RITIRO A BÉZIERS: ripercorrendo le origini e la condivisione di una profonda missione.


Eccoci, tutti pronti per la partenza davanti all’Istituto alle 9:00. Qualcuno con gli occhi ancora assonnati, qualcun’ altro preoccupato per il bimbo lasciato a casa in lacrime….tutti con la grande voglia di vivere insieme quella che, chi è già stato lì, ci descrive come un’esperienza unica. Viaggio in aereo un po’ turbolento, per via del tempo, e arrivo a Béziers accolti da un fantastico arcobaleno! Sistemazione in albergo, cena francese dove abbiamo il primo incontro con il gruppo del MM International e subito a dormire, pronti e carichi per il primo incontro con le Suore del Sacro Cuore di Maria.
Il sole sorge su Béziers e noi siamo pronti per seguire Sr. Marion che ci guida verso la loro casa. Siamo accolti da tutte le suore con molto entusiasmo in una sala dove tutto è pronto per essere proiettati nella storia e nella missione dei fondatori. Un luogo dove si respira serenità, gioia, condivisione e riflessione. Dopo averci raccontato la storia di Padre Gailhac, di Madre St. Jean e di tutte le suore che hanno contribuito alla realizzazione di questo grande progetto, le nostre guide ci accompagnano in un tour dei luoghi dove i fondatori hanno vissuto, ed è percorrendo questo cammino che si respira il valore della loro missione. Sentirsi parte di un’unica grande comunità, pervasi da un unico spirito, comprendendo davvero ora il valore di quelle parole udite tante volte: “che tutti abbiano vita”……
Le emozioni si sovrappongono, i pensieri si proiettano al 1849, alla volontà che ha unito tante persone per un bene comune: donare il proprio aiuto a chi ne ha bisogno; le suore unite nelle loro diversità hanno cercato di comunicare con tutte se stesse il valore di quello in cui credono. Questa è la riflessione più profonda…..sentirsi parte di qualcosa di grande, sentirsi pervasi da una forte umanità e prendere consapevolezza che è questo il nostro cammino educativo: percorrere un sentiero infondendo questo spirito affinché tutti ne siano inspirati e ne facciano uno scopo di vita… la voce di Sr. Marion vibra nell’aria rilasciando un messaggio importante: ”una visione senza impegno è solo un sogno, con impegno e sofferenza la visione diventa una speranza”. Il tour prosegue tra le stanze, i corridoi e la cappella per finire nella cripta, dove ci viene aperto il cuore di Gailhac… custodito con amore dentro un contenitore d’argento ci viene mostrato con fierezza, l’emozione è grande…da togliere il fiato! La giornata passa in fretta. Un gruppo, il nostro, di persone molto diverse, con esperienze di vita diverse, vite che non si sono mai incrociate e che ora sembra si conoscano da sempre… Riuniti intorno ad un tavolo sorseggiando thè, riflettendo sull’aiuto che ognuno di noi può offrire, finisce il nostro primo giorno in compagnia delle suore. La giornata termina con un’ottima cena tra racconti di vita, aneddoti, esperienze varie e tante tante risate, canti e tanto divertimento insieme al gruppo del Marymount International, con il quale ci siamo incontrati da poche ore e con cui ci sentiamo già parte di un insieme. Ed eccoci al secondo giorno più carichi che mai veniamo accolti dalle suore con enorme gioia ed entusiasmo. La notte non sembra passata ed in un attimo la storia prende vita dalle parole di Sr.Marion che riportano al 1800. Siamo cosi coinvolti da incalzare Sr.Marian con mille domande alle quali ella risponde con gli occhi pieni di gioia e fierezza. La mattinata passa in fretta e come per il primo giorno arriva il momento di condividere insieme un pranzo che è ricco di risate, sorrisi gioia e racconti di vita insieme a Sr. Valeria, Sr. Gabrielle e tutte le altre. Il sole illumina alto Béziers e noi siamo accompagnati nei luoghi in cui sono cresciuti i fondatori, che rispecchiano chiaramente i loro pensieri, le loro volontà e la loro forza nel realizzare i loro progetti di vita. “Questa scelta ci ha reso donne libere” le parole di Sr.Marion mentre ci mostra i luoghi in cui è cresciuta Apollonia. Parole che racchiudono lo spirito e la forza di una donna intelligente, buona, caritatevole e generosa, forte da riuscire a dare vita al progetto di Padre Gailhac…, parole che racchiudono lo spirito della missione delle Suore del Sacro Cuore di Maria: rendersi libere da una situazione dettata dalla società dell’epoca che potesse dare loro la forza e la possibilità di mettersi a disposizione e in aiuto dei bisognosi. Proseguiamo alla scoperta della città fino alla visita della cattedrale, costruzione imponente che si staglia fiera verso un magnifico panorama. Facciamo ritorno e ci chiedono di scrivere le nostre emozioni…Come si fa a dare vita alle emozioni?…esse non hanno voce…eppure ci gettiamo a capofitto mettendo nero su bianco le nostre riflessioni. La giornata termina con un momento di preghiera nella cripta, il luogo dove la presenza dei fondatori si sente viva, nella totalità di un ambiente colmo di serenità. Arriva il momento di tornare alla realtà, tra abbracci e saluti, complementazioni per aver mostrato unità e coinvolgimento pur non conoscendoci affatto: 4 gruppi diversi, provenienti da luoghi diversi: Londra, Parigi, Roma Nomentana e Roma International, uniti come se fossimo parte di una stessa realtà. L’ultima sera scorre via veloce raccontandoci intimità come si fa con gli amici di sempre. Sveglia all’alba e pronti per tornare a condividere emozioni con chi ancora non ha avuto modo di vivere quest’esperienza unica….già….proprio come ci aveva detto chi prima di noi era stato lì!

