La Giornata mondiale dei diritti umani è una celebrazione sovranazionale che si tiene, tutti gli anni, il 10 dicembre, per ricordare la data in cui, nel 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamò la Dichiarazione universale dei diritti umani.

In particolare, l’istituzione formale della Giornata è avvenuta il 4 dicembre 1950, quando è stata promulgata la risoluzione che invitava tutti gli stati membri e le organizzazioni coinvolte a ricordare i temi legati a questa significativa ricorrenza.

Si tratta, infatti, di uno degli eventi di punta nel calendario del quartier generale delle Nazioni Unite a New York, onorato, annualmente, con conferenze di alto profilo politico, manifestazioni, eventi culturali, come mostre o concerti riguardanti l’argomento dei diritti umani e della loro tutela.

Inoltre, questo è il giorno simbolico in cui vengono tradizionalmente attribuiti i due più importanti riconoscimenti in materia: il quinquennale premio delle Nazioni Unite per i diritti umani ed il premio Nobel per la pace.

Un corso settimanale per imparare – tramite il coding e la programmazione – fisica, storia, chimica, inglese e geometria: è questa la nuova attività extra-scolastica che è possibile svolgere presso il nostro Istituto, godendo della competenza e della testimonianza diretta di operatori Minecraft, tra cui Marco Vigelini, tra i primi dieci esperti mondiali in materia.

Minecraft è un videogioco che viene utilizzato con successo anche tra i banchi di scuola, come utile strumento per rendere le lezioni e l’apprendimento degli allievi più immediato, interattivo e stimolante.

La sua declinazione “Education”, infatti, è stata già utilizzata con soddisfazione dalle insegnanti, che in questo metodo – che in modo innovativo introduce gli studenti al coding e all’informatica – hanno individuato le forti potenzialità didattiche.

Al momento ci sono ancora tre posti disponibili per partecipare al corso, a numero chiuso, che si svolgerà in orario mono-settimanale (mercoledì, dalle 16:30 alle 18:00).

Per procedere all’iscrizione è possibile consultare il seguente link: Attività pomeridiane

Per chi desiderasse approfondire gli aspetti legati all’attività e avere ulteriori informazioni e dettagli, di seguito alleghiamo alcuni materiali di riferimento.

Breve spiegazione

Marco Vigelini Digital educator

Si è tenuta lunedì 5 novembre 2018, alle ore 18.30, nella Cappella del nostro Istituto, la messa per tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno fatto parte direttamente o indirettamente della vita della Scuola.
La celebrazione è stata accompagnata dal “Requiem” musicato e composto da un nostro carissimo ex alunno, don Federico Corrubolo. Infine, a conclusione della messa, dopo un aperitivo in salone, si è tenuto in palestra il concerto della Associazione Musicale ” Ali di Bambù” del Maestro Cristina De Pascale in collaborazione con la ” Cappella Musicale Costantina” di Paolo De Mattheis e con l’orchestra giovanile dei “Pueri Symphonici” che ha presentato il Requiem K.626 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Mercoledì 31 ottobre, nell’ambito del programma Erasmus Plus, si è tenuta presso il nostro Istituto la visita della scuola norvegese Re Videregående Skole, che ha espresso grande entusiasmo e soddisfazione nel conoscere da vicino la struttura, il corpo docente e, soprattutto, il progetto didattico della nostra Scuola.

Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per incoraggiare i governi e i principali organismi della società civile ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questa attuale tematica, che riguarda da vicino anche il nostro Paese.

Secondo i dati raccolti dall’Istat, infatti, che per la prima volta ha svolto un’indagine sui servizi offerti dai Centri antiviolenza – in collaborazione con il Dipartimento per le Pari opportunità le regioni e il Consiglio nazionale della ricerca – nel 2017 le donne che si sono rivolte ai centri sono state 49.152, 29.227 delle quali hanno iniziato un percorso di recupero per mettere la parola fine ai maltrattamenti subiti.

In questa occasione è arrivato anche il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “La violenza sulle donne purtroppo non conosce confini geografici, distinzioni di classe o di età: è iscritta in tante singole biografie. In ogni sua forma, fino all’omicidio, non è mai un fatto privato né solo conseguenza di circostanze e fattori specifici, ma si inscrive in una storia universale e radicata di prevaricazione sulla donna”.

 

All’Istituto Marymount grande festa per il Giorno del ringraziamento, una ricorrenza di origine cristiana celebrata, in particolare, negli Stati Uniti d’America in segno di gratitudine verso Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante l’anno trascorso.
Le origini di questa festività risalgono ai primi tempi della colonizzazione, al XVII secolo, quando i pellegrini si trovavano ad affrontare numerose sfide per la sopravvivenza.
Si dice che la prima festa di Ringraziamento in cui i Wampanoag e i pellegrini si riunirono fu nel 1621. Nei tempi moderni, invece, la festività serve per ricordare i valori fondanti del Paese e per rendere omaggio a chi ha servito la nazione; si tratta infatti di una festa federale, condivisa da tutti a prescindere da qualsiasi fattore di carattere religioso, etnico o ideologico.
Ieri lo staff della mensa della nostra Scuola ha reso omaggio alla giornata preparando il tradizionale tacchino ripieno, attorno al quale, in questa occasione, si riuniscono tante famiglie americane: anche nel nostro Istituto, quindi, in un clima di piena gioia e convivialità, si è espressa la migliore atmosfera del giorno del Thanksgiving!

Partecipazione e curiosità per la giornata di open house nella sede del Liceo in via Livorno 91: già dalle prime ore del mattino, infatti, molte famiglie sono venute a visitare la nostra High School.

