Andare lì dove tutto è iniziato, nella cornice dove è nata la congregazione RSHM e ha preso forma il mondo Marymount: Béziers è molto più che un punto su di una carta geografica… è un luogo dell’anima, la casa di una comunità sparsa in tutto il mondo.

Non esistono confini, diversità, quando si crede in una missione, la stessa che trova le sue fondamenta nelle figure di Padre Gailhac e Madre St. Jean: un sacerdote e una suora che delineano, ancora oggi, una direzione comune. Non a caso Béziers è sinonimo di Casa Madre, del rifugio che accoglie, il cui messaggio si propaga e vive attraverso ogni scuola Marymount.

Dal 5 all’8 Ottobre il ritiro spirituale presso il comune francese ha rappresentato una nuova occasione per confrontarsi su temi attuali, visioni e valori. Una parentesi per consolidare il lavoro quotidiano e il costante impegno educativo, volta a una formazione che non perde mai di vista un profondo senso di umanità.

Per gli insegnanti Amy Bivin, Simona Gambardella e la Dottoressa Marina Margiotta e la Signora Stefania Fortunati del Business Office questa era la prima volta a Béziers, un’esperienza che, affermano, si è rivelata ricca di gioia e momenti di sincera commozione; come durante la contemplazione del cuore dello stesso Padre Gailhac: «Nella cripta è stato molto emozionante trovarsi di fronte alla reliquia di uno dei fondatori. Sono stati giorni in cui ci siamo realmente connessi tra noi, grazie soprattutto all’intercessione delle Suore del Sacro Cuore di Maria», ha affermato la maestra Bivin di ritorno dal viaggio.

Il ritiro è stato artefice, quindi, di uno spirito di comunione rafforzato, quello che, da sempre, caratterizza un unico, grande, ambizioso progetto.