Una “graduation del sorriso”, che ha lasciato il segno non solo nei ragazzi che hanno superato questo significativo traguardo, ma anche in tutti coloro che hanno assistito e preso parte a questa importante giornata. È sempre una grande soddisfazione, infatti, vedere i nostri studenti spiccare il volo per intraprendere nuovi percorsi.

L’epilogo di un cammino compiuto giorno dopo giorno, passo dopo passo, simbolicamente rappresentato dalla discesa delle scale della nostra Scuola che hanno accompagnato, in questi anni, la vita scolastica dei ragazzi. Così i graduates del 2018 – “la classe di alumni più giovane del Marymount”, come ha affermato la Professoressa Monica Lou Terra – hanno raggiunto la Butler Hall, dove è iniziata la cerimonia vera e propria.

Dopo il ricordo vivo e partecipato dell’ex studentessa Eleonora Favetti Giacquinto, Mrs. Monica Lou Terra, Principal della Scuola Secondaria di I grado, ha fatto un discorso di benvenuto richiamando alla memoria le piccole, grandi prove che hanno condotto gli studenti a questo risultato. La parola è stata poi lasciata agli allievi che hanno condiviso con il pubblico i sentimenti della giornata e “l’eredità del Marymount”, fatta di insegnamenti che porteranno con sé nelle sfide del prossimo futuro.

Gli studenti, diretti dal Maestro Tiziana De Santis, hanno cantato il testo da loro elaborato dal titolo “Perfect”, apprestandosi, successivamente, alla consegna dei diplomi. Una parentesi rafforzata dalle riflessioni di Mrs. Livia Clementi Longobardi che, in rappresentanza dei genitori, ha sottolineato il valore di scegliere un Istituto come il nostro, in grado di formare uomini e donne di domani per una “società migliore”.

La “differenza tra educare e istruire” è stata il focus delle considerazioni conclusive del Preside Andrea Forzoni, che ha evidenziato come il metodo Marymount sia frutto di un impegno condiviso da tutto il personale della nostra Scuola e dai docenti che, fortemente, credono nei ragazzi. Infine, dopo l’assegnazione del Costanza Carlucci Award e dell’RSHM Model Citizen Award – andati a Lisa Cancellieri ed Elena Marsella – è arrivato il momento dei saluti sulle note dell’inno del nostro Istituto.

In un clima di felicità, commozione e gioia, la “festa del Marymount” si è conclusa con un buffet in giardino per brindare, insieme, con lo sguardo rivolto al futuro, nella consapevolezza che per un nutrito numero di ragazzi questo è solo un arrivederci a settembre alla Marymount High School!