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366 giorni, 23 ore  e 30 minuti: questo il tempo totale trascorso da Luca Parmitano nello spazio. Militare e astronauta è stato il primo italiano ad effettuare un’attività extraveicolare (EVA) il 9 luglio 2013, con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale e il primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) durante la Expedition 61.

Nell’evento streaming organizzato dal nostro Istituto, Parmitano si è messo subito a disposizione degli studenti, lasciando ampio spazio alle loro domande e curiosità, raccontando esperienze personali e commentando l’attualità, i progressi e i futuri sviluppi della ricerca spaziale.

Non sono mancate riflessioni sulla routine a gravità zero, sull’addestramento e sulla concezione del tempo una volta in orbita.

Un incontro, moderato dalla Principal della Scuola Secondaria di I grado, Mrs. Monica Lou Terra, estremamente stimolante e che ha visto un’attiva partecipazione degli alunni coinvolti.

“I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza. Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali che ci sorprendono”: da questa riflessione nasce il progetto di María Ángeles Vila Tortosa Miss. Anna Maria Mancini.

Dopo aver studiato ed approfondito diversi artisti – uno per ogni colore: dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, alla colomba di Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee – gli alunni delle classi elementari I e II hanno sperimentato, attraverso un percorso illustrato, tutta la potenza e la magia espressiva delle differenti sfumature della tavolozza.    

Di seguito condividiamo le foto del progetto “La Scatola abitata dai colori”.

La Scatola abitata dai colori

Progetto a cura di

María Ángeles Vila Tortosa e Miss. Anna Maria Mancini

I colori ci circondano tutti i giorni, a tutte le ore, ma in tante occasioni non siamo consapevoli della loro presenza ed importanza.

Ci vestiamo con dei capi colorati, viaggiamo in macchine, autobus di diversi colori, il cibo che mangiamo ha delle tonalità diverse e speciali

che ci sorprendono molto di più di quello che pensiamo.

I colori ci trasmettono sensazioni ed emozioni, messaggi culturali che cambiano con il passare dei secoli.

Il progetto Scatola Abitata dai colori ha permesso ai partecipanti di analizzare i colori più importanti della tavolozza, sia dal punto di vista

culturale che simbolico, creando un percorso sensoriale e di sperimentazione artistica.

Ogni colore, attraverso dei racconti illustrati, ha parlato ai bambini coinvolgendoli in delle storie che si sono intrecciate con delle emozioni,

ma anche con la vita quotidiana.

Negli incontri abbiamo studiato diversi artisti, uno per ogni colore; dal rosso intenso di Matisse, alla grande onda di Hokusai, al mondo

fantastico di Sonia Delaunay, ai fiori di Warhol, alla passeggiata di Chagall, agli alberi di Hundertwasser, al mosaico ispirato nella colomba di

Picasso e, infine, al paesaggio di Paul Klee.

Un percorso sorprendente che aiuterá tutti i partecipanti a guardare il mondo che li circonda e la città dove abitano con uno sguardo nuovo,

ricco ed attento esteticamente.

A tutti voi, bambini meravigliosi… grazie per la vostra creatività, allegria ed entusiasmo!

Si è tenuto mercoledì 29 aprile, per gli alunni della III media e del Liceo, la conferenza streaming “Principio di legalità in materia penale” con il Prof. Avv. Federico Bona Galvagno, magistrato ordinario, già Docente stabile di diritto europeo alla S.S.P. A. della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Consigliere giuridico e Capo Ufficio legislativo presso il Dipartimento delle politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attualmente con funzioni di Magistrato Giudicante Penale presso il Tribunale di Roma.

Partendo dalle origini del codice penale italiano, il Dottor Federico Bona Galvagno ha delineato le caratteristiche del nostro ordinamento penale, stimolando, anche attraverso la narrazione della propria esperienza professionale, la curiosità nei ragazzi per una materia difficile e complessa.

Come di consueto, negli appuntamenti che affiancano la didattica a distanza, è stato lasciato ampio spazio alle domande e alle curiosità degli studenti che hanno partecipato all’evento via web.

Si sono svolti giovedì 23 aprile e venerdì 24 i due incontri per gli alunni delle classi terze dell’High School, rispettivamente delle sezioni A e B, con la scrittrice Carla Maria Russo. 

Focus dei due eventi streaming è stato il commento del Canto X dell’Inferno della Divina Commedia, grazie a cui è stato possibile sviscerare alcune delle tematiche e delle simbologie affrontate dal sommo poeta.

Carla Maria Russo: nata a Campobasso ma residente da molti anni a Milano, dove ha frequentato il liceo classico, e si è laureata in Lettere Moderne. È appassionata di ricerca storica. 
Per Piemme ha pubblicato La sposa normanna (2005), Il Cavaliere del Giglio (2008) , L’amante del Doge (2008), Lola nascerà a diciott’anni (2010), La regina irriverente (2012), La bastarda degli Sforza (2015) e I giorni dell’amore e della guerra (2016), questi ultimi dedicati alla figura di Caterina Sforza. Nel 2017, sempre per Piemme, esce Le nemiche, con protagoniste Isabella d’Este e Lucrezia Borgia, mentre nel 2018 L’acquaiola.

Per approfondire: http://www.carlamariarusso.com/

Pier Luigi Lopalco, tra i più importanti epidemiologi italiani, Professore di Igiene all’Università di Pisa, responsabile del Coordinamento Regione Puglia per la emergenza Coronavirus, ha partecipato ad uno degli incontri streaming che, affiancando il regolare svolgimento della didattica online, implementano l’offerta formativa del nostro Istituto.

