati di via Livorno. 

Una cerimonia ricca di interventi e riflessioni, nella quale si sono alternati numerosi speaker: Ms. Monica Terra, Sister Monica Walsh (R.S.H.M), Mr. Shane Grant, Ms. Penny Foster fino ad arrivare alla consegna dei diplomi per mano del Vice Preside Grant e dalla Prof.ssa Gabriella Ammannati.

Guest Speaker il Professor Emilio Iodice – economista, storico, Ambasciatore degli Stati Uniti, membro del CDA della Fondazione Istituto Marymount, per quarant’anni consigliere confidenziale di molti presidenti USA e professore universitario – che ha condiviso con i ragazzi aneddoti preziosi e di grande ispirazione per il loro futuro. Anche i genitori, nelle parole di Mr. Ingrassia, hanno potuto esprimere tutta la gioia e l’augurio sincero di un avvenire da inventare, attingendo al proprio bagaglio formativo che, insieme, abbiamo contribuito ad alimentare, passo dopo passo.   

Una felicità che, infine, è esplosa nel lancio del tocco, un tassello di storia per la nostra scuola, un invito, per i nostri studenti, a guardare in alto e a proiettarsi, con fiducia, verso il domani.   

“Il destino dell’uomo e dell’ambiente non sono mai stati così strettamente connessi”: con queste parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha celebrato ieri, 5 giugno, la Giornata mondiale dell’ambiente, un evento che, anno dopo anno, fa riflettere sulla necessità di ricercare uno stile di vita sempre più sostenibile.

Una ricorrenza istituita nel 1972 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che, nel corso del tempo, è cresciuta al punto tale da diventare una vera e propria piattaforma globale per la sensibilizzazione e l’informazione sul tema.

A distanza di cinquant’anni, infatti, inquinamento, cambiamenti climatici e perdita della biodiversità sono solo alcuni dei punti sui quali siamo chiamati ad interrogarci, come sottolinea il focus al centro dell’edizione 2022: “Nell’universo ci sono miliardi di galassie. Nella nostra galassia ci sono miliardi di pianeti. Ma c’è una sola Terra. Prendiamocene cura”

Un intento, questo, che il Marymount porta avanti con costanza e impegno, non solo nella didattica giornaliera ma anche attraverso azioni concrete e progetti paralleli come, ad esempio, il prestigioso riconoscimento che, grazie all’insegnante Amy Bivin – Climate Action coordinator della nostra scuola e Ambassador of Italy for the Global Climate Action Project – ha visto il nostro Istituto entrare a far parte dell’European Blue Schools Network.

Un’unica “casa comune”, un solo pianeta, il nostro bene più prezioso, che ci ricorda che non si è mai troppo piccoli per fare la differenza!  

Questo progetto ha come scopo quello di guidare gli studenti lungo il percorso della lettura. In una società sempre più digitale, veloce, è importante mantenere una dimensione riflessiva, più lenta, che alimenta il pensiero critico, e genera la capacità di partorire nuove idee. Le parole scritte in un libro hanno il potere intrinseco di generare immaginazione, far viaggiare il lettore in diverse e molteplici dimensioni. Attraverso la lettura all’aperto l’insegnante imprime un’accelerazione e un’amplificazione a questo processo di crescita, miglioramento, apertura degli orizzonti oltre i limiti di spazio e di tempo.
-progetto lettura e scrittura con la prof.ssa Flavia Amati, classe prima A, scuola secondaria di primo grado-