L’Istituto Marymount desidera esprimere il suo profondo cordoglio per la scomparsa di Alberto Mieli, uno degli ultimi sopravvissuti all’orrore di Auschwitz.

Nato a Roma il 22 dicembre del 1925, Mieli, a causa delle leggi razziali, venne cacciato dalle scuole; catturato dai fascisti e dalla Gestapo, non ancora ventenne, fu deportato a Auschwitz Birkenau.

Ci lascia a 93 anni, dopo una vita dedicata alla testimonianza, una vita spesa, soprattutto, per tramandare alle nuove generazioni il valore della Memoria.

In tutti noi, infatti, è ancora presente il ricordo dell’incontro – svoltosi nel nostro Istituto nell’ottobre 2016 – con gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado sul tema della Shoah, al termine del quale è stato piantato in giardino, in suo onore, un ulivo delle colline di Gerusalemme.

Ai ragazzi Mieli lanciava un messaggio d’amore universale, capace di andare oltre ogni terribile dolore: «Non dovete odiare mai, tenete tanto alla vostra libertà».