Caterina Sileri

[nggallery id=28]

RETREAT Beziers: retracing our origins and sharing a profound mission


Nine of us all set to leave for Beziers at 9 a.m., in front of the Istituto Marymount’s gate. Some with sleepy eyes, others worried about their teary- eyed children…. however, all eager to participate in a unique experience as recounted by colleagues who have previously been there.
The flight is somewhat turbulent due to bad weather but Beziers greets us with an amazing rainbow! Once settled into our centrally located hotel, off we go for a French dinner where we meet, by chance, the Marymount Rome International group. A good night’s sleep is then in order for a bright and early meeting with the Sisters of the Sacred Heart of Mary.
As the sun rises over Béziers, we are ready to follow Sr. Marion who leads the group composed by us, London, Paris and Rome International to their House on foot. We are greeted with great enthusiasm by all the Sisters and taken to a big room where everything is perfectly set up. We are therefore ready to be told the history and mission of our founders; everyone in this place feels at ease, serene, joyful and with a common purpose.
After telling us the story of Father Gailhac, of Mother St. Jean and all the Sisters who contributed in making it all happen, our local guides take us on a ‘parcours’ – a tour of the places in the House where the founders lived, and it is here, as you walk along this path, that you sense the value of their mission: all at once, one feels part of a bigger community, partaking of the same vision and truly understanding the meaning of those words heard so many times: ” that all may have life ” ……
Our emotions embrace the force which has linked so many people in such a worthy common aim and our minds turn to 1849: the cause of helping those in need; the determination of the Sisters, united in their diversity, in seeking to transmit with all their energy the vision which they strongly believed in. This translates itself in our full awareness….. to feel part of a special project, to feel filled with a strong sense of humanity and to discover our educational journey: to follow a path that leads the way to transmit this vision and inspire all in making this their life purpose…….Sr. Marion’s voice is heard by all as she delivers an important message: ‘a vision with no task nor commitment is only a dream, instead a vision with a task and a commitment becomes a hope and a reality’.
The ‘parcours’ continues through the rooms, corridors, chapel and finally in the crypt, where Father Gailhac’s heart is opened to us ….. it is guarded with love in a silver container and it is shown to us with pride. Emotions are high … we are lost for breath!
The day goes by quickly. Our group composed of people with different backgrounds and different life experiences, with little knowledge of each other, are now sharing experiences in harmony as though they had always known each other … gathered around a table sipping tea and brainstorming on the tasks to perform in order to offer help. After this exchange of ideas, our first day with the Sisters ends. The evening finishes with a good dinner together with our Marymount International colleagues where everyone contributes with their life stories, anecdotes, experiences and where everyone heartily joins in with many laughs, songs and a lot of fun.
We are ready to begin the second day, and once again we are warmly greeted by the Sisters at the House. It feels as though we had never left for the night, and so the story quickly picks up from where we had left off the day before. Sr. Marion takes us back to 1800. We all have tons of questions and Sr. Marion graciously replies to all of them with joy and pride. The morning goes by extremely quickly and similarly to the first day, we all share lunch together in a room filled with the participants’ laughter, smiles and life stories.
Sr. Marion, Sr. Valerie and Sr. Gabriel take us, once again on foot, to see the landmarks of our founders in Beziers. “Her determination and decisions have made us free women” says Sr. Marion whilst pointing to the building where Apollonie Curé grew up. Words that summarize the spirit and force of an intelligent, kind, compassionate and generous woman who had the necessary strength to give life to the project of Father Gailhac…., words that contain the spirit of the mission of the Sisters of the Sacred Heart of Mary: to free oneself from circumstances dictated by the society of those times and provide them with the strength and the ability to help the needy. We continue our walk to the cathedral of Beziers which stands high above a magnificent view of the city.
Once back in the House, Sr. Marion asks for our feedback regarding our Beziers experience and feelings … How can you properly describe emotions and feelings? … They have no voice … and yet we gladly do so. The day ends with everyone gathered in the crypt and in prayer. Then it is time for good-byes and hugs: different groups coming from separate ways but now all linked with common goals and visions.
Our last evening goes by fast sharing stories as you do with old friends. Then in the morning, an early rise for an early train departure. Finally, we are all ready to return to School and share this unique experience with our colleagues who have not had the fortune of experiencing it yet!

[nggallery id=28]