Oggi, 22 marzo, è la giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992.
Un bene primario di cui ci sarà sempre maggiore richiesta (a causa di fattori come, ad esempio, la crescita della popolazione, lo sviluppo socioeconomico e il cambiamento dei modelli di consumo), un diritto, quello al suo accesso, che, anche in base a quanto sancito dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, dovrebbe essere garantito a tutti ma che, purtroppo, in molte parti del mondo, è ancora oggi negato.
Dal recente rapporto delle Nazioni Unite è emerso che, nel 2015, oltre 2,1 miliardi di persone – il 29% della popolazione globale – non avevano ancora servizi di fornitura di acqua potabile gestiti in sicurezza, mentre 844 milioni di persone erano del tutto escluse da servizi base di fornitura.
Acqua pulita e condizioni igienico-sanitarie adeguate, infatti, sono indispensabili per appianare le disuguaglianze socio-economiche, oltre a essere diritti fondamentali per sostenere la salute delle persone.
L’Istituto Marymount da sempre porta avanti una grande attenzione verso queste tematiche, incoraggiando un approccio di consapevolezza e sostenibilità.
Di seguito segnaliamo uno dei lavori eseguiti, lo scorso anno, dai nostri alunni delle classi elementari nell’ambito del laboratorio d’arte dell’insegnante María Ángeles Vila Tortosa, all’interno del quale è stato possibile realizzare, due anni fa, anche il bellissimo murales, proprio sul tema dell’acqua, che decora il giardino della nostra Scuola.