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5 ottobre,  la Giornata mondiale degli insegnanti, celebrata dall’Unesco per sottolineare il ruolo fondamentale di una professione “delicatissima e di grande responsabilità”.

La giornata fu istituita 25 anni fa per commemorare la sottoscrizione delle “Raccomandazioni dell’UNESCO sullo status di insegnante”, avvenuta nel 1966, documento di riferimento per i diritti e le responsabilità dei docenti a livello globale.

Quest’anno, in particolare, la data è dedicata ai giovani insegnanti e al futuro dell’insegnamento, tema che rientra tra gli impegni dell’“Agenda 2030”.

Nel mondo, infatti, sono ancora troppi gli insegnanti che non hanno la libertà e il sostegno di cui hanno bisogno per svolgere un lavoro di vitale importanza per la formazione scolastica, civica e sociale delle generazioni future.

“Teaching in Freedom, Empowering Teachers” ribadisce il valore del compito che sono chiamati a svolgere e riconosce le sfide e gli ostacoli che molti di loro incontrano sul proprio percorso.

“Divulgare il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l’informazione e la consapevolezza pubblica”: questo è l’intento della Giornata internazionale della nonviolenza, promossa dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 15 giugno 2007.

La Giornata è celebrata ogni 2 ottobre, data di nascita del Mahatma Gandhi, figura simbolo e tra le più rappresentative di questo messaggio, che sosteneva: «La nonviolenza è la più grande forza a disposizione del genere umano. È più potente della più potente arma di distruzione che il genere umano possa concepire».

La risoluzione, infatti, ribadisce “la rilevanza universale” di questo principio e “il desiderio di assicurare una cultura di pace, tolleranza, comprensione “.

La nonviolenza rifiuta l’uso dell’aggressione fisica o verbale al fine di raggiungere cambiamenti politici ed è stata adottata da diverse popolazioni nel mondo quale forma di resistenza a favore di campagne per la giustizia sociale. La prima Giornata internazionale della nonviolenza è stata celebrata nel 2007.

Un importante tassello didattico, che vede alcuni studenti della Scuola Secondaria di II grado impegnati nell’esperienza oltreoceano del MUN (Model UnitedNations) a New York, la più significativa simulazione delle Nazioni Unite. Fino al 6 marzo, infatti, gli allievi dell’HighSchool, accompagnati dalle insegnanti Monica Terra, Penny Foster e il Preside Andrea Forzoni, avranno l’occasione di dibattere e confrontarsi con alcune centinaia di studenti provenienti da tutto il mondo sulle grandi questioni internazionali, apprendendo concretamente i meccanismi della diplomazia multilaterale.

Nei giorni  9, 10, 11 marzo il nostro Istituto ospiterà un evento del Global Network delle scuole Marymount, il Model United Nations, con la partecipazione degli istituti di Londra, Parigi e le due scuole di Roma.  Oltre 100 ragazzi, di cui 34 di seconda e terza media del nostro istituto, approfondiranno, attraverso un approccio pratico, le dinamiche che regolano l’ONU.  Contemporaneamente il Marymount International di Via Cassia sarà sede della prima edizione del Maker Faire, dove i ragazzi delle quattro scuole, di cui una decina delle nostre seconde medie,  creeranno attraverso il FABLAB progetti collegati alle tematiche del dibattito MUN.  In alcuni momenti delle giornate di venerdì e sabato gli studenti che partecipano al Maker Faire verranno nella nostra scuola per condividere le loro esperienze con i ragazzi del MUN.

Domenica mattina anche i genitori assisteranno al dibattito finale.

Gli studenti dell'Istituto Marymount Roma all'interno della Hall dell’Assemblea generale del Palazzo dell’ONU a New York

Gli studenti dell’Istituto Marymount Roma all’interno della Hall dell’Assemblea generale del Palazzo dell’ONU a New York

“L’etica nello sport e la figura dell’arbitro”: il 27 Novembre incontro con Paolo Valeri al Liceo

Dopo il successo dell’incontro in II A, incentrato sul tema del rispetto delle regole nello sport come nella vita e legato al progetto SEM (Schoolwide Enrichment Model), il 27 Novembre anche gli studenti del Liceo avranno l’opportunità di confrontarsi con l’arbitro internazionale di calcio, Paolo Valeri.

Dalle ore 10.30 alle 12.30, nella sede dell’High School, in via Livorno 91, si terrà infatti un dibattito che ha come focus “L’etica nello sport e la figura dell’arbitro”, argomento, oggi, di grande rilievo e attualità.

L’appuntamento sarà occasione per approfondire un ruolo fondamentale nel gioco del calcio e trattare questioni connesse alle attività sportive e al fairplay.
I ragazzi avranno modo, così, di dialogare, esprimendo opinioni e ponendo domande a chi questa realtà la vive, quotidianamente, da protagonista.

 

È stata una giornata di interesse e condivisione quella dello scorso 21 Ottobre: l’Open House del nostro Liceo in Via Livorno, infatti, ha rappresentato la giusta opportunità per conoscere da vicino l’offerta formativa riguardante l’High School, registrando un buon numero di adesioni e molta curiosità.

Il progetto porta avanti con successo la tradizione bilingue dell’Istituto Marymount e integra, anche nella Scuola Superiore, trasmissione del Sapere e innovazione.

Tra i punti di forza che sono stati evidenziati nell’incontro con le famiglie, l’orario compattato, un corpo docente internazionale con insegnanti madrelingua Inglese, la scelta di seguire percorsi differenti (Classico/Scientifico), lavorando sempre in piccoli gruppi per garantire un’attenzione ottimale a ogni singolo studente.

Un ambiente, dunque, che, già dalle aule, si mostra polifunzionale, e dove l’alternanza delle discipline è finalizzata a un apprendimento dinamico ed efficace.
I seminari, le numerose attività extra-curriculari e la possibilità di conseguire certificazioni internazionali in alcune discipline sono stati tra gli elementi particolarmente apprezzati.

Per questo mese la prossima data da segnare in agenda è sabato 25 Novembre, giorno in cui sarà nuovamente possibile visitare il nostro Liceo in Via Livorno 91 a partire dalle ore 9.30 (open house)