I bambini della classe IIIA della scuola primaria continuano il loro percorso laboratoriale sui diritti, guidato dall’insegnante Patrizia Bottalico con la collaborazione della specialista in didattica laboratoriale Lidia Tavani. 

Lo scorso anno scolastico i bambini si sono concentrati sul concetto di diritto, ne hanno appreso il significato e si sono confrontati tra loro per scoprire quali diritti sono necessari ai bambini per crescere felici, primo fra tutti il diritto di rispettare l’esistenza di ogni essere umano.

Ora che sono cresciuti e sono in classe III i bambini stanno conoscendo alcune organizzazioni internazionali che si occupano di promuovere i diritti dei bambini, come l’UNICEF e l’ONU.

Durante la settimana della giornata internazionale dei diritti dei bambini, il 20 novembre, abbiamo ricevuto la visita di alcuni rappresentanti dell’UNICEF per celebrare insieme i 30 anni della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Per i bambini è stata un’occasione per conoscere alcune delle principali attività dell’UNICEF in Italia e nel mondo e confrontarsi con realtà sociali molto diverse dallo loro.

Per prepararci a questo importante evento Patrizia e Lidia hanno proposto ai bambini la lettura di “L’isola degli smemorati”, un testo scritto da Bianca Pitzorno appositamente per la campagna di sensibilizzazione dell’UNICEF sui diritti dei bambini. La classe ha lavorato sul testo unendo obiettivi del laboratorio sui diritti e obiettivi didattici. Ne sono emerse esercitazioni su abilità di lettura, scrittura, comprensione, sintesi, esposizione orale e compiti di realtà contemporaneamente ad abilità di ascolto, confronto, memoria, cooperazione e rielaborazione creativa. 

L’obiettivo generale è stato quello di riportare le situazioni del testo all’interno del vissuto individuale di ciascuno: emozioni, sensazioni, idee, sistemi di valori, principi di etica, pensieri…. Ognuno ha espresso se stesso/a in modo libero e spontaneo e ora ve li presentiamo uno per uno e tutti insieme con un video semplice ma che ha tanto da raccontare…. Ci teniamo a specificare che le registrazioni sono state effettuate in presa diretta, per questo motivo risultano imperfette e con le voci dei bambini delle classi accanto in sottofondo, ma siamo convinti che in questo modo meglio restituiscono la spontaneità delle emozioni e la forza dei pensieri dei bambini.

Buona visione!!!