Mercoledì 23 maggio – 75 bambini di seconda primaria hanno partecipato al primo #CreativityDay della nostra scuola. La giornata è stata pensata dall’esigenza di valorizzare i lavori finali della classe IIA che per un anno intero ha lavorato alla First Lego League Junior, ma non ha potuto partecipare alla finale a causa della concomitanza con la giornata degli Invalsi. Così, siccome insieme ci si diverte di più, abbiamo organizzato una giornata dedicata alla creatività per tutti i bambini di seconda. Nella prima parte della mattinata abbiamo riservato uno spazio ai bambini di IIA insieme ai giudici che abbiamo invitato. Sono venuti a trovarci la Daniela Di Donato, esperta di creatività digitale, di flipped classroom e di valutazione, Marco Vigelini, uno dei mentor mondiali di Minecraft e Chiara Romano, responsabile italiana di Creatubbles che i bambini avevano già conosciuto in un altro evento creativo in autunno.

Nell’esposizione dei loro progetti Lego i bambini erano estremamente emozionati, mani sudate, voci spezzate, agitazione vera, ma sono stati bravissimi nel raccontare tutte le fasi del progetto di studio dell’acqua con i Lego e nel mettere in azione i motori dei loro progetti, cose che noi adulti impiegheremmo settimane a fare.

Con grande soddisfazione dei nostri ospiti mentre attendevamo le altre due classi abbiamo chiesto loro se volessero dire qualcosa su questa esperienza e, proprio come i bambini sanno fare, hanno detto cose bellissime.

C’è chi ha detto che grazie al progetto Lego hanno imparato a lavorare insieme, c’è chi ha detto che prima non capiva il significato di squadra, c’è chi ha detto che è stato molto difficile perché gli piace fare a modo suo, e c’è chi ha detto che non hanno lavorato solo con la propria squadra perché quando erano in difficoltà c’è sempre stato qualcuno della classe pronto ad aiutare, anche se faceva parte di un’altra squadra.

Arrivati i compagni delle altre classi ci siamo accomodati sotto lo schermo per iniziare le attività creative guardando i videoclip del gruppo musicale OK Go. Se non li avete mai visti dovete assolutamente cercare su YouTube perché rimarrete a bocca aperta, proprio come i nostri bambini oggi. Dopo averne visti un paio insieme a Daniela Di Donato hanno individuato le caratteristiche di realizzazione dei video ed alcuni probabilmente stasera sogneranno di immergersi in bolle di colore proprio come in quei video.

Terminata questa parte musicale introduttiva ci siamo divisi in 10 squadre  miste fra le tre sezioni ed abbiamo iniziato le sfide creative #Strawbees.

Strawbees è un prodotto perfetto per progetti creativi che attraverso la connessione di cannucce con speciali Giunti colorati permette di costruire qualsiasi cosa la fantasia suggerisca.

Non c’è limite alla fantasia e soprattutto non c’è giudizio sulla creatività quindi abbiamo avuto macchine in grado di dipingere la città di blu, oppure robot abbraccia passanti, macchine del tempo o ancora strutture in grado di proteggerci dalla pioggia di chewing-gum!

Tutte le sfide creative sono state scandite dalla musica e dalla gioia dei bambini che avrebbero continuato all’infinito.

Si stima che i bambini di oggi nel 70% dei casi faranno un lavoro che ancora non è stato inventato, e allora qual è la strategia migliore per aiutarli se non quella di stimolare la loro creatività fin da piccoli?

Ken Robinson in un suo discorso TED di qualche anno fa disse che la scuola uccide la creatività, ed aveva perfettamente ragione. Noi oggi ci impegniamo giorno dopo giorno a stimolare ed alimentare la creatività dei bambini perché possano essere domani autori del loro futuro.

È stata una giornata bellissima che sicuramente i bambini non vedono l’ora di ripetere il prossimo anno!