Domani, 26 marzo, presso il nostro Istituto, si terrà la prima proiezione nel Lazio del mediometraggio “Non più, non ancora. Narrazioni preadolescenti” dell’autrice e pedagogista Mariagrazia Contini, che sarà presente in sala insieme al conduttore, autore radiofonico e televisivo, Federico Taddia.

L’evento si svolgerà in palestra, a partire dalle ore 17.30 alle ore 19.30, in via Nomentana 355.

Per maggiori informazioni di seguito si allegano locandina e comunicato stampa della proiezione.


 

COMUNICATO STAMPA

 

Nella pre-adolescenza inizia il distacco dai genitori e il bambino comincia a costruire il proprio mondo, governato da leggi proprie e narrato con un linguaggio che spesso, una volta cresciuti, non capiamo. Non più non ancora cerca di colmare questa distanza lasciando 100 tra ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, di varie città italiane, liberi di raccontarsi, a partire da alcuni temi-chiave: il futuro, i rapporti con se stessi, con i coetanei e con gli adulti, l’amicizia, l’amore, i desideri, la scuola, il bullismo. Alle interviste frontali realizzate da Mariagrazia Contini, con una modalità atta a sollecitare i preadolescenti a raccontarsi sulla base di domande che non compaiono nel documentario, si combinano le immagini girate dai ragazzi stessi con cellulari o con piccole telecamere, che catturano momenti di svago, confidenze intime, prese di coscienza. Si mostra così un percorso di crescita spesso tortuoso e sempre complesso, una “fatica di crescere” che mostra la fragilità anche dietro la maschera della spavalderia, e forse ci consente di comprendere meglio, attraverso l’empatia, un momento della vita che altrimenti rischia di essere definito solo per “quello che non si è” nodownloadroulette.

La fase di passaggio della preadolescenza, infatti, con i suoi disagi – raccontata direttamente da chi la vive, e non, come più spesso avviene, dal mondo degli adulti – è la prospettiva di osservazizone di Non più, non ancora. Narrazioni preadolescenti (Italia, 2018 – 52′), il mediometraggio documentario che martedì 26 marzo 2019 alle ore 17.30, all’Istituto Marymount (via Nomentana, 355 – Roma), sarà presentato per la prima volta nella regione Lazio alla presenza dell’autrice, la pedagogista Mariagrazia Contini.

La proiezione segna l’apertura del Fuoricampo. Cinema giovane filmfest, promosso dall’IC Nicolai (DS Gabriella Romano), dall’IC Belforte del Chienti (DS Claudia Sabatano) e dall’Associazione Artu (Presidente Elisabetta Diana Valente), in partenariato con l’IC Giorgio Perlasca (DS Claudia Sabatano), Polo Formativo dell’Ambito 2 di Roma e con l’Istituto Marymount (Headmaster Andrea Forzoni). L’evento è valido ai fini della formazione per i docenti ed è presente sulla piattaforma Sofia del Miur.

 

Mariagrazia Contini è stata dal 1974 al 2016 docente di Pedagogia generale e Pedagogia dell’Infanzia e delle Famiglie presso le Università di Bologna, Padova e Firenze, e ha curato numerose pubblicazioni sul tema dell’educazione e della comunicazione tra le generazioni .

Paolo Marzoni, regista e montatore, è stato candidato al David di Donatello 2010 come montatore per L’uomo che verrà di Giorgio Diritti, e ha collaborato con Vito Palmieri per Il valzer dello Zecchino. Viaggio in Italia a tre tempi (2011), miglior documentario al festival del cinema italiano di Annecy, e per il pluripremiato cortometraggio Matilde (2012).

Vito Palmieri ha esordito alla regia con il cortometraggio Tana libera tutti (2006), candidato ai David di Donatello e vincitore di numerosi premi, cui hanno fatto seguito altri corti (tra cui Il valzer dello Zecchino) e i due lungometraggi See You in Texas e Il giorno più bello (2016).