La conferenza via web con il Professor Lopalco – che ha espresso felicità nell’aver potuto incontrare virtualmente i nostri studenti, ritornando nuovamente, per qualche ora, alla sua attività di docenza – è stata l’occasione (per gli alunni della scuola secondaria di I e II grado e per i genitori di qualsiasi ordine) di conoscere più approfonditamente, attraverso una voce competente e autorevole, i molteplici aspetti legati all’emergenza Coronavirus.

Dalla definizione di “virus” al suo comportamento, dallo sviluppo dell’infezione ai sistemi di protezione, contenimento e monitoraggio fino alle analogie con le pandemie del passato in un costante confronto con l’attualità; un confronto ricco di spunti, nel quale i ragazzi coinvolti hanno avuto modo di porre quesiti, dubbi e domande.

DNA extraction from fruit – Jacopo

In the Unit on inheritance a Lab was performed at home to extract DNA from fruit. Overall, DNA tells an organism how to develop and function. This complex compound is found in virtually every cell of humans (except red blood cells but this is a different story).

In this lab DNA was extracted from strawberries. A DNA extraction kit (solutions employed) was made from household chemicals . The final picture shows the DNA separated from proteins and other molecules as a long, white, fluffy string.

DNA extraction lab from kiwi – Valentina

DNA comprises the amazing and unique chemical instructions that characterize all living things, from humans to a kiwi.

Our cells may be compared to perfect machines where DNA is tightly packed in the nucleus, thanks to the help of proteins. If we observe an intact cell, we may only see DNA if we employ a powerful microscope.

By performing this lab at home, thousands of kiwi cells were broken to release and collect the DNA, Shampoo and table salt were used to remove all the unwanted molecules in each cell.

Finally rubbing alcohol was added and since DNA is not soluble in alcohol, it was precipitated as a white fluffy cloud finally visible and shown in the photograph.

DNA extraction – Emma

In this experiment I extracted a strawberry’s DNA by using materials that we usually have in our homes, such as shampoo, salt and alcohol. It’s a very short experiment that leads to a surprising result. I was very happy with what I obtained because I would have never thought that I could extract a DNA by myself. 

Dagli studi accademici alla carriera sportiva, passando per episodi di vita privata: la campionessa di atletica Fiona May ha partecipato con piacere all’evento streaming targato Marymount che, come gli altri appuntamenti in calendario, affianca e implementa il regolare piano di studi attraverso la didattica a distanza del Remote Learning.

Un incontro ricco di spunti e riflessioni – coordinato via web dalla Principal della scuola secondaria di I grado, Mrs. Monica Lou Terra – dove gli studenti hanno potuto porre direttamente all’atleta le loro domande e curiosità.

Donne e sport, allenamenti, emergenza sanitaria, esperienze televisive e racconti di vita vissuta per un significativo momento di confronto.

Oggi, 23 aprile, in occasione della Giornata mondiale del libro, il nostro Istituto dedica a Luis Sepúlveda, scrittore recentemente scomparso a causa di complicanze dovute al coronavirus che aveva contratto, la videolettura in streaming di “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”.

L’evento online, organizzato dalla Prof. Eva Rodriguez, insegnante di spagnolo al Marymount, previsto per le ore 16.00, coinvolgerà una rappresentanza di quaranta studenti (dalla IV primaria al III liceo) che leggeranno alcuni capitoli dell’opera in lingua spagnola, inglese e italiana ed estratti nella lingua dei segni.

Di seguito riportiamo la locandina dell’evento.

“Leggere è una libertà che possiamo sempre concederci e condividere con gli altri anche se distanti”

Termina domani, mercoledì 8 aprile, il ciclo di incontri online con il Prof. Arturo Melillo, Religion Teacher e Campus Ministry, e Don Giuseppe Capsoni per riflettere, insieme, sulla Settimana Santa in prossimità della Pasqua che, quest’anno, si celebrerà domenica 12 aprile.

Un momento di confronto e conforto, in questo complesso periodo, che aiuta a sentirci più vicini e a ritrovarci, ancora una volta, comunità.

In particolare, i tre eventi via web (lunedì 6, martedì 7 e mercoledì 8 – dalle 8:35 alle 8:55 – data dell’ultimo appuntamento, al quale si potrà partecipare virtualmente collegandosi al seguente link: https://stream.meet.google.com/stream/2c4c65a5-58dd-4613-9e77-ebf4755dabf6) hanno approfondito l’argomento del Triduo Pasquale.

Infine, segnaliamo il link dell’Omelia di Papa Francesco inerente la Celebrazione Eucaristica della Domenica delle Palme (in data 5 aprile 2020) a San Pietro (http://www.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2020/documents/papa-francesco_20200405_omelia-palme.html).

Di seguito ne condividiamo un estratto:

Perché tutto questo? Ancora una volta per noi, per servirci. Perché quando ci sentiamo con le spalle al muro, quando ci troviamo in un vicolo cieco, senza luce e via di uscita, quando sembra che perfino Dio non risponda, ci ricordiamo di non essere soli. Gesù ha provato l’abbandono totale, la situazione a Lui più estranea, per essere in tutto solidale con noi. L’ha fatto per me, per te, per tutti noi, lo ha fatto per dirci: “Non temere, non sei solo. Ho provato tutta la tua desolazione per essere sempre al tuo fianco”. Ecco fin dove ci ha serviti Gesù, calandosi nell’abisso delle nostre sofferenze più atroci, fino al tradimento e all’abbandono. Oggi, nel dramma della pandemia, di fronte a tante certezze che si sgretolano, di fronte a tante aspettative tradite, nel senso di abbandono che ci stringe il cuore, Gesù dice a ciascuno: “Coraggio: apri il cuore al mio amore. Sentirai la consolazione di Dio, che ti sostiene”.