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Oggi, 20 novembre, ricorre il 25° anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ratificata nel mondo da oltre 190 Paesi e dall’Italia nel 1991.
I principi fondamentali in essa contenuti sono quattro: quello della non discriminazione, il superiore interesse – prioritario – dei bambini e delle bambine, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo e l’ascolto delle opinioni del minore.
In particolare, negli articoli 28 e 29, viene riconosciuto il diritto all’educazione: gli Stati firmatari, infatti, si impegnano ad adottare misure per promuovere la regolarità della frequenza scolastica e la diminuzione del tasso di abbandono della scuola. Un cammino, sicuramente, ancora lungo, ma che la società ha il dovere di continuare a percorrere.

Ci sono progetti, qui al Marymount, molto speciali che, come da un piccolo seme, diventano fiori; è questo il caso dell’iter di arricchimento che coinvolge la Scuola dell’Infanzia, quest’anno declinato seguendo il goal che caratterizza il 2018/2019: “To instill a life-long love of learning”.

Proprio i più piccoli, infatti, grazie al prezioso supporto delle maestre del nostro Istituto, stanno portando avanti un percorso didattico e formativo incentrato sulla conoscenza della natura, sull’amore e sull’apprendimento, volto a incoraggiare un sano e solido sviluppo di consapevolezza personale e spirituale.

Nel dettaglio, attraverso gli elementi naturali, le classi dell’Infanzia hanno fatto questo primo, grande passo in occasione della celebrazione di San Francesco, un Santo che da sempre, proprio per la sua profonda connessione con il Creato, riesce a toccare in modo autentico e da vicino il cuore di tutti.

Così, in cappella, guidati dall’insegnante Barbara Botta, sono stati invitati a riflettere non solo sulla vita del Santo di Assisi e i suoi incontri (nello specifico, quello con il lupo affamato temuto da tutti, che ci insegna a non aver paura e ad aprirci all’altro andando oltre le apparenze), ma anche sul potere – o, meglio, superpotere! – dell’amore che è in grado di cambiare ogni cosa.

I bimbi, infatti, si sono calati nei panni dei “supereroi” con eccezionali superpoteri come, appunto, quello dell’amore, che si sono ripromessi di esercitare nella loro quotidianità, anche scolastica. Durante l’incontro, poi, hanno intonato “Laudato si’” “Dolce Sentire”, recitando, in un’unica voce, la preghiera del Padre Nostro.

Gli elementi naturali, oggetto dell’approfondimento dei bimbi, sono stati infine riassunti in due cartelloni, elaborati in classe nelle settimane precedenti, raffiguranti la vita di San Francesco e il Sole e la Luna.

Primo capitolo, questo, di un “libro” che leggeremo, insieme, durante tutto l’anno, di un filo conduttore che accompagnerà i nostri allievi anche nelle prossime ricorrenze come, ad esempio, la giornata di Tutti i Santi.

Online il video del nostro Istituto: scopri cosa vuol dire scegliere Marymount

Anche quest’anno il nostro istituto offre la possibilità ai bambini delle classi EC2 di gustare le verdure dell’orto! Un’esperienza entusiasmante che ha coinvolto i bambini lungo un percorso di crescita caratterizzato dalla cura verso se stessi e verso l’ambiente naturale che ci circonda.

Questa esperienza costituisce il fulcro del nostro laboratorio “Orto e Alimentazione”, in cui i bambini vivono in prima persona i processi del ciclo vitale attraverso una logica di ecosistema.

Dall’inizio dell’anno scolastico, quando i bambini hanno messo i primi semini nella terra, abbiamo aspettato con pazienza osservando e scoprendo i “segreti” della crescita di ogni specie di pianta coltivata. È stato emozionante lasciarsi meravigliare dalla diversità che, nel tempo, sempre più chiaramente si delineava nella forma delle foglie, nel loro colore, spessore e persino profumo. E ora, attraverso l’attività della raccolta abbiamo compreso come ogni essere vivente possa contribuire alla vita di altri esseri viventi: “Le piantine se non le raccogliamo crescono troppo e poi muoiono! Se le raccogliamo cresciamo noi e poi possiamo piantarle altre!”.

E come dimenticare tutte le altre forme di vita che abbiamo scoperto durante la raccolta? I lombrichi! Le lumachine! Che emozione! Un’occasione in più, insomma, per osservare l’incanto dell’equilibrio naturale attraverso le forme più buffe e divertenti!