Durante gli ultimi quattro anni, la nostra scuola ha strutturato un percorso di arricchimento delle attività educative all’interno delle classi implementando un Schoolwide Enrichment Model con la guida del Principal Mr Michael Cascianelli. Questo lavoro ha portato e sta portando ad un rivedere, e costantemente mettere in discussione, come supportare i nostri studenti invitando genitori all’interno delle classi, programmando attività esplorative, attività in gruppo e di ricerca individuale. 
I nostri studenti sono al centro di questo percorso che, con orgoglio educativo, va ad essere il primo lavoro di implementazione e design SEM in Italia. Ancora una volta Istituto Marymount va ad approfondire le sue metodologie didattiche e la sua pedagogia affinchè ogni studente possa esprimere al meglio il proprio potenziale cognitivo, accademico e sociale. 
Questo profondo lavoro è presente all’interno di un libro pubblicato recentemente dal nostro Principal Michael Cascianelli insieme alla Prof. Zanetti e Dr. Gualdi dell’Università di Pavia. 
In data 15 Gennaio 2020 ci sarà la presentazione del lavoro alla Faculty of Education della University of Cambridge dove Michael lavora come ricercatore e dove porterà lo studio della nostra scuola.
Per coloro che fossero interessati all’acquisto del libro, sarà possibile ordinarlo tramite il sito di Routledge oppure Amazon con il seguente link: Understanding Giftedness: A guide for parents and educators

Uno sguardo proiettato verso il divenire, un percorso di crescita che mira al futuro senza dimenticare, passo dopo passo, la propria, importante, tradizione, calibrando la conoscenza delle più avanzate tecnologie con attività in grado di stimolare fantasia e manualità.
L’Istituto Marymount punta, nei suoi quasi 90 anni di storia, ad un insegnamento all’avanguardia, che, tuttavia, non rinuncia mai al concetto più profondo di significato: “Most schools give learning, Marymount gives meaning”. Un impegno costante, questo, che inizia fin dalla Scuola dell’Infanzia – presso la sede di via Nomentana, che include anche primaria e secondaria di primo grado – prosegue nel Liceo BILINGUE CLASSICO E SCIENTIFICO di via Livorno e continua, con tutto il suo impatto formativo, nella vita quotidiana di tutti coloro che sono stati nostri studenti, cittadini e persone di oggi e di domani.

OPEN HOUSE HIGH SCHOOL (Liceo bilingue classico e scientifico)
Via Livorno, 91

Da lunedì 13 al venerdì 17 gennaio gli alunni interessati possono assistere alle lezioni (dalle 8.10 alle 13.35) e i genitori possono visitare la scuola. 

Sabato 18 gennaio dalle 9.30 alle 12.30 sarà possibile per alunni e genitori conoscere il corpo docente e approfondire i programmi di ciascuna materia attraverso le dimostrazioni di alcuni studenti. 

Per partecipare alle lezioni o visitare la scuola è necessario mandare una mail indicando la data, nome e cognome dei partecipanti, età, scuola di provenienza e un recapito telefonico a: HighSchool@marymount.it

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Un grande classico del Natale, che ha preso vita sul palco grazie all’impegno e alla dedizione dei nostri studenti dell’High School: “A Christmas Carol”– adattamento teatrale del celebre romanzo dello scrittore inglese Charles Dickens, “Canto di Natale”– è, infatti, andato in scena due volte, presso la storica sede di via Nomentana e presso il nostro Liceo in via Livorno 91.

Diretti dalla Professoressa Gabriella Spadaro, i nostri studenti – che, in questi mesi, hanno frequentato il corso di Drama Theatre – hanno messo su una rappresentazione coinvolgente e brillante, che è riuscita a catturare, fin dalle prime battute, l’attenzione e l’interesse del pubblico. 

Così, fedele all’opera, il cinismo del protagonista, lo scorbutico e avaro Scrooge, ha dovuto fare i conti con lo spirito del Natale passato, con quello del Natale presente e futuro. Un racconto senza tempo che, attraverso l’interpretazione dei nostri allievi, ha costituito un momento di condivisione e l’occasione, per i nostri studenti liceali, di cimentarsi con una performance in lingua originale.

