Una mobilitazione per il clima sotto gli hashtag #FridaysForFuture e #Climatestrike: è così che lo sciopero individuale della studentessa svedese Greta Thunberg – recentemente candidata al Nobel per la Pace – si è trasformato, oggi, 15 marzo, in un movimento globale che ha coinvolto giovani, ambientalisti, ricercatori e cittadini di tutto il mondo.
«Siamo consapevoli che distruggendo il nostro ambiente compromettiamo il futuro, ma non ne possiamo parlare», ha affermato Greta, che ha fatto dei sit-in davanti al Parlamento svedese il suo simbolo di sensibilizzazione verso i temi legati all’ambiente e al clima per chiedere di «ridurre dell’80% le emissioni di gas serra entro il 2030».
Le manifestazioni previste in questa giornata dovrebbero svolgersi in oltre 1.300 località, dall’arcipelago norvegese delle Svalbard fino all’atollo di Vanuatu.
In Italia, proprio in queste ore, gli studenti stanno scendendo in piazza – anche a Roma, dove alcuni allievi della nostra High School parteciperanno al corteo capitolino – per richiamare l’attenzione dei governi e delle istituzioni sui cambiamenti climatici.

 

 

 

Domani, mercoledì 6 marzo – a partire dalle ore 7.45 alle ore 12.00 – il nostro Istituto ospiterà, nella sede di Via Nomentana 355, l’autoemoteca  AD SPEM per la giornata di donazione del sangue.
Per organizzare al meglio la giornata si chiede di inviare una mail di partecipazione a: afiore@marymount.it.
Per ulteriori richieste o informazioni di carattere medico è invece possibile contattare il numero 06-49976428 oppure scrivere a adspem@policlinicoumberto1.it
Un piccolo, significativo, gesto che, a fronte dell’emergenza sangue della regione, può fare davvero la differenza.
Vi aspettiamo!

Segnaliamo l’articolo pubblicato su OrizzonteScuola relativo al metodo dell’Istituto Marymount focalizzato sulla didattica per i bambini plusdotati. Di seguito il link per leggere l’intervista completa a Mr. Michael Cascianelli, School Principal della nostra Scuola per la fascia di alunni fra i 3 e gli 8 anni:

https://www.orizzontescuola.it/bambini-plusdotati-chi-sono-come-individuarli-quale-didattica-intervista/

Un incontro per calarsi nelle atmosfere del teatro greco: è stata un’interessante lectio magistralis, quella tenuta dalla Prof. Ester Cerbo, docente di Lingua e Letteratura Greca presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, che il 14 febbraio, dalle ore 8.00 alle ore 10.00, ha coinvolto le classi prime e seconde del liceo classico e scientifico.

L’appuntamento, organizzato dalle Prof.sse Viola Provenzani e Mariangela Lanza del dipartimento di Lingua Italiana e Lingue classiche del nostro Liceo di via Livorno 91, ha costituito un’occasione importante per avvicinarsi agli ambiti oggetto della ricerca della Prof. Cerbo, quali, ad esempio, il dramma antico, la metrica classica, la lirica arcaica e la poesia ellenistica.

Partendo, dunque, da dati linguistici (il campo semantico del ‘theàomai’), l’esperta ha infatti illustrato le peculiarità della drammaturgia greca, tra passato e presente, in un continuo confronto con l’oggi. Ha poi affrontato il tema delle Dionisie, le feste in onore di Dioniso nel corso delle quali si tenevano le rappresentazioni, sottolineando il contesto agonale, la dimensione politica e paideutica.

Soffermandosi sull’Orestea, che celebra l’instaurarsi ad Atene di una giustizia che supera gli antichi riti tribali della vendetta, ha introdotto l’Antigone di Sofocle, un’opera che, con le sue leggi non scritte, ha molto da insegnare anche ai nostri giorni.

 

Oggi, 7 febbraio, è la Giornata nazionale contro il bullismo, un fenomeno molto complesso che coinvolge i ragazzi in età scolastica e che, anche a causa dell’espansione dei mezzi di comunicazione, come canali social e web, ha trovato, nel mondo dell’online, nuove espressioni che è bene non sottovalutare (cyberbullismo).

