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Riciclo della carta tra ricerca e cittadinanza

Un laboratorio sul riciclo della carta? Niente di più banale, potremmo pensare. E invece no, c’è dello straordinario.
Gli studenti dell’Istituto Marymount continuano a sorprenderci con la loro voglia di partecipare, mettersi in gioco, cercare un dialogo tra pensieri diversi, cooperare per andare avanti e scoprire nuove soluzioni e nuove possibilità del vivere quotidiano.
Soluzioni e possibilità: ecco gli obiettivi della didattica laboratoriale proposta dal nostro Istituto, a cura di Lidia Tavani. Una didattica che esula dai rigidi confini disciplinari per guardare alla realtà di tutti i giorni, interrogandosi sulle azioni e sugli eventi più ovvi che viviamo in prima persona. Osservare, riflettere, formulare domande, cercare risposte, confrontarsi, agire di conseguenza in modo consapevole e documentato, per poi continuare a osservare, riflettere…. Insomma, in una sola parola: fare ricerca. Didattica laboratoriale all’Istituto Marymount significa crescere sviluppando una cultura della ricerca, costruire dentro di sé le abilità e le competenze che aiutano non solo a comprendere la realtà, ma soprattutto a interrogarsi e proiettarsi su uno scenario di possibilità in cui agire concretamente per migliorare la nostra società.
Per la classe IIIC tutto nasce da una parola, che racchiude migliaia di azioni ed eventi quotidiani: “rifiuto”. I bambini hanno lavorato su questo termine intrecciando continuamente la riflessione teorica con le esperienze e le necessità personali di tutti i giorni. Promuovendo il dialogo ed il confronto, i bambini sono passati da una prospettiva prettamente individuale ad una collettiva, relativa al contesto classe. Esercitando e potenziando le abilità sviluppate nelle diverse discipline con l’insegnante Cristina Leo (dalla lingua scritta all’insiemistica, dalla sequenzialità temporale al concetto di “procedura”, dal calcolo matematico ai grafici…), i bambini hanno ideato e messo a verifica una prima ipotesi di differenziazione dei rifiuti. L’applicazione e la riflessione di quest’ultima ha messo in luce alcune criticità che hanno spinto i bambini a discutere ancora, cercare, documentarsi e documentare, sino a formulare una nuova ipotesi di differenziazione dei rifiuti.
L’esperienza del riciclo della carta non rappresenta altro che un piccolo passaggio di questa nostro percorso di ricerca, che presto varcherà la porta della classe. Al rientro dalla pausa invernale, infatti, i bambini si prepareranno per una vera e propria ricerca sociale sui rifiuti prodotti in alcuni edifici della scuola, proponendo e realizzando una soluzione pertinente per ridurre gli sprechi e l’inquinamento scolastico.
Che dire? Lo straordinario c’è.