Arte creativa e fuori dagli schemi per sperimentare ed essere uniti nella diversità: questo è stato l’intento del Performing Arts Festival, iniziativa che ha visto la partecipazione del nostro Istituto (i nostri allievi sono stati accompagnati dalla Prof. Monica Terra, Middle School Principal, e dalla Prof. Marie Teresa Taggart), della Marymount International School di Londra, di quella di Parigi e della Marymount International School di Roma, sede dell’evento.

Durante la tre giorni della manifestazione (dal 17 al 20 Maggio), gli studenti della Scuola Secondaria di I grado, coinvolti in numerosi workshops, hanno provato a rispondere – attraverso l’arte e le sue molteplici declinazioni – a domande strettamente connesse alla vita quotidiana e all’attualità come: cosa significa essere parte di una comunità internazionale? Che responsabilità abbiamo nelle nostre comunità locali? Che ruolo possono giocare arte e cultura in questi contesti?

Il percorso che ha caratterizzato questo appuntamento è stato, infatti, incentrato su temi legati ai concetti di “Internationality & Global Mindedness”, incentivando nei partecipanti una vera e propria apertura mentale e di orizzonti, un impegno – come ricordato da Sarah Gallagher (Headmistress of Marymount International School Rome) – da sempre portato avanti da tutte le realtà del Global Network RSHM.

Grazie a diversi “ensembles”, in cui i ragazzi, guidati da artisti, si sono cimentati nella recitazione, nel canto e nella danza, gli studenti, infine riuniti, hanno potuto mettere in scena uno spettacolo basato sull’originalità e la commistione di stili lanciando, nell’incipit, un messaggio chiaro (united we stand though we are not the same…) e, successivamente, improvvisando nuovi scenari, tipici delle rappresentazioni del teatro contemporaneo (utilizzando, ad esempio, elementi e oggetti dell’ambiente circostante per creare ritmo e proseguire la narrazione).

Tre gli “itinerari artistici”: “Be like the Bird”, un workshop dedicato alla respirazione, al canto ed esercizi vocali con Garrick Comeaux; “danza contemporanea” e consapevolezza del corpo in movimento con Alice Tudino e importanza e “uso della voce” con Denise McNee.

Infine, anche gli alunni provenienti da altre capitali hanno potuto conoscere più da vicino la città eterna con piccole gite e break (visita alla FAO) che hanno reso ancora più interessante questo gioioso momento di condivisione!