È sempre una grande soddisfazione assistere alla Graduation, sia che questa coinvolga i più piccoli (gli alunni delle classi Ka e Kb) sia che coinvolga i più grandi, chiamati, ora, all’importante passo del liceo.
Quest’anno, poi, in entrambi gli eventi, l’emozione ha preso il sopravvento e, nell’aria, si è respirata l’atmosfera che, da sempre, caratterizza lo spirito Marymount, una grande famiglia, quella del nostro Istituto, che mette al centro la formazione dei ragazzi e, proprio in occasioni come la cerimonia della Graduation, porta avanti valori e tradizioni consolidate.

Gli studenti dell’infanzia, che nei prossimi mesi si appresteranno ad iniziare la Primaria, hanno infatti dato vita ad uno spettacolo molto variegato: dopo aver cantato l’inno d’Italia e quello della nostra Scuola, si sono cimentati con la poesia (in italiano e in inglese) e – successivamente alla consegna dei diplomi – hanno raccontato attraverso cinque coreografie l’importanza dei sogni e del volerli realizzare, utilizzando come filo conduttore la storia di “Alice nel paese delle meraviglie”.

Attraverso i meravigliosi costumi, realizzati grazie alle rappresentanti, la storia ha preso vita con i suoi differenti personaggi (Alice, la sorella di Alice, Oreste, il Bianconiglio, il Cappellaio Matto, Capitan Libeccio, specchio, bottiglia, biscotto, tricheco, carpentiere, ostriche, fiori, farfalle, funghi, brucaliffo, stregatto, carte, regina e re di cuori, fenicottero e riccio).

Un lavoro reso possibile grazie all’impegno costante degli insegnanti e del Principal, Mr. Michael Cascianelli; un lavoro che ha saputo coniugare l’importanza e la solennità di questo passaggio all’entusiasmo di quella che è stata, per tutti, una vera e propria festa.

Ma anche la Graduation degli studenti più grandi, quelli che ora affronteranno le scuole superiori, è stata ricca di intese sensazioni.

Dopo l’intervento di Mrs. Natascia Gentile Di Pasquale, il discorso di benvenuto della Principal Ms. Monica Terra ha dato ufficialmente inizio alla cerimonia.

Come ogni anno sono stati assegnati due importanti premi per la nostra Scuola: quello dedicato alla memoria della nostra cara studentessa Costanza Carlucci, assegnato ad Aurora Rizzi, e l’RSHM Model Citizen Award, che è andato a Sara He.

Protagonisti gli studenti che, come consuetudine, in lingua inglese e in italiano, hanno condiviso con il pubblico (genitori, insegnanti – che li hanno guidati in questo percorso – parenti, amici) le loro riflessioni, facendo un bilancio del tempo trascorso nel nostro Istituto e cantando – sotto la guida del Maestro Tiziana De Santis – il testo da loro stessi elaborato “Amo solo te”.

Un bilancio che porta con sé tutta la forza delle amicizie, degli insegnamenti, delle nuove sfide, delle vittorie e delle sconfitte, imparando a crescere.

Infine, dopo le parole di Mrs. Fiorella Mazzei D’Amaro, il Preside, Andrea Forzoni, ha sottolineato l’importanza per un Istituto scolastico come il nostro di stimolare nei ragazzi la naturale curiosità di arricchire il proprio patrimonio di conoscenze (lifelong love of learning).

«“Non so cosa non va nella gente: il loro sapere è così fragile”, è una frase del padre della quantistica Richard Feynman – ha affermato il Preside Forzoni – che racchiude la realtà, spesso diffusa, di un sapere effimero. Il nostro compito è invece – ha concluso – quello di formare, in primo luogo, persone, cittadini, uomini e donne consapevoli, giovani, come oggi già siete, capaci di dare risposte».