Cade domani, 19 settembre, lo Yom Kippur, la più significativa ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell’espiazione.

Si tratta di una celebrazione che inizia al crepuscolo del decimo giorno del mese ebraico di Tishrì, corrispondente al periodo tra settembre e ottobre del nostro calendario.
Ha luogo successivamente al Capodanno ebraico, terminando il giorno successivo quando appaiono le prime stelle in cielo (quindi dura, solitamente, 25-26 ore).

Considerato come il giorno ebraico più santo e solenne dell’anno è incentrato, appunto, sull’espiazione dei peccati e la riconciliazione.
La festività viene decretata nella Torah e, nei prossimi anni, sarà celebrata l’8-9 Ottobre del 2019 e il 27-28 Settembre del 2020.