Oggi, 22 marzo, è la giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992.
Un bene primario di cui ci sarà sempre maggiore richiesta (a causa di fattori come, ad esempio, la crescita della popolazione, lo sviluppo socioeconomico e il cambiamento dei modelli di consumo), un diritto, quello al suo accesso, che, anche in base a quanto sancito dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, dovrebbe essere garantito a tutti ma che, purtroppo, in molte parti del mondo, è ancora oggi negato.
Dal recente rapporto delle Nazioni Unite è emerso che, nel 2015, oltre 2,1 miliardi di persone – il 29% della popolazione globale – non avevano ancora servizi di fornitura di acqua potabile gestiti in sicurezza, mentre 844 milioni di persone erano del tutto escluse da servizi base di fornitura.
Acqua pulita e condizioni igienico-sanitarie adeguate, infatti, sono indispensabili per appianare le disuguaglianze socio-economiche, oltre a essere diritti fondamentali per sostenere la salute delle persone.
L’Istituto Marymount da sempre porta avanti una grande attenzione verso queste tematiche, incoraggiando un approccio di consapevolezza e sostenibilità.
Di seguito segnaliamo uno dei lavori eseguiti, lo scorso anno, dai nostri alunni delle classi elementari nell’ambito del laboratorio d’arte dell’insegnante María Ángeles Vila Tortosa, all’interno del quale è stato possibile realizzare, due anni fa, anche il bellissimo murales, proprio sul tema dell’acqua, che decora il giardino della nostra Scuola. 

Responsabilità, coraggio, imparare ad essere “leader” di se stessi: un obiettivo certo non facile, ma a cui ci si può avvicinare, giorno dopo giorno.

Così il Prof. Emilio Iodice, economista, storico, Ambasciatore degli Stati Uniti, per quarant’anni consigliere confidenziale di molti presidenti USA e professore universitario, ha parlato agli studenti della nostra High School nell’ambito della conferenza dal titolo “Leadership and International Politics”.

In particolare, nel suo intervento, il Prof. Iodice ha fatto riferimento ai grandi leader del passato (approfonditi in una delle sue ultime pubblicazioni: “Ritratti di leadership: da Cesare ai tempi moderni”), con aneddoti ed esempi concreti; come quello dell’imperatore Marco Aurelio, che intervistò tre persone (l’uomo più ricco, il più grande avvocato e un famoso generale) per capire chi fosse il “romano più grande” e, alla fine, comprese che il romano più grande era la sua insegnante, maestra anche dei tre candidati che aveva di fronte.

Dunque, quali sono le caratteristiche di un buon leader? La competenza e l’umiltà: essere plus-preparati rappresenta infatti per Iodice un’ottima base di partenza per il successo che, come tutte le sfide più ambiziose, si costruisce gradualmente, con le scelte che facciamo ogni giorno.

Una mobilitazione per il clima sotto gli hashtag #FridaysForFuture e #Climatestrike: è così che lo sciopero individuale della studentessa svedese Greta Thunberg – recentemente candidata al Nobel per la Pace – si è trasformato, oggi, 15 marzo, in un movimento globale che ha coinvolto giovani, ambientalisti, ricercatori e cittadini di tutto il mondo.
«Siamo consapevoli che distruggendo il nostro ambiente compromettiamo il futuro, ma non ne possiamo parlare», ha affermato Greta, che ha fatto dei sit-in davanti al Parlamento svedese il suo simbolo di sensibilizzazione verso i temi legati all’ambiente e al clima per chiedere di «ridurre dell’80% le emissioni di gas serra entro il 2030».
Le manifestazioni previste in questa giornata dovrebbero svolgersi in oltre 1.300 località, dall’arcipelago norvegese delle Svalbard fino all’atollo di Vanuatu.
In Italia, proprio in queste ore, gli studenti stanno scendendo in piazza – anche a Roma, dove alcuni allievi della nostra High School parteciperanno al corteo capitolino – per richiamare l’attenzione dei governi e delle istituzioni sui cambiamenti climatici.

