C’è grande entusiasmo nel nostro istituto per gli ottimi risultati ottenuti anche quest’anno alle Olimpiadi di Filosofia, prestigiosa competizione nazionale promossa dal Ministero dell’Istruzione per valorizzare il pensiero critico e le capacità argomentative degli studenti della scuola secondaria di secondo grado.
A distinguersi in modo particolare in questa XXXIV edizione è stato Guglielmo Catanzaro, studente del V Scientifico, che per la seconda volta ha conquistato il primo posto nella selezione regionale, ottenendo il punteggio massimo di 10/10 con un saggio in lingua inglese. Un risultato di grande rilievo che gli permetterà di rappresentare la scuola alla finale nazionale di Roma, il prossimo 17 aprile, occasione in cui si confronteranno i migliori studenti provenienti da tutta Italia.
Il suo elaborato, ispirato a una traccia di Bertrand Russell, ha affrontato il tema della conoscenza certa sviluppando una riflessione rigorosa e personale dalla dimensione epistemologica, arricchita da riferimenti alla matematica e al pensiero di Edmund Husserl, fino a una considerazione più ampia sul valore del dubbio e sui rischi storici legati alle presunte ‘certezze assolute’.
Accanto a questo brillante risultato, ci sembra doveroso sottolineare anche l’impegno e la determinazione degli altri sette studenti – molti dei quali del Terzo Anno – che hanno partecipato alla selezione prima nella fase di istituto e poi in quella regionale. Al di là dei singoli traguardi, ciò che emerge con forza è lo spirito di gruppo di una squadra affiatata, capace di mettersi in gioco con serietà e curiosità anche grazie alla guida e al supporto dei docenti che animano con dedizione il Dipartimento di Filosofia e Political History — la Prof.ssa Georgia Bianchini, il Prof. Matteo Mauro, il Prof. Giuseppe Lanciano e il Prof. Francesco Morettini — e, in particolare, grazie all’impegno della prof.ssa Bianchini, che da ormai tre anni cura con meticolosa attenzione la partecipazione del nostro istituto alla manifestazione.
A Guglielmo rivolgiamo il nostro più sentito augurio per la finale nazionale, certi che saprà affrontarla con la stessa lucidità e passione dimostrate finora, così come un grande in bocca al lupo va anche a tutti i nostri studenti protagonisti di questa preziosa esperienza di confronto e crescita: che continuino a coltivare il dubbio, la ricerca e l’amore per la filosofia.