Una storia che, in linea con questo sentito periodo dell’anno, che invita ad un profondo rinnovamento, suggerisce un cambio di prospettiva, ricordandoci che per cogliere una nuova opportunità non è mai troppo tardi.

Un augurio di Natale davvero speciale quello cantato dal coro delle scuole medie (Marymount Middle School Choir) che, in una rappresentanza di cinquanta studenti, il 14 dicembre, ha partecipato alla celebre serata su Rai 1 dedicata a Telethon

In questo video, guidati dal maestro Tiziana De Santis, è possibile ascoltare la loro esibizione per un augurio di Natale che viene dal cuore!

Anche quest’anno il tradizionale Bazar natalizio che si tiene presso la sede di via Nomentana ha registrato una grande partecipazione.

Grazie alle onlus che hanno preso parte all’evento (l’Associazione infinito amore da Emanuele Ciccozzi onlusDebra onlusOperation Smile e Io domani) è stato possibile organizzare, in un clima di gioia e convivialità, una tre giorni solidale che ha animato, come di consueto, il salone del nostro Istituto. 

L’acquisto di gadget, manufatti, specialità gastronomiche e decorazioni natalizie: un piccolo gesto – dal grande significato – che ha permesso di dare un aiuto concreto non solo alle associazioni citate ma anche alle nostre missioni in Mozambico, alla realtà Il sorriso di Costanza onlus, in memoria della nostra alunna Costanza Carlucci, e alla Casa delle luci.

Un’iniziativa importante per la nostra Scuola, caratterizzata, come sempre, dall’entusiasmo, l’impegno e la collaborazione di tutti coloro che l’hanno resa possibile.

Il periodo natalizio, qui nel nostro Istituto, è sempre accompagnato da un’atmosfera lieta. Parte di questo sentire è dovuto, certamente, ai “Christmas show” che, carichi di allegria, animano i giorni che precedono la pausa festiva. 

Nella seconda e terza settimana di dicembre sono infatti andate in scena le recite dei nostri studenti a partire da quelli dell’Infanzia, fino a quelli delle medie, per poi concludersi con la prima rappresentazione (andata in scena due volte, nella storica sede di via Nomentana e in quella di via Livorno 91) dei nostri studenti liceali e, infine, con il tradizionale concerto di Natale che, in questa circostanza, ripercorrendo anche i suoni della natura (dalla pioggia al vento), ha emozionato profondamente il pubblico presente nella Gailhac Hall. 

Un unico filo conduttore che parla di condivisione, ricchezza nella diversità, gioia di stare insieme. Dalla rappresentazione della scuola dell’Infanzia, che ha messo in scena la bellezza di amicizie speciali e mai scontate (come quella, ad esempio, tra un topolino e un leone) e che ha saputo narrare l’importanza di sentimenti come l’amore, il coraggio e la speranza, a quella delle I e II e, ancora, delle III elementari, fino alle IV e le V, tra canti, esecuzioni con strumenti musicali, storie e narrazioni originali che, lanciando qualche spunto di riflessione sul mondo di oggi, hanno lasciato spazio al divertimento.

Un progetto corale e di crescita, che evidenzia anche il ruolo fondamentale della trasmissione dall’alunno più grande a quello più piccolo, come nel caso del momento di incontro che, in questi giorni, è avvenuto tra i ragazzi di terza media e gli alunni del Kindergarten, per i quali gli studenti delle terze hanno scritto e decorato libri, inventando delle favole di Natale, stimolando la fantasia e la curiosità che, ci auguriamo, in loro, resti sempre accesa. 

Un intento che, come riportato spesso dai nostri stessi Principal, prevede, per ogni ordine e grado, un lavoro e un impegno comune degli insegnanti e di tutti coloro che, partecipando quotidianamente alla vita scolastica, condividono lo spirito Marymount. Spirito, questo, che, in occasioni come le giornate che precedono il Santo Natale, si rafforza nel cuore di ciascuno.