Da tempo, ormai, il nostro Istituto svolge un’importante azione di sensibilizzazione verso queste tematiche, non solo attraverso periodici incontri nelle classi per approfondire al meglio l’argomento (come, ad esempio, quelli tenuti dall’avv. Emanuele Montemarano e dal dottor Marco Forner, volti ad illustrare cause, effetti, aspetti psicologici e legali connessi al tema del bullismo), ma anche tramite la partecipazione attiva degli studenti del Liceo per ultimare l’aggiornamento del Regolamento antibullismo.

La cultura del rispetto, intesa come processo condiviso, passa infatti dalla manifestazione di idee, spunti, commenti, che sia gli alunni che il corpo docente sono stati invitati a presentare; in particolare, gli allievi della nostra High School potranno lavorare sul testo durante l’ora di religione con il prof. Arturo Melillo, referente antibullismo, al fine di apportare il proprio contributo al Regolamento.

Oggi, in questa occasione, saranno svolte diverse attività, come, ad esempio, le interviste agli alunni da parte dell’avv. Montemarano e dell’avv. Lodevole sul tema del bullismo, attività che, tuttavia, costituiranno solo una tappa di un lungo cammino.

Tra i prossimi eventi, infatti, sono in programma: il 14 marzo un nuovo appuntamento di formazione nelle classi 1° e 2° del Liceo – con l’avv. Emanuele Montemarano e il dottor Forner – durante il quale sarà somministrato un questionario sul bullismo, già approvato, e si lavorerà, appunto, all’integrazione del Regolamento; il 1° aprile un incontro con le quattro classi del 1° anno della scuola secondaria di I grado e con le tre classi quinte della scuola primaria, mentre, il 13 aprile, si svolgerà un incontro con i genitori.

Il Capodanno Cinese, chiamato anche festa di primavera, è una delle feste più importanti in Cina, viene festeggiato da tutti e generalmente si trascorre in famiglia. Anche chi vive lontano, addirittura fuori dal Paese, coglie l’occasione per ritornare dai propri parenti ed amici, per questo motivo, nei giorni precedenti a questa celebrazione, si assiste ad una vera e propria emigrazione di massa.

Le celebrazioni del capodanno si concludono con la tradizionale festa delle lanterne, o festa delle candele, con la quale si fanno volare in cielo lanterne di carta dalle forme più disparate.

Quando inizia il capodanno cinese
Il capodanno cinese non ha una data fissa, ma ogni anno varia in un periodo compreso tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. il calendario cinese, diversamente dal nostro (quello gregoriano), è Lunisolare, ossia incorpora al suo interno sia elementi del calendario solare che quelli del calendario lunare. Il capodanno cinese, o festa di primavera, coincide con il secondo novilunio dopo il solstizio d’inverno, e ad ogni anno è associato un animale dell’oroscopo cinese.

Nel 2019 il capodanno cinese avrà inizio il 5 febbraio e sarà dedicato al maiale!

In questo periodo le scuole restano chiuse così come molte attività commerciali ed uffici, dal momento che la tradizione vuole che sia malaugurante lavorare in questo periodo, e soprattutto nei primi 5 giorni dei festeggiamenti.

Durante questi giorni di festa vi sono delle attività ben precise da svolgersi in determinati giorni:

Primo giorno: è dedicato alla famiglia ed ai parenti più stetti, in questo giorno, oltre alle celebrazioni familiari, si svolgono anche la tipica parata e la danza del leone e del drago.
Secondo giorno: è dedicato al culto dei morti e degli antenati che vengono onorati con preghiere all’interno dei templi e con l’accensione dell’incenso.
Terzo e quarto giorno: in questo periodo è sconsigliato fare visita agli amici ed ai parenti più lontani, in quanto la superstizione dice che in questi giorni sia più facile litigare, quindi è preferibile restare in casa.
Quinto giorno: questa giornata è dedicata al Dio cinese della ricchezza, in quanto si ritiene che sia la data della sua nascita.
Settimo giorno: in questa giornata viene celebrata la nascita degli uomini, è una sorta di compleanno collettivo, in cui tutti diventano più vecchi di un anno.
Nono giorno: è dedicato al culto dell’imperatore di giada, al quale vengono dedicate molte preghiere nei principali tempi della città.
Quindicesimo giorno: segna la conclusione dei festeggiamenti, e viene festeggiato con la festa delle lanterne. Dietro a questa celebrazione si cela una leggenda secondo la quale una divinità adirata minacciasse di voler bruciare la capitale della Cina, gli abitanti escogitarono dunque uno stratagemma per ingannarlo: appesero fuori dalle loro porte delle lanterne rosse accese in modo che sembrasse che la città stesse già bruciando e dunque facendo ritirare la divinità senza che compiesse questa azione distruttiva. Oggi, durante i festeggiamenti di questa ricorrenza, si è soliti fare una passeggiata notturna insieme ad amici e parenti, portando con sé una lanterna rossa accesa.