 

 

 

Domani, mercoledì 6 marzo – a partire dalle ore 7.45 alle ore 12.00 – il nostro Istituto ospiterà, nella sede di Via Nomentana 355, l’autoemoteca  AD SPEM per la giornata di donazione del sangue.
Per organizzare al meglio la giornata si chiede di inviare una mail di partecipazione a: afiore@marymount.it.
Per ulteriori richieste o informazioni di carattere medico è invece possibile contattare il numero 06-49976428 oppure scrivere a adspem@policlinicoumberto1.it
Un piccolo, significativo, gesto che, a fronte dell’emergenza sangue della regione, può fare davvero la differenza.
Vi aspettiamo!

Segnaliamo l’articolo pubblicato su OrizzonteScuola relativo al metodo dell’Istituto Marymount focalizzato sulla didattica per i bambini plusdotati. Di seguito il link per leggere l’intervista completa a Mr. Michael Cascianelli, School Principal della nostra Scuola per la fascia di alunni fra i 3 e gli 8 anni:

https://www.orizzontescuola.it/bambini-plusdotati-chi-sono-come-individuarli-quale-didattica-intervista/

Un incontro per calarsi nelle atmosfere del teatro greco: è stata un’interessante lectio magistralis, quella tenuta dalla Prof. Ester Cerbo, docente di Lingua e Letteratura Greca presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, che il 14 febbraio, dalle ore 8.00 alle ore 10.00, ha coinvolto le classi prime e seconde del liceo classico e scientifico.

L’appuntamento, organizzato dalle Prof.sse Viola Provenzani e Mariangela Lanza del dipartimento di Lingua Italiana e Lingue classiche del nostro Liceo di via Livorno 91, ha costituito un’occasione importante per avvicinarsi agli ambiti oggetto della ricerca della Prof. Cerbo, quali, ad esempio, il dramma antico, la metrica classica, la lirica arcaica e la poesia ellenistica.

Partendo, dunque, da dati linguistici (il campo semantico del ‘theàomai’), l’esperta ha infatti illustrato le peculiarità della drammaturgia greca, tra passato e presente, in un continuo confronto con l’oggi. Ha poi affrontato il tema delle Dionisie, le feste in onore di Dioniso nel corso delle quali si tenevano le rappresentazioni, sottolineando il contesto agonale, la dimensione politica e paideutica.

Soffermandosi sull’Orestea, che celebra l’instaurarsi ad Atene di una giustizia che supera gli antichi riti tribali della vendetta, ha introdotto l’Antigone di Sofocle, un’opera che, con le sue leggi non scritte, ha molto da insegnare anche ai nostri giorni.

 

Oggi, 7 febbraio, è la Giornata nazionale contro il bullismo, un fenomeno molto complesso che coinvolge i ragazzi in età scolastica e che, anche a causa dell’espansione dei mezzi di comunicazione, come canali social e web, ha trovato, nel mondo dell’online, nuove espressioni che è bene non sottovalutare (cyberbullismo).

Da tempo, ormai, il nostro Istituto svolge un’importante azione di sensibilizzazione verso queste tematiche, non solo attraverso periodici incontri nelle classi per approfondire al meglio l’argomento (come, ad esempio, quelli tenuti dall’avv. Emanuele Montemarano e dal dottor Marco Forner, volti ad illustrare cause, effetti, aspetti psicologici e legali connessi al tema del bullismo), ma anche tramite la partecipazione attiva degli studenti del Liceo per ultimare l’aggiornamento del Regolamento antibullismo.

La cultura del rispetto, intesa come processo condiviso, passa infatti dalla manifestazione di idee, spunti, commenti, che sia gli alunni che il corpo docente sono stati invitati a presentare; in particolare, gli allievi della nostra High School potranno lavorare sul testo durante l’ora di religione con il prof. Arturo Melillo, referente antibullismo, al fine di apportare il proprio contributo al Regolamento.

Oggi, in questa occasione, saranno svolte diverse attività, come, ad esempio, le interviste agli alunni da parte dell’avv. Montemarano e dell’avv. Lodevole sul tema del bullismo, attività che, tuttavia, costituiranno solo una tappa di un lungo cammino.

