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Compie 30 anni la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra oggi, 20 novembre, data in cui, nel 1989, la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia venne approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York.

In Italia è stata ratificata il 29 maggio del 1991 e, attualmente, viene riconosciuta e ricordata in ben 190 Paesi per sancire il diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo e all’integrazione.

La Convenzione, composta da 54 articoli, si è basata, in particolare, su quattro principi ispiratori: la non discriminazione, il superiore interesse del minore e il rispetto per la sua opinione, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo.

Eppure, la strada dell’uguaglianza, anche per i più piccoli, è ancora lunga: molti bambini e adolescenti sono vittime di violenze e abusi, discriminati, emarginati, costretti a vivere in condizioni di grave trascuratezza e disagio; alcuni soffrono la fame, la privazione degli affetti e non frequentano la scuola.

Una giornata che rappresenta una riflessione costante sul mondo dei minori, sulla necessità che nessun bimbo o ragazzo sia privato del proprio futuro, perché, ricordando le parole di Papa Francesco, “da come sono trattati i bambini si può giudicare una società”.

Era iniziato diversi mesi fa il cammino, insieme, del “Plastic Free World, evento ideato e coordinato dalla giornalista Martha Nunziata.
Un impegno “verde” e costante del nostro Istituto e, in particolare, delle classi III, IV e V della primaria e di quelle della scuola secondaria di primo grado per un futuro sempre più sostenibile.

Oggi le classi, in due momenti distinti, sotto la supervisione delle Principal Maria Fornabaio e Monica Terra, si sono ritrovate in palestra per la presentazione dei lavori tematici elaborati durante la pausa estiva, che mettevano in luce un cambiamento tangibile da portare avanti anche con piccole azioni quotidiane.

Un momento di condivisione e confronto, supportato dalla presenza dei protagonisti che avevano già animato i precedenti appuntamenti, guidando i ragazzi in questa avventura come, ad esempio, il giornalista Valerio Iafrate, che ha moderato l’incontro, il comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma, Giuseppe Lopez, Maria Antonietta Quadrelli del WWF, Martina D’Arco del movimento #fridaysforfuture.

Ma i veri protagonisti, come di consueto, sono stati i nostri studenti che con collage, cartelloni, composizioni e prodotti multimediali si sono messi davvero in gioco per dare il proprio contributo.

Oltre alla premiazione del video dell’attuale IV B e degli alunni che si sono distinti nella partecipazione di quiz a tema, ci sono stati riconoscimenti per tutti coloro coinvolti nell’iniziativa, con best practice green anche dal mondo delle aziende grazie all’intervento della Dottoressa Silvia Sperduti.

Un messaggio speciale anche dalla paladina dell’ambiente Licia Colò che, in un video, ha esortato i ragazzi a non arrendersi mai, a credere nei propri ideali, allenando, giornalmente, il proprio spirito critico anche se le scelte sono, spesso, dei “grandi”.

Per approfondire gli appuntamenti del “Plastic free world”:

Tanti auguri Marymount! 89 anni e non sentirli: il 7 ottobre si è celebrato, infatti, l’anniversario del nostro Istituto, con momenti di raccoglimento e preghiera nella messa che, per medie e liceo, è stata celebrata dal parroco olandese Fr. Sjaak De Boer, mentre, per la primaria, dal parroco della vicina Basilica di Sant’Agnese.

Un progetto formativo, quello della nostra Scuola, che non dimentica la sua importante tradizione e che sa guardare al futuro con fiducia e ottimismo. Per un cammino da fare insieme… verso il 90esimo!

 

 

Di seguito online il video del nostro Istituto: scopri cosa vuol dire scegliere Marymount

Un sistema efficace e collaudato da tempo quello che sta permettendo al nostro Istituto di proseguire la didattica attraverso l’uso del web e della tecnologia.

Da sempre l’Istituto Marymount punta all’alfabetizzazione digitale e all’aggiornamento costante di studenti e docenti, tramite iniziative e percorsi volti ad approfondire informatica, coding e robotica (dal FabLab al Maker Faire, dalla teoria alle esperienze dirette).

Oggi, proprio grazie a queste competenze, acquisite e perfezionate negli anni, la nostra scuola continua la propria missione formativa con lezioni live e on demand che, in base alle differenti esigenze, stanno consentendo ad alunni e corpo docente il regolare svolgimento del piano di studi stabilito per ogni classe.

I ragazzi, fin da subito, hanno manifestato grande impegno e puntualità nello stare davanti ai dispositivi e alcuni bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, durante le attività, hanno voluto vestirsi con la divisa: un gesto che ci ha coinvolto ed emozionato.  

Diverse le modalità di formazione a distanza: lezioni audio registrate, lezioni video registrate, lezioni Live tramite Google Meet (già attive per medie e liceo e – da lunedì prossimo – disponibili per infanzia e primaria).

Da anni, infatti, a partire dall’Early Childhood fino al liceo (High School), gli studenti sono in possesso di un login al sistema che, per mezzo di una connessione ad alta velocità, rende possibile l’accesso alla videoconferenza in un’aula virtuale su Google Hangouts Meet.
I contenuti didattici, caricati dai docenti, sono pubblicati, tutti i giorni, dalle ore 9.00 del mattino e gli insegnanti – collegati via web – possono interagire con la classe, in orario scolastico e secondo le materie previste, dalle 9.00 alle 13.00.