La storia tradizionale di Nian
Secondo un’antica leggenda il Capodanno Cinese corrisponde ad un momento dell’anno in cui un mostro, chiamo Nian, usciva dalla sua tana, andando a caccia di uomini ed in particolare di bambini. Questo mostro aveva unicamente due punti deboli: il colore rosso e i rumori forti. Le persone dunque, per non essere attaccate da Nian, iniziarono a festeggiare il Capodanno, il cui colore predominante è appunto il rosso, svolgendo una serie di attività, molte delle quali molto chiassose, come balli, canti e fuochi d’artificio.

Anche quest’anno i risultati INVALSI sono stati straordinariamente positivi.

Quando abbiamo ricevuto il prospetto dei risultati era accompagnato da un testo dove veniva chiesto di condividere con gli studenti e le famiglie che veniva riconosciuto alla scuola la “presenza di eccellenze difficilmente riscontrabili nella popolazione scolastica complessiva d’Italia”.

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSI TERZE


Il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) è un sistema descrittivo impiegato per valutare le abilità conseguite da chi studia una lingua straniera europea, nonché allo scopo di indicare il livello di un insegnamento linguistico negli ambiti più disparati.


Il Ministero dell’Istruzione ha posto come obiettivo un livello massimo di A2 nelle prove Invalsi da sottoporre agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di I grado e come si evince dai risultati, TUTTI i nostri studenti hanno raggiunto questo livello nella prova “Reading” e 93% lo ha raggiunto nella prova “Listening”.
Da sottolineare che i risultati della prova “Listening”, nelle altre scuole dello stesso background, è quasi del 20% inferiore alla prova “Reading”. Nell’Istituto Marymount la differenza si riduce al 7%.
Un altro dato importante è che TUTTI i nostri studenti che hanno svolto la prova sono in possesso di una certificazione PET che ha come obiettivo massimo il livello B1. Quindi i nostri studenti sono in possesso di una certificazione linguistica esterna, Cambridge, un anno prima di sostenere queste prove Invalsi che hanno come obiettivo massimo misurabile, un livello inferiore a quello che i nostri studenti raggiungono in seconda media.

Oggi, domenica 27 gennaio, si celebra la “Giornata della Memoria”, in ricordo della data in cui, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono i superstiti del campo di concentramento di Auschwitz. In quell’occasione fu mostrata per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.
In seguito alla risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, si commemorano dunque, in questo giorno, le vittime dell’Olocausto.
Per non dimenticare la tragedia della Shoah l’Italia ha formalmente istituito la giornata commemorativa:
«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. In occasione del “Giorno della Memoria” sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere» 
Diverso tipo di mobilio, tra cui piccoli appendiabiti, materiali didattici e ludici stanno facendo la loro comparsa nelle classi dei 3 e 4 anni grazie alla donazione della Onlus Orizzonti Futuri (http://www.orizzontifuturi.it/), che ha voluto dare il proprio contributo per ampliare ulteriormente le risorse in dotazione della Scuola dell’Infanzia presso il nostro Istituto.
Un investimento che sta già permettendo agli alunni di usufruire di nuovi strumenti pedagogici legati all’apprendimento di robotica, programmazione informatica e coding. Nella lista della generosa iniziativa, poi, non sono stati tralasciati i giochi di una volta per sviluppare ingegno e manualità; tra i vari oggetti donati figurano, ad esempio, 6 kits LEGO Steam per avvicinare i bambini ad un pensiero creativo, matematico ed ingegneristico
Un gesto, quello della Onlus Orizzonti Futuri, molto apprezzato dal nostro Istituto e, ancor di più, dai nostri studenti che stanno già cogliendo questa nuova occasione per imparare e mettere a frutto la fantasia!