L’incontro con il corpo docente e lo staff è stato occasione per conoscere più da vicino la struttura e il piano formativo Marymount per l’istruzione secondaria di II grado.

Orario compattato, tradizione bilingue, percorso classico o scientifico con sedute modulari, attenzione costante per la tecnologia, proposte extracurricolari sono stati solo alcuni degli elementi approfonditi nella visita, durante la quale i genitori hanno potuto informarsi anche sui nuovi servizi per gli allievi recentemente inaugurati come, ad esempio, il Centro Sportivo Marymount e la possibilità, a partire dal prossimo 5 novembre, di usufruire di una mensa, ubicata nello stesso edificio.

Grande interesse è stato mostrato anche per l’ora di latino impartita in inglese ed insegnata come lingua viva, per l’apprendimento focalizzato su non più di tre materie al giorno e per l’opzione, facoltativa, di sostenere le certificazioni A Levels per l’ammissione presso università straniere.

Nel corso dell’open house, inoltre, genitori e ragazzi hanno potuto sperimentare di persona la realtà dei laboratori didattici in cui erano impegnati gli studenti attualmente iscritti al nostro Liceo.

In particolare nell’aula White si svolgeva il laboratorio “Un giorno in Agorà”, gestito dalla Prof. Eleonora Fortunato, nell’aula Orange si parlava di “Fake news… del passato” con le Prof. Mariangela Lanza e Viola Provenzani, nell’aula della 2B le Prof. Gabriella Ammannati e Daniella Bortot coadiuvavano un laboratorio dal titolo “Giochiamo con la matematica”, nelle palestre al piano terra il Prof. Mauro Moscetti guidava il laboratorio “Un po’ di movimento”, mentre nelle Aule della 2A e della 1A si svolgevano i laboratori “The apple and Mr. Newton” (a cura dei Prof. Eleonora Aquilini e Damion Wallace) e “Adivina la canción” della Professoressa Eva Rodriguez.

Una giornata intensa e ricca di emozioni, che si ripeterà con il prossimo appuntamento del 24 novembre!

Per ulteriori informazioni: http://marymount.it/highschool/

In October 3B participated in a global project for Climate Action. During this student-centered project, we embraced 21st Century learning skills to discover Sustainable Development Goals. We escaped our traditional classroom barriers and connected with students around the world. Throughout this project the students worked together in groups. They collaborated through research, brainstorming and discussion; then they created posters and videos and invited an expert to present. The students acted as journalists and shared their discoveries with other classes. They even created a rap song and choreographed it to produce a video.

Week 1: The first week the students focused on the causes of Climate Change both locally and globally. The students broke into groups to investigate: Pollution, Extreme Weather, Ice Caps Melting, Oceans Rising, Deforestation and Endangered Animals.

Week 2: In the 2nd week the students focused on the effects of Climate Change locally. They invited Francesco La Camera, Director General for Sustainable Development, Climate and Energy of the Italian Ministry of Environment and Protection of the Territory and Sea- Italy to our school and conducted an “interview”. They discovered that water is the biggest problem Italy has in the climate challenge and another big problem is the weather. 

Week 3: This week they focused on solutions for the Climate Change. Their first action was to stop using single-use plastic water bottles (a big problem in Italy) in our classroom. They want to take it one step further and try to convince other students in the school to do the same. 

Week 4: Our final week the students resolved to take action through Skype calls. We connected with several classes around the world: Israel, India, and Romania. Students from both classes exchanged ideas and we even experienced empathy for countries in more difficult conditions. The students then wrote a song and made up dance moves to create a video for Global Climate Day

3B worked very hard but had so much fun learning about important global issues that will have a long-term effect on them. They concluded the project by deciding to continue this real world problem-solving by carrying out an investigation on how we can make Marymount greener and reduce our carbon footprint. 

 

week 1: https://youtu.be/8lR3Z2cPuzA

week 2: https://youtu.be/lCuDijv5Lpk

week 3: https://youtu.be/9Gtz2F50Eyo

week 4: https://youtu.be/s_SC2ZVMRQI

https://www.climate-action.info

On the main page go to the tab Participants then click Teachers then Italy then click Amy then you can see the project broken down by week.

Un modello formativo all’avanguardia, che si esprime negli ambienti così come nei tempi di apprendimento: si terrà sabato 24 novembre, a partire dalle ore 9:30 alle 12:30, il prossimo open house della nostra High School.

Una valida occasione, questa, per tutti coloro che desiderino approfondire l’offerta didattica del nostro Liceo bilingue – Classico e Scientifico  e conoscerne da vicino le nuove attività, anche extracurricolari, come, ad esempio, quelle portate avanti dal Centro Sportivo Marymount.
Il primo passo per proseguire il cammino tra sapere e innovazione, nella scuola secondaria di II grado, inizia da qui: vi aspettiamo quindi numerosi per condividere insieme un momento d’incontro presso la sede di via Livorno 91.
Oggi, 20 novembre, ricorre il 25° anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ratificata nel mondo da oltre 190 Paesi e dall’Italia nel 1991.
I principi fondamentali in essa contenuti sono quattro: quello della non discriminazione, il superiore interesse – prioritario – dei bambini e delle bambine, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo e l’ascolto delle opinioni del minore.
In particolare, negli articoli 28 e 29, viene riconosciuto il diritto all’educazione: gli Stati firmatari, infatti, si impegnano ad adottare misure per promuovere la regolarità della frequenza scolastica e la diminuzione del tasso di abbandono della scuola. Un cammino, sicuramente, ancora lungo, ma che la società ha il dovere di continuare a percorrere.