Nelle prossime settimane, ogni venerdì, il preside e il vice preside del nostro Istituto invieranno aggiornamenti e resoconti relativi all’avanzamento e alla continuità didattica. 

Grade 1 C Website
Un
salto nel web, una dimensione creativa che, talvolta, appare come una jungla, ma dove, spesso, basta solo sapersi orientare, proprio come in una città tutta da scoprire: così il Dottor Alessandro Baioni, esperto di comunicazione, nell’ambito del progetto SEM – coordinato da Mr. Michael Cascianelli, Primary School (I-II-III Primaria) Principal – ha presentato agli alunni della I C “Internetopoli”, introducendoli ad un affascinante viaggio nel mondo di Internet.

Facile, allora, trovare le analogie con la realtà quotidiana, in cui, ad esempio, ogni casa ha un suo indirizzo (proprio come i siti che caratterizzano l’online).
Ma non c’è migliore insegnante della pratica, così i ragazzi si sono messi subito all’opera per realizzare il loro portale con un obiettivo ben preciso: un sito creato daibambini per i bambini.

Dopo aver analizzato tre elementi principali (logo, testo e immagini) la classe, in un incontro successivo, è stata suddivisa in cinque gruppi, all’interno dei quali erano presenti copywriter e designer; ciascuna squadra ha, poi, progettato una pagina. Nello specifico, come sottolineato da Mrs Marina Pace, che ha seguito l’iniziativa, è stato elaborato il seguente schema:

HOME PAGE – l’immagine scelta dal gruppo è stata quella del bruco e della farfalla, che riconduce al goal dell’anno e al concetto di crescita personale. Il testo scelto daibambini per la home page è stato: “Prendiamoci per mano, insieme voliamo”.

LA NOSTRA AULA – durante l’attività di dibattito e confronto si è evidenziata l’importanza delle keywords per attirare l’attenzione di coloro che visitano il sito. È nata così l’immagine dell’aula come una magic box dove avvengono tante, grandi magie; il disegno rappresenta una scatola, appunto, con fuochi d’artificio, razzi e fulmini che identificano idee ed intuizioni. Il testo scelto è stato: “La magic box dove impariamo, sperimentiamo, cresciamo”.

IL CORTILE il disegno rappresenta l’attività all’aperto come momento di gioco, ma anche di creazione di rapporti interpersonali. Il gruppo ha deciso di disegnare anche dei piccoli insetti per dare risalto al contatto con la natura che costituisce un valore aggiunto. Il testo scelto suona come un invito: “Amici, venite a giocare con noi?”.

LA MENSA – per i bambini si tratta di un ambiente importante da far conoscere ai  coetanei. Per la scelta del testo, anche in questo caso, hanno giocato con le parole: “Imparare qui ci piace di più”.

CONTATTI –  il gruppo ha preso spunto da una stampa di Google maps, per il testo si sono ispirati alle mappe dei tesori: “Segui la mappa, tante scoperte ti aspettano”.

Contenuti, questi, che sono emersi attraverso le domande che l’insegnante, stimolando l’immaginazione, ha posto alla classe, quali, ad esempio: “Cosa vorreste comunicare ad un bambino che deve scegliere la scuola?”.

«Da qui – afferma Mrs Pace – siamo andati avanti con una attività di brainstorming in cui, piano piano, si sono sviluppate idee e testi per abbellire il nostro sito web».

Un lavoro, quello dei ragazzi, che prende vita online e dove la fantasia è divenuta… “navigabile”!

Di seguito il link del sito grade1c.marymount.it

Chi sono gli inventori del futuro? Ma semplice, i nostri ragazzi! E quando, nell’arco della vita, la fantasia raggiunge i massimi livelli? Quando siamo bambini. È quello che devono aver pensato Paul Greenberg, Francesco Romano e Peter Van Der Weeen nel progettare Creatubbles, la piattaforma digitale dove i più piccoli possono condividere liberamente la propria creatività.

«Abbiamo figli e vedevamo che non c’era un luogo sul web dove i bambini potessero, in totale sicurezza, trovare ispirazione. Così è nata l’idea di Creatubbles, uno spazio virtuale dagli orizzonti infiniti, che valorizza le potenzialità di ognuno grazie alla forza della condivisione», spiega Greenberg.

Gli alunni delle seconde del nostro Istituto si sono così cimentati in un esperimento creativo, raffigurando animali tramite strawbees (cannucce in plastica che possono essere connesse con apposite giunture), provandosi, dunque, nella rappresentazione di esseri animati attraverso oggetti inanimati.

La classe II B, ad esempio, è stata divisa in squadre (importanza della dimensione relazionale), ciascuna col compito di riprodurre l’affascinante fauna che abita il nostro pianeta. In pochi minuti i banchi sono stati “invasi” da pesci, rane, tori, panda e serpenti coloratissimi… e poi? E poi è giunto il momento di tirare fuori gli ipad e fotografare il lavoro manuale per renderlo disponibile in versione digitale con l’utilizzo, appunto, di Creatubbles.

Il pratico e la manualità diventano così elementi da comunicare agli altri e incontrano la tecnologia, interpretata come ulteriore strumento per sviluppare ed enfatizzare fantasia e immaginazione.