Felicità, dedizione e serenità. Questo è ciò che si respira ammirando ogni singolo passo dei nostri studenti della Scuola dell’Infanzia nel loro esprimere i propri talenti nel tanto atteso Christmas Show. Questo evento speciale, che vede coinvolti  insegnanti, specialisti e famiglie, celebra un momento di crescita nel celebrare il viaggio ed il messaggio di speranza che la Natività rappresenta. 

Quest’anno gli studenti hanno donato a tutti noi un percorso tra fiabe ed i personaggi delle stesse presentando i valori di giustizia sociale, speranza, amore, coraggio, generosità ed uguaglianza. I bambini celebrano le loro diversità come il più grande dei valori. Diversità che viene espressa nel loro comunicare, nel loro far fiorire la propria indipendenza ed autonomia supportati da genitori ed insegnanti. 

Siamo tutti parte di un viaggio che ci porta ad affrontare salite e discese, momenti di fragilià e gioia cosi come di difficoltà e crescita. I nostri studenti sono esempio vivo di tutto questo nel loro gioire e sviluppare competenze che li porteranno sempre di più ad aprire le proprie ali.

Che questo sia un Natale pieno di consapevolezza di ciò che si riceve in dono nelle cose non materiali ma di sostanza. Che questo Natale sia pieno di unione e non di divisione. Che questo bambino nato in una grotta possa essere vissuto guardando gli occhi di tutti i bambini che ogni giorno passano e crescono di fronte ai nostri occhi di genitori ed educatori. 

Un grazie a tutte le famiglie della Scuola dell’Infanzia, a tutti gli insegnanti che ogni giorno lavorano in maniera incredibile e un grazie speciale a tutti i nostri studenti che sono frutto di gioia per tutti noi. 

A Merry Christmas to You All, 

Mr Michael Cascianelli

Anche quest’anno il calendario natalizio della Scuola Primaria è stato ricco di eventi con i Christmas Shows dell’11, 12 e 19 Dicembre 2019.

Per la seconda volta nella storia dell’Istituto le 15 classi si sono divise in tre gruppi.
Gli alunni di Prima e Seconda Primaria hanno cantato canzoni, suonato brani con il flauto e recitato testi e poesie, esprimendo a modo loro il significato del Natale.
Con le loro voci hanno sottolineato l’importanza della preghiera di un bambino, della famiglia, l’importanza di amare e amarsi e ricercare la felicità anche nelle piccole cose, la capacità di ascoltare e aiutare chi ci sta vicino, o chi è solo e ha più bisogno di aiuto, hanno espresso con forza il senso della vita come dono, fatto ad ognuno di noi, e hanno parlato di Gesù chiamandolo, consolandolo, invocandolo.
Le parole più importanti sono state “amore, preghiera, fede, felicità, vita”.
Anche gli alunni delle classi Terze si sono esibiti cantando, suonando il flauto e recitando, ma come conclusione di una prima importante tappa all’interno della scuola Primaria, hanno preparato un coro tutto loro e uno spettacolo teatrale suddiviso in tre atti, attraverso il quale hanno parlato di un Natale nel mondo, dove ci può essere la pace e la solidarietà tra i popoli, cibo e cure per tutti, una vera festa, un Natale magico.
Hanno rivolto agli adulti un invito a muoversi insieme proprio in questa direzione, a non dimenticare ciò che accade intorno a noi, a guardare più in là, a prenderci cura di tutti noi, del nostro mondo, un messaggio importante su cui riflettere e da condividere ogni giorno.
Il penultimo giorno di scuola è stata la volta del coro delle classi Quarte e Quinte.
Anche loro hanno coinvolto gli adulti in una richiesta speciale, una richiesta di aiuto: “Voi ci date carica e forza, forza di cui abbiamo molto bisogno perché dobbiamo perseguire un obiettivo che è il filo conduttore del nostro anno scolastico: diventare ed essere sempre operatori di giustizia sociale”.
E ancora: “A Natale nasce Gesù, che fu il primo a parlare di giustizia sociale: con una predicazione lenta e capibile da tutti inculcò negli animi che l’uomo non può essere felice se un suo simile soffre. Se potessimo cancellare l’Io e il Mio saremmo tutti una cosa sola, perché l’ingiustizia commessa in un luogo qualsiasi del mondo è una minaccia alla giustizia di tutto il mondo. Se non siamo in grado di porre fine alle differenze il nostro mondo non saprà sopportare le diversità e non saremo mai fratelli in Cristo. Abbiamo perso il concetto che ciò che abbiamo è di tutti, e ognuno deve prenderne solo una parte, perché non lo si può chiamare Natale se non è equo per tutti”.
Canti e parole di grande effetto per tutti noi.

