Può una scatola racchiudere (custodire) il nostro mondo? Attraverso l’arte e una riflessione approfondita sui temi dell’ambiente e della sostenibilità, gli alunni di alcune classi della scuola Primaria, guidati dall’artista María Ángeles Vila Tortosa, hanno prodotto una serie di lavori incentrati su due differenti tracce: “il mondo dove abito” e “il mondo che vorrei”.

Gli spunti sono stati poi sviluppati su delle tavole di legno, colorate e arricchite attraverso l’utilizzo di materiali di riciclo. Lavori, questi, infine riposti in borse di tela con lo stemma del nostro Istituto, personalizzate e rese uniche dalla fantasia dei nostri studenti. Un trait d’union, quello legato alle tematiche green, che si è espresso anche in una presentazione, avvenuta nella Gailhac Hall, dove gli studenti hanno messo in luce gli argomenti trattati durante questo percorso, veicolati anche attraverso la conoscenza delle moderne espressioni della street art (in particolare dell’artista che si firma sotto lo pseudonimo di Blu).

Un laboratorio che è un costante work in progress, che vede, nella grande installazione della scatola abitata che i nostri studenti continueranno ad interpretare, la prosecuzione di un ambizioso progetto multisensoriale e collettivo che mette in primo piano consapevolezza e creatività.