Tra i prossimi eventi, infatti, sono in programma: il 14 marzo un nuovo appuntamento di formazione nelle classi 1° e 2° del Liceo – con l’avv. Emanuele Montemarano e il dottor Forner – durante il quale sarà somministrato un questionario sul bullismo, già approvato, e si lavorerà, appunto, all’integrazione del Regolamento; il 1° aprile un incontro con le quattro classi del 1° anno della scuola secondaria di I grado e con le tre classi quinte della scuola primaria, mentre, il 13 aprile, si svolgerà un incontro con i genitori.

Il Capodanno Cinese, chiamato anche festa di primavera, è una delle feste più importanti in Cina, viene festeggiato da tutti e generalmente si trascorre in famiglia. Anche chi vive lontano, addirittura fuori dal Paese, coglie l’occasione per ritornare dai propri parenti ed amici, per questo motivo, nei giorni precedenti a questa celebrazione, si assiste ad una vera e propria emigrazione di massa.

Le celebrazioni del capodanno si concludono con la tradizionale festa delle lanterne, o festa delle candele, con la quale si fanno volare in cielo lanterne di carta dalle forme più disparate.

Quando inizia il capodanno cinese
Il capodanno cinese non ha una data fissa, ma ogni anno varia in un periodo compreso tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. il calendario cinese, diversamente dal nostro (quello gregoriano), è Lunisolare, ossia incorpora al suo interno sia elementi del calendario solare che quelli del calendario lunare. Il capodanno cinese, o festa di primavera, coincide con il secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno, e ad ogni anno è associato un animale dell’oroscopo cinese.

Nel 2019 il capodanno cinese avrà inizio il 5 febbraio e sarà dedicato al maiale!

In questo periodo le scuole restano chiuse così come molte attività commerciali ed uffici, dal momento che la tradizione vuole che sia malaugurante lavorare in questo periodo, e soprattutto nei primi 5 giorni dei festeggiamenti.

Durante questi giorni di festa vi sono delle attività ben precise da svolgersi in determinati giorni:

Primo giorno: è dedicato alla famiglia ed ai parenti più stetti, in questo giorno, oltre alle celebrazioni familiari, si svolgono anche la tipica parata e la danza del leone e del drago.
Secondo giorno: è dedicato al culto dei morti e degli antenati che vengono onorati con preghiere all’interno dei templi e con l’accensione dell’incenso.
Terzo e quarto giorno: in questo periodo è sconsigliato fare visita agli amici ed ai parenti più lontani, in quanto la superstizione dice che in questi giorni sia più facile litigare, quindi è preferibile restare in casa.
Quinto giorno: questa giornata è dedicata al Dio cinese della ricchezza, in quanto si ritiene che sia la data della sua nascita.
Settimo giorno: in questa giornata viene celebrata la nascita degli uomini, è una sorta di compleanno collettivo, in cui tutti diventano più vecchi di un anno.
Nono giorno: è dedicato al culto dell’imperatore di giada, al quale vengono dedicate molte preghiere nei principali tempi della città.
Quindicesimo giorno: segna la conclusione dei festeggiamenti, e viene festeggiato con la festa delle lanterne. Dietro a questa celebrazione si cela una leggenda secondo la quale una divinità adirata minacciasse di voler bruciare la capitale della Cina, gli abitanti escogitarono dunque uno stratagemma per ingannarlo: appesero fuori dalle loro porte delle lanterne rosse accese in modo che sembrasse che la città stesse già bruciando e dunque facendo ritirare la divinità senza che compiesse questa azione distruttiva. Oggi, durante i festeggiamenti di questa ricorrenza, si è soliti fare una passeggiata notturna insieme ad amici e parenti, portando con sé una lanterna rossa accesa.

La storia tradizionale di Nian
Secondo un’antica leggenda il Capodanno Cinese corrisponde ad un momento dell’anno in cui un mostro, chiamo Nian, usciva dalla sua tana, andando a caccia di uomini ed in particolare di bambini. Questo mostro aveva unicamente due punti deboli: il colore rosso e i rumori forti. Le persone dunque, per non essere attaccate da Nian, iniziarono a festeggiare il Capodanno, il cui colore predominante è appunto il rosso, svolgendo una serie di attività, molte delle quali molto chiassose, come balli, canti e fuochi d’artificio.