Cenni storici

La villa dove ha sede l’Istituto Marymount è stata costruita nel 1910, su un terreno che si trova in Via Nomentana, sopra le antiche catacombe di Sant’Agnese; era inizialmente una residenza di campagna di una nobile famiglia, fu sede dell’ambasciata russa prima della rivoluzione ed infine fu acquistata dai conti Sambuy e divenne loro residenza privata.

Quando Madre Butler, fondatrice delle scuole Marymount, nel 1929 venne a Roma per rendere omaggio al Santo Padre Pio XI, ebbe da questi la richiesta di istituire una sede della Congregazione del Sacro Cuore di Maria (Religious of the Sacred Heart of Mary) nella città eterna. Venne scelta questa Villa proprio per la vicinanza con la basilica di Sant’Agnese. Vi vennero mandate le prime suore che iniziarono l’attività scolastica.
All’inizio il Collegio ospitava giovani ragazze di buona famiglia, con l’obiettivo di prepararle per la vita in società. Col passare degli anni l’attività scolastica si ampliò e dopo la seconda guerra mondiale, superato un periodo di grosse difficoltà, si avviò il procedimento per ottenere il riconoscimento legale che si concluse nel 1962.

Negli anni Ottanta gli iscritti continuarono ad aumentare e la scuola accolse studenti dei quattro gradi: infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. Furono accettati anche gli alunni maschi. Il liceo fu poi chiuso nel 1998 e da allora tutti gli sforzi educativi sono rivolti ad offrire un completo programma bilingue per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Nel 2001 la scuola è stata riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione come una Scuola Paritaria ed ha visto crescere anno dopo anno il numero degli alunni, fino a raggiungere il numero attuale di 645 alunni. La scuola è sottoposta alla supervisione della Procura Generalizia delle Suore del Sacro Cuore di Maria Vergine Immacolata e la proprietà del campus è della Congregazione.

Istituto Marymount