Il modo in cui i nostri alunni della scuola Primaria, ad ogni livello, hanno esternato la profondità dei loro sentimenti, e i cori, le canzoni, quelle voci angeliche che ti entrano nel cuore, i messaggi inviati, le parole dette e non dette, i loro sguardi e sorrisi, la loro emozione, la loro partecipazione, il loro coinvolgimento consapevole, sono stati molto commoventi.
Per noi Insegnanti è stato bellissimo accompagnarli, ascoltarli, ammirarli.
Durante la preparazione e le prove, la palestra e tutti i piani dei vari edifici dove queste 15 classi si trovano, risuonavano, erano musica e preghiera.
La gioia del Natale si è sentita sulla pelle e nell’aria, la gioia di vedere crescere ogni giorno i nostri ragazzi ci riempie l’anima, ci dà la forza di fare, continuare, sperare, non arrendersi mai, un vero e proprio inno alla vita.

Buon Natale.

Daniela Civale

Come di consueto, anche in questa edizione 2019, tutte le sezioni delle classi elementari delle IV e delle V non sono mancate all’appuntamento con l’innovazione: quello del Maker Faire. Un’occasione irrinunciabile per conoscere da vicino (e sperimentare!) quanto di più tecnologico e nuovo ci sia in circolazione.

Attraverso coinvolgenti attività, i nostri studenti hanno avuto l’opportunità di cimentarsi in prove d’ingegno, cercando soluzioni ai quesiti e alle sfide proposte e partecipando a laboratori di logica e manualità.

In particolare, visitando i tanti padiglioni espositivi, gli studenti hanno apprezzato le ultime scoperte in campo scientifico e artistico, rimanendo positivamente impressionati dalle originali invenzioni che, in un vicino futuro, sono destinate a semplificare la vita umana.

Un appuntamento con il mondo del domani, quindi, che per il nostro Istituto è ormai tradizione!

Può una scatola racchiudere (custodire) il nostro mondo? Attraverso l’arte e una riflessione approfondita sui temi dell’ambiente e della sostenibilità, gli alunni di alcune classi della scuola Primaria, guidati dall’artista María Ángeles Vila Tortosa, hanno prodotto una serie di lavori incentrati su due differenti tracce: “il mondo dove abito” e “il mondo che vorrei”.

Gli spunti sono stati poi sviluppati su delle tavole di legno, colorate e arricchite attraverso l’utilizzo di materiali di riciclo. Lavori, questi, infine riposti in borse di tela con lo stemma del nostro Istituto, personalizzate e rese uniche dalla fantasia dei nostri studenti. Un trait d’union, quello legato alle tematiche green, che si è espresso anche in una presentazione, avvenuta nella Gailhac Hall, dove gli studenti hanno messo in luce gli argomenti trattati durante questo percorso, veicolati anche attraverso la conoscenza delle moderne espressioni della street art (in particolare dell’artista che si firma sotto lo pseudonimo di Blu).

Un laboratorio che è un costante work in progress, che vede, nella grande installazione della scatola abitata che i nostri studenti continueranno ad interpretare, la prosecuzione di un ambizioso progetto multisensoriale e collettivo che mette in primo piano consapevolezza e creatività.