Nelle ultime settimane di dicembre, una lunga serie di eventi ha contribuito a rendere ancora più vivace la quotidianità scolastica, qui, all’Istituto Marymount.
Le luci dell’albero di Natale, il presepe, i preparativi per le recite e le iniziative di solidarietà hanno caratterizzato questo clima di festa, ricco di appuntamenti.
In particolare, in via Nomentana, si è tenuto il tradizionale bazar pro Mozambico, un’importante occasione per raccogliere fondi a favore dello stato africano.
Parallelamente, nella nostra High School, i ragazzi del Liceo, coordinandosi con Operation Smile Italia, hanno coinvolto gli alunni delle medie, staff e genitori in due divertentissime“escape room” a tema natalizio per regale un sorriso ai bimbi del Malawi affetti da labiopalatoschisi.
Un team di studenti, infatti, ha organizzato il gioco benefico pianificando ogni dettaglio (dall’idea, alla pratica fino ad arrivare alla promozione), registrando, così, un’ottima partecipazione.
Nell’ultimo giorno di scuola, poi, prima della pausa natalizia, il Preside ha avuto modo di passare nelle classi del Liceo, classico e scientifico, per porgere personalmente gli auguri ai nostri allievi. Per l’occasione sono stati distribuiti dei biglietti che simboleggiano i due differenti percorsi didattici (greco per il Classico ed un albero di equazioni matematiche per lo Scientifico).
Grande successo anche per le recite, che hanno allietato queste giornate che anticipano le feste, nelle quali i nostri alunni si sono cimentati nella recitazione, nella danza e nel canto.
«Non inizia il Natale senza la recita dell’Infanzia!» ha commentato Dolores Ponterotto, per tanti anni colonna portante del Marymount, a chiusura dello show dei piccoli a cui ha assistito in prima fila.
Una rappresentazione, quella dell’Infanzia, che ha coniugato la narrativa tradizionale a forti elementi di innovazione, strizzando l’occhio alla tecnologia.
Infine, venerdì 21 dicembre, si è tenuto il Concerto di Natale condotto dal Maestro De Santis, che ha costituito una parentesi di forte emozione per tutti i presenti, terminata, per corpo docente e staff, con l’immancabile pranzo per condividere del tempo insieme e scambiarsi i migliori auguri.