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Il prossimo aprile, come tutti gli anni, una rappresentanza dei nostri studenti sarà chiamata a prendere parte ad una serie di iniziative dal respiro internazionale: MUN, Sports Festival, Arts Festival e Maker Faire. Eventi, questi, di alto valore formativo e che mettono in campo un’ampia gamma di abilità e conoscenze dialettiche, atletiche, creative e progettuali.
Per affrontare al meglio questi importanti appuntamenti, dunque, durante l’anno scolastico, gli allievi dell’Istituto Marymount parteciperanno a dei corsi preparatori. In particolare, infatti, il corso propedeutico legato al Maker Faire (per il quale sono stati già scelti gli alunni) del Network RSHM è tenuto, in orario pomeridiano e fino alla fine del mese di marzo, dalla Prof.ssa Federica Lamensa e dal Prof. Giuliano Battaglia nell’aula FabLab e in quella informatica del nostro Istituto. Durante questo cammino insieme i ragazzi approfondiranno, grazie al supporto degli insegnanti, temi connessi alla progettazione, alla tecnologia e all’innovazione.
Per il MUN (Model United Nations), invece – modello didattico consolidato a livello globale, che costituisce la più significativa simulazione dei lavori delle Nazioni Unite – e per il quale a breve saranno selezionati gli studenti che vi prenderanno parte, il corso preparatorio è svolto dalla Prof. Monica Terra, Middle School (Scuola Secondaria I grado) Principal, che, come sempre, attraverso un approccio bilaterale, pratico e teorico, condurrà i ragazzi ad acquisire una migliore comprensione dei meccanismi che regolano la diplomazia internazionale.
Quest’anno, infine, proprio per il progetto MUN è stato creato un ebook della Scuola da Sara Angeletti e Petar Silobrcic.

Un evento per gli innovatori del futuro, per imparare fin da “piccoli” a pensare in grande! A che piano andiamo? Ma all’ultimo! Innalzando creatività e ingegno come durante la Maker Faire, che si è svolta dal 9 all’11 marzo, contemporaneamente all’evento MUN nel nostro Istituto, presso la Marymount International School di Via Cassia.

Proprio in questa occasione, otto studenti di seconda media delle sezioni A, B e C, sotto la supervisione dalla professoressa Federica Lamensa, hanno presentato il progetto #LIFTS, che li ha visti impegnati nella creazione di un ascensore in scala ridotta.

All’evento – che si svolgeva, appunto, nelle stesse date del MUN di Via Nomentana e con il quale ci sono stati numerosi momenti di condivisione e contatto (link ad articolo MUN) – hanno partecipato molti studenti, ma il progetto LIFTS presentato dai nostri ragazzi è stato ritenuto tra i più interessanti proprio perché interamente ideato da loro (non è stato fatto alcun uso, ad esempio, di modelli pre-assemblati).

Il lavoro ha preso origine da un approfondito studio sulla storia degli ascensori, partendo dai primi prototipi dell’800, fino ad arrivare a quelli più avveniristici, simboli di efficienza, comodità, design e sicurezza.

Gli allievi sono così diventati designers e dopo una serie di domande (Cos’è un ascensore? Come si muove? Cosa ci dice questo progetto e qual è la sua storia?) sono passati a cercare risposte, sperimentando e cambiando rotta (ma anche strutture, forme e materiali) di fronte agli ostacoli che, man mano, incontravano lungo il cammino.

Questo costante lavoro scientifico di confronto ha garantito il successo del team e il modello riprodotto dagli alunni (esposto poi in palestra durante la cerimonia conclusiva che si è tenuta presso la nostra scuola) si è dimostrato in grado di emulare molte delle funzioni tipiche dei veri ascensori come, ad esempio, il movimento della cabina – ottenuto tramite motori elettrici – o i bottoni che regolano il passaggio su diversi piani.

Un percorso – dagli ottimi risultati – che ha fatto convivere fantasia, metodo e, soprattutto, lavoro di squadra!

NEW YORK – Una delegazione degli studenti dell’High School presso il Palazzo dell’ONU

Una missione oltreoceano per sperimentare dal vivo le dinamiche che determinano le attività delle Nazioni Unite: questa è stata la grande avventura ed esperienza educativa della delegazione di studenti della nostra High School che è volata a New York, dal 27 febbraio al 6 marzo, per apprendere in modo pratico le regole della diplomazia multilaterale (il viaggio dei nostri studenti è stato descritto anche all’interno delle ultime pubblicazioni del RSHM NGO News, di cui alleghiamo, di seguito, le edizioni in inglese e portoghese).

Il MUN (Model United Nations) rappresenta infatti la più importante simulazione dei lavori delle Nazioni Unite, un modello didattico consolidato a livello globale, dove oltre mille studenti da tutto il mondo possono confrontarsi sulle grandi questioni internazionali attraverso le procedure che vengono realmente utilizzate durante le assemblee dell’ONU.

Ad accompagnare gli studenti del nostro Liceo sono state le insegnanti Monica Terra e Penny Foster – che hanno preparato gli allievi a questo appuntamento fin dal mese di ottobre – le quali, poi raggiunte dal Preside Andrea Forzoni, hanno coadiuvato il lavoro dei ragazzi nell’acquisire esperienza diretta nelle relazioni internazionali.

Dopo alcuni briefing introduttivi sull’arte della negoziazione, sul parlare in pubblico (ricordiamo, ad esempio, che i nostri studenti del Liceo di Via Livorno hanno avuto, durante l’anno scolastico, l’opportunità di affinare le loro competenze grazie al corso ad hoc proprio sul public speaking) e sul come trasformare un documento in una risoluzione, sono iniziati i lavori delle Commissioni.

Proprio poiché l’assemblea generale ha principalmente funzione consultiva, l’obiettivo è quello di adottare risoluzioni condivise sui topics discussi, direttamente selezionati dall’agenda delle Nazioni Unite, secondo il processo che vede i delegati, rappresentati dai singoli studenti, lavorare insieme alla ricerca di soluzioni realistiche che, potenzialmente, influenzano lo sviluppo internazionale, la pace e la sicurezza su scala mondiale.

Di seguito photogallery dell’evento:

ROMA – L’Istituto Marymount ospita il Model United Nations

Dal 9 all’11 marzo il nostro Istituto ha ospitato un prestigioso appuntamento del Global Network delle scuole Marymount, il MUN – Model United Nations (la più significativa e codificata simulazione delle Nazioni Unite), con la partecipazione dell’istituto di Londra e delle due scuole di Roma (l’istituto di Parigi, purtroppo, non ha potuto prendere parte all’evento a causa dello sciopero dei trasporti).
Oltre 100 ragazzi, di cui 34 di seconda e terza media del nostro Istituto, hanno avuto occasione di approfondire, attraverso un approccio pratico, i meccanismi che regolano la diplomazia multilaterale.

Gli studenti si sono preparati già a partire dal mese di ottobre, incontrandosi ogni venerdì, dopo scuola, sino alla fine di febbraio, sotto la supervisione delle Professoresse Monica Lou Terra, Middle School (Scuola Secondaria I grado) Principal, e Penny Foster, che li hanno scrupolosamente guidati lungo questo percorso, indirizzandoli verso una migliore comprensione e un adeguato studio, pratico e teorico, della simulazione.

Contemporaneamente, nelle stesse date, il Marymount International di Via Cassia è stato sede della prima edizione del Maker Faire, dove alcuni dei ragazzi provenienti dalle tre scuole, di cui una decina delle nostre seconde medie, hanno creato attraverso il FabLab progetti collegati al dibattito MUN (segnaliamo, inoltre, che il progetto LIFTS degli otto studenti di seconda media delle sezioni A, B e C della nostra scuola, sotto la guida dalla Professoressa Federica Lamensa, è stato giudicato tra i più interessanti poiché i ragazzi hanno realizzato l’intera progettazione del prototipo di ascensore in scala ridotta, non presentando, quindi, un modello già precedentemente assemblato).

Una manifestazione nella manifestazione: durante i tre giorni, alla fine della giornata, i ragazzi che partecipavano al Maker Faire, infatti, si riunivano con quelli del MUNnella nostra sede di Via Nomentana per la cena e per passare del tempo insieme, confrontandosi sulle attività svolte e condividendo lo spirito Marymount.
Durante l’evento è intervenuto anche il Dr Divine Njie, Deputy Strategic Programme Leader – Food Systems Programme (SP4) presso la FAO, che ha dichiarato:

«Technological breakthroughs such as Artificial Intelligence hold great promise for accelerating progress on the Sustainable Development Goals. However, the UN has a key role to play in ensuring that the benefits of Artificial Intelligence technologies can be enjoyed while preventing or mitigating the pitfalls and negative consequences, such as inequalities in access and risks to global peace and security. The UN can play this role by convening different countries and stakeholders, providing a neutralforum for discussions, identifying development solutions, and helping to mobilise resources».

Rivolgendosi, poi, ai giovani ed entusiasti partecipanti, si è detto molto ottimista nel constatare l’interesse nel costruire, fin da ora, le loro capacità di leaders del futuro.

Infine, dopo la messa della domenica, sempre nel nostro Istituto, l’11 marzo si è svolta la cerimonia conclusiva – in entrambi i momenti si è registrata una grande presenza dei genitori – durante la quale si sono ritrovati sia gli studenti che hanno preso parte al MUN sia il gruppo del Maker Faire.

In particolare, a suggellare quest’unione è stata la parentesi del Crisis Debate, con il volo in palestra di un drone che ha consegnato una lettera (ponte simbolico tra MakerFaire e MUN). Sempre in palestra, infine, è stato possibile vedere dal vivo il progetto LIFTS, con la riproduzione ridotta del prototipo di ascensore creato dai ragazzi.

Di seguito alleghiamo photogallery dell’evento:

 

Un importante tassello didattico, che vede alcuni studenti della Scuola Secondaria di II grado impegnati nell’esperienza oltreoceano del MUN (Model UnitedNations) a New York, la più significativa simulazione delle Nazioni Unite. Fino al 6 marzo, infatti, gli allievi dell’HighSchool, accompagnati dalle insegnanti Monica Terra, Penny Foster e il Preside Andrea Forzoni, avranno l’occasione di dibattere e confrontarsi con alcune centinaia di studenti provenienti da tutto il mondo sulle grandi questioni internazionali, apprendendo concretamente i meccanismi della diplomazia multilaterale.

Nei giorni  9, 10, 11 marzo il nostro Istituto ospiterà un evento del Global Network delle scuole Marymount, il Model United Nations, con la partecipazione degli istituti di Londra, Parigi e le due scuole di Roma.  Oltre 100 ragazzi, di cui 34 di seconda e terza media del nostro istituto, approfondiranno, attraverso un approccio pratico, le dinamiche che regolano l’ONU.  Contemporaneamente il Marymount International di Via Cassia sarà sede della prima edizione del Maker Faire, dove i ragazzi delle quattro scuole, di cui una decina delle nostre seconde medie,  creeranno attraverso il FABLAB progetti collegati alle tematiche del dibattito MUN.  In alcuni momenti delle giornate di venerdì e sabato gli studenti che partecipano al Maker Faire verranno nella nostra scuola per condividere le loro esperienze con i ragazzi del MUN.

Domenica mattina anche i genitori assisteranno al dibattito finale.

Gli studenti dell'Istituto Marymount Roma all'interno della Hall dell’Assemblea generale del Palazzo dell’ONU a New York

Gli studenti dell’Istituto Marymount Roma all’interno della Hall dell’Assemblea generale del Palazzo dell